Siamo andati a Malta senza la mia immancabile Guida Touring, ma con alcune pagine stampate dal sito ufficiale del turismo maltese, prive di fotografie degne di attenzione. Di scomodissima consultazione, questi fogli A4 sono stati prontamente riposti nella nostra valigia, col risultato che le bellezze del posto ci hanno atteso senza nostra preventiva consultazione di materiale cartaceo: ci siamo mossi all’avventura e nella piena fiducia in quello che, ci siamo accorti una volta arrivati lì, era l’efficientissimo ufficio turistico di Malta, con i suoi depliant informativi multilingue molto dettagliati e di facile utilizzo relativi ad ogni singolo posto visitabile e degno di attenzione.
Uno dei posti più incantevoli che abbiamo visitato nella cittadella di La Valletta sono stati, senza ombra di dubbio, gli Upper Baracca Gardens, una cartolina di Malta.
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Architettura
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Varietá di vegetazione
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Grado del riposo
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Situati vicino al Castille Place, questi giardini datano la loro origine nel 1661, quando erano proprietà dei Cavalieri Italiani, residenti in zona (non va dimenticato che Malta è, per antonomasia, l’isola dei Cavalieri, costituitisi anche nell’Ordine dei Cavalieri di Malta).
Aperti al pubblico nel 1824 e, purtroppo, distrutti in parte durante la Seconda Guerra Mondiale, i giardini sono di una bellezza strabiliante.
Dalle mura massicce che caratterizzano la zona circostante si entra (gratuitamente), tramite un cancello non particolarmente imponente ma "incastonato" in una porta con tetto a spiovente che, nella sua possanza, ricorda un po’ un antico tempio, in questo luogo caratterizzato da sentieri ricchi di fiori colorati e piante di ogni tipo (tra le quali anche un caratteristico albero di pistacchio), busti, monumenti, targhe e statue rappresentanti personaggi di rilievo nella storia maltese (tra le quali importante è il gruppo bronzeo nominato "Les Gavroches", ossia "ragazzacci", opera di uno scultore maltese che rappresenta tre ragazzi che arrancano, a simboleggiare il sacrificio sofferto dall’intera nazione maltese nel XX secolo), con, al centro, una fontana piena di ninfe e pesci, delimitato da altissime arcate in pietra gialla.
Nel lato sud dei giardini un chiosco vende gelati, bibite fresche e caffè per i turisti che, sotto il bellissimo sole di Malta, terra a latitudini africane, sicuramente necessitano di refrigerio.
Ma fin qui non ci sarebbe molto di eccezionale se non un bellissimo giardino ricco di mille colori e con una zampillante fontana.
Quello che rende unici gli Upper Baracca Gardens sono i panorami che essi offrono dell’isola maltese e del suo splendido scenario immerso in un mare cristallino.
Delle ampie balconate con ringhiere in ferro battuto consentono, una volta superata l’ultima serie di arcate in muratura, di affacciarsi alla meraviglia: di fronte il Porto Grande, le Tre Città e il mare, di ineguagliabile bellezza, che circonda tutta l’isola.
Guardando in giù, a strapiombo, appare la parte bassa della città, come "tagliata" nel massiccio blocco di roccia gialla che costituisce la "fortezza".
E poi i giardini sottostanti con i cannoni puntati verso il mare, con i quali, a volte, l’Esercito del luogo offre delle pittoresche dimostrazioni per i turisti.
Gli alberi, le siepi "scolpite" ad arte, i cavalli che trainano festose carrozze per turisti all’ingresso...
Questo posto è davvero da favola: sembra di entrare in una cartolina, una foto di insieme di tutte le bellezze che caratterizzano l’isola di Malta, dalle sue costruzioni massicce al mare profondo e azzurro, dalla sua pietra gialla ai suoi colori allegri e sgargianti.