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Ubicata sull'Appennino Lucano, quasi al confine fra Puglia e Basilicata, ad un'altitudine di 415 metri s.l.m., Venosa ha origini molto antiche e una storia molto ricca: il suo territorio, infatti, era abitato già in era preistorica, come testimoniato dai reperti rinvenuti e costuditi presso il Parco Archeologico di Notarchirico, non molto distante dal borgo.
I romani vi fondarono nel 291 a.C. una colonia, divenuta, in seguito, Municipium; verso il 70 d.C., invece, vi si insediò un nucleo di ebr
[di più]Ubicata sull'Appennino Lucano, quasi al confine fra Puglia e Basilicata, ad un'altitudine di 415 metri s.l.m., Venosa ha origini molto antiche e una storia molto ricca: il suo territorio, infatti, era abitato già in era preistorica, come testimoniato dai reperti rinvenuti e costuditi presso il Parco Archeologico di Notarchirico, non molto distante dal borgo.
I romani vi fondarono nel 291 a.C. una colonia, divenuta, in seguito, Municipium; verso il 70 d.C., invece, vi si insediò un nucleo di ebraici, uno dei primi in Italia. Di queste popolazioni le testimonianze sono conservate a Notarchirico: dell'epoca romana è possibile ammirare, fra gli altri, le terme, l'anfiteatro e una domus patrizia del I secolo d.C.; della comunità ebraica restano catacombe con ipogei.
Il periodo medievale è testimoniato, in primo luogo, dal Castello Aragonese con le sue quattro torri circolari, del 1470, che domina tutt'ora il borgo. Solo qualche rudere rimane, invece, del primo castello, quello longobardo.
Una delle attrazioni simbolo di Venosa è la Chiesa Incompiuta della Trinità, mai terminata, che è inglobata nell'Abbazia della SS. Trinità, che unisce diversi stili architettonici: fondata nel V secolo d. C., infatti, nel 942 i longobardi vi realizzarono un monastero, ampliato in seguito dai normanni e dai monaci benedettini.
Degne di visita sono, anche, la Cattedrale di Sant'Andrea, del '500, a tre navate; la Chiesa di San Filippo Neri, del '600; la Fontana Angioina, del 1228; la Fontana di San Marco del '400.
Nel borgo non mancano i palazzi signorili: Palazzo del Balì, fondato nel XIV secolo; Palazzo Rapolla, della seconda metà del XVII; Palazzo Calvino, del XVIII secolo.
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