Il borgo di Torre Alfina si è sviluppto nell’VIII secolo come castello, intorno ad una torre esistente, ubicata nel punto più alto dell’altopiano dell’Alfina, ad un’altitudine di 602 metri s.l.m. La Torre ed il castello costituiscono l’attrazione più importante del borgo: della seconda cinta muraria, quella realizzata come raccordo fra le mura delle abitazioni, è giunta a noi Porta Vecchia. L’originario castello medievale fu rimaneggiato in stile rinascimentale: di questa ristrutturazione sono ancora visibili parte del cortile interno, alcuni ambienti affrescati e degli arredi. Nella chiesa parrocchiale, inoltre, sono conservate alcune opere appartenute alla cappella gentilizia della famiglia che governò il borgo, fra cui si ricordano due tele della fine del XVI secolo e due pale d’altare del XVII secolo. Meritevole di visita è il Sasseto, parco monumentale voluto dal conte Edoardo Cahen, all’interno del quale è collocata la sua tomba, costruita in stile neogotico. All’interno della Riserva Naturale Monte Rufeno, si possono, inoltre, visitare il Museo del Fiore e un antico mulino ad acqua.