Il Borgo di Rango sorge in un pendio erboso al limite della Pieve di Bleggio, l’ultima frazione abitata prima del passo del Durone. Immerso nel silenzio sacrale risulta essere rustico e compatto. Le case sono le une addossata alle altre, con androni, corti interne e portici che le collegano. Vi si accede tramite una bifora rinascimentale che si plasma con l’architettura tipica contadina. Nei tempi passati questi posti erano popolati da pellegrini, pastori, mercanti e viaggiatori. In occasione dei Mercatini di Natale i vòlt, tipici androni, si aprono ai visitatori per far scoprire loro i prodotti tipici della zona e gli oggetti artigianali di produzione locale. Nella piazza sorge la grande fontana in granito. La continuità degli edifici e il fitto sistema di cunicoli, corti e passaggi permetteva di attraversare il paese senza esporsi alle intemperie. L’unica strada romanica è delimitata da muri a secco e da lastre di granito e tanaalite. Nel borgo è ubicato anche il piccolo Museo della Scuola che conserva oggetti e materiale didattico della prima metà del novecento. Nelle zone circostanti si possono visitare il villaggio di Balbido, un paese di murales e la chiesa di Santa Croce nell’ anonimo borgo.