La Rocca

Piazza Agnolo 3-4-550033FirenzuolaItalia
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La Rocca : in breve

La Rocca Albergo Ristorante si trova nel centro storico di Firenzuola, paese dell'alto Mugello ubicato tra Firenze e Bologna, ed è affacciato sulla bella piazza principale. Il locale, storico, elegante ed informale, esprime la migliore tradizione culinaria del luogo. Cucina Toscana con prodotti di stagione
Disponiamo di confortevoli camere per il tuo soggiorno a Firenzuola.

LE CAMERE
Accoglienti e colorate le camere sono matrimoniali e singole, dotate di servizi privati con doccia, televisore, riscaldamento.. Disponiamo inoltre di un appartamento (4 posti letto) con servizi.
Le camere sono dotate di accesso wifi free.
Durante l'estate disponiamo di tavoli per pranzare o cenare all'aperto nella caratteristica piazza del centro storico.Le camere
Accoglienti e colorate le camere sono dotate di servizi privati con doccia, televisore, riscaldamento.

E' inclusa pulizia giornaliera e cambio di biancheria ogni 3 giorni. Disponiamo inoltre di un appartamento (4 posti letto) con servizi.
Le camere sono dotate di accesso wifi free.
wifi gratuita nelle camere

Bagno in camera con box doccia
Asciugacapelli
TV (digitale terrestre)
Scrittoio
Wi Fi gratuita
I vostri animali domestici sono i benvenuti.

FIRENZUOLA (FI)
Il territorio di Firenzuola è quella parte dell’ Appennino dove la Toscana si fonde con la Romagna. Tra le Balze e i passi che circondano il paese si vive una vita semplice a contatto con la natura, ricca di attività e soddisfazioni. Gli abitanti, sono toscani vivaci e gioiosi ma anche romagnoli orgogliosi, generosi e tenaci.

Firenzuola è uno dei comuni più grandi della cosiddetta Romagna toscana. Il territorio comunale si estende su tutta la valle creata dai fiumi Santerno e Diaterna, fino a qualche km dopo la loro confluenza e dalle montagne che circondano la valle, arrivando fino al versante nord dei passi della Raticosa, del Giogo, Della Futa e del Muraglione.
Il paese fu creato da Firenze come bastione difensivo e di controllo sulla via che collegava Firenze a Bologna. La planimetria della città risente di tale fondazione. Gli ingegneri e gli architetti della repubblica fiorentina crearono una “città nuova” in una “terra nuova”, di pianta molto simile alle città romane, con un cardo in direzione Giogo-Futa ed un decumano in direzione Firenze-Bologna. Sulla piazza, tipicamente medioevale, si affaccia il palazzo del municipio, un tempo castello in stile rinascimentale. Distrutto dalla guerra e ricostruito nelle sue forme, ora ospita il museo della pietra serena.
La ricostruzione di Firenzuola cominciò subito, a guerra conclusa. L'abitato era stato distrutto per il 98%, tanto che la Prefettura di Firenze lo dichiarò "il paese più sinistrato della provincia a causa di eventi bellici". Con la ricostruzione prevalse il tessuto edilizio "moderno", a discapito di possibili ricostruzioni tipologiche realizzabili con il recupero di materiali tra le macerie; tuttavia furono rispettati gli allineamenti stradali, la volumetria e l'obbligo dei portici che da sempre dovevano ornare le strade principali del paese.

LA VALLE DEL SANTERNO
Al suo interno si inseriscono due elementi che rivestono grande importanza: la Vena del Gesso, una striscia rocciosa molto netta che taglia la vallata costituendo una delle formazioni geologiche più importanti e caratteristiche dell’intero Appennino emiliano-romagnolo e il Fiume Santerno, che rappresenta un'attrazione sia sportiva che per la balneazione.
I principali centri che si incontrano scendendo la vallata sono rappresentati dai comuni di Firenzuola, Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese.

La Valle del Santerno è divenuta una meta turistica assai frequentata per via degli incantevoli sentieri e percorsi turistici che riserva ai propri visitatori e che si articolano principalmente attraverso la Vena del Gesso e la Strada delle ginestre.

La Vena del Gesso Romagnola si estende per circa 25 chilometri tra le province di Ravenna e Bologna con una larghezza media di circa un chilometro e mezzo. Sul versante meridionale si presenta come una sorta di spettacolare muraglia, stratificata in grossi banconi di gesso cristallino, mentre verso ovest presenta una serie di spuntoni isolati che si disperdono nelle argille della Valle del Sillaro. Per la sua importanza geologica, mineraria e naturalistica l''intero territorio è stato costituito Parco Naturale Regionale nel 2005.
La Strada delle ginestre è così denominata per via della presenza di piante di ginestra, un arbusto perenne che accetta come habitat anche i bordi stradali. Nel periodo primaverile, l'intera Valle del Santerno, è infatti contraddistinta da pittoresche macchie di colore giallo intenso, in particolar modo lungo il crinale che da Fontanelice porta a Sassoleone, arrivando fino alla Valsellustra e al Sillaro. La "Strada delle Ginestre" tocca anche la zona dei calanchi romagnoli, dove la ginestra non disdegna di comparire accanto a rovi, pruni e biancospini.

Contatti

Piazza Agnolo 3-4-5, 50033, Firenzuola, Italia
Telefono: +39 3398127890 | Fax: +39 558109009 | Homepage ufficiale

Servizi principali

  • Gratis Wi-Fi
  • Cucina
  • A/C
  • Parcheggio
  • Terrazzo / Balcone
  • Lavatrice
  • TV / Intrattenimento
  • Asciugacapelli
  • Piscina
  • Stanze per non fumatori

Tutti i servizi

Servizi dell'hotel

  • Animali ammessi
  • Attività organizzate
  • Bar dell'hotel
  • Cassaforte
  • Ristorante
  • Sala riunioni
  • Servizio di lavanderia
  • Servizio navetta
  • Stanze per non fumatori
  • Terrazza
  • Wi-Fi gratis nella hall
  • Wi-Fi nella hall

Servizi della camera

  • Asciugacapelli
  • Bagno con doccia
  • Cassaforte in camera
  • Internet
  • Riscaldamento
  • Scrivania
  • Specchio da trucco
  • Terrazzo / Balcone
  • TV
  • Wi-Fi gratis in camera
  • Wi-Fi in camera

Arrivo/Partenza

  • Arrivo: 11:00
  • Partenza: 10:00