Il Parco comprende i territori comunali di Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, San Quirico d’Orcia e Radicofani. Riconosciuto dalla Regione Toscana come Area Naturale Protetta di Interesse Locale, è stato creato per tutelare il paesaggio, ma anche per promuovere lo sviluppo del lavoro e della vita dell’uomo. Caratterizzato da un susseguirsi di rilievi collinari, il territorio è segnato dal tracciato medievale della via Cassia. La visita del parco può essere effettuata a piedi, in bicicletta o a cavallo, percorrendo i numerosi sentieri che lo attraversano. La flora è caratterizzata da ginestre, biancospini, rose selvatiche, cipressi, orchidee selvagge. Tra la fauna presente troviamo il nibbio bruno, l’albanella minore, il lodolaio, il lanario, il biancone, l’istrice e i caprioli. I Comuni che formano il parco sono ricchi di attrattive culturali e paesaggistiche, oltre che di acque termali. Dal 2004 il Parco della Val d’Orcia è stato inserito nella lista dei beni UNESCO.