Trapani, l'antica "Drèpanon"
Brevi cenni storici
Trapani, antico centro della Sicilia occidentale, è denominata la città dei due mari perchè la sua lingua di terra si protende verso il Mediterraneo a formare una penisola naturale che sembra dividere il Tirreno dal mar Ionio.
Anticamente chiamata
Drèpanon ( dal greco falce) per la sua forma simile ad una falce, Trapani ha origini talmente antiche tanto che la leggenda mitologica racconta la città sia stata originata dalla falce caduta in mare da Cerere, divinità Greca.
E' storicamente accertato che la città fu fondata dagli
Elimi originari abitanti di
Erice (comune in vetta al monte omonimo da cui si gode una vista stupenda sulla distesa di Trapani).
In seguito, nel IX a.C. i Fenici della vicina Cartagine si insediarono e condivisero pacificamente la città. Data la sua posizione strategica la città subì diverse dominazioni dopo quella cartaginese.I Romani e, in seguito, gli Spagnoli ne fecero sede dei loro governi di conquista e ne lasciarono traccia visibile ancor oggi soprattutto osservando certe architetture.
Nello stemma di Trapani sono raffigurate
le cinque Torri 
che si trovano tutte affacciate sul lungomare, erte a difesa della città, sormontate da un falce a simboleggiare la forma falcata della penisola.
I colori caratteristici, presenti nel gonfalone di Trapani sono: il rosso dello sfondo, l'oro delle torri e degli archi, il blu delle onde del mare che circondano la città.
Da notare lo spicchio bianco della lama della falce che sormonta le torri e l'arco finale incompleto.
La linfa vitale di Trapani
Diversi sono i fattori che danno un risalto economico alla città, primo fra tutti il
Porto con le sue flotte pescherecci, dove la tradizionale pesca del tonno sintetizza da sempre il legame della città con il mare

Il Porto oggi ospita all'incirca 250 imbarcazioni di piccola e media
pesca e la commercializzazione
del mercato ittico avviene sia sul
molo che al mercato all'ingrosso.
Da non dimenticare lo scalo per le isole Egadi (Favignana, Levanzo e Marettimo) Pantelleria, Cagliari, Livorno e la Tunisia. Infine una zona portuale destinata alle merci. Notevole importanza per l'economia del luogo riveste anche la presenza delle famose
Saline che dopo un'accurata lavorazione viene immesso nel circuito commerciale fino a giungere sulle nostre tavole, ma di questo ne parleremo in un capitolo specifico.
Una Grande risorsa economica/turistica si sta rivelando
L'Aeroporto Vincenzo Florio
che, con l'avvento dei voli low-cost, movimenta il turismo stanziale oltre al tradizionale verso le mete più note come:
Erice, San Vito lo Capo e verso le Isole, con relativo indotto, come il fiorire di
B&b,
Hotel, bar,
ristoranti e locali di intrattenimento.

L'artigianato del corallo, che nel
tempo si è molto ridimensionato,
ha avuto rilevanza nei secoli scorsi dove i pescatori di corallo avevano addirittura formato una corporazione "I Pescatori della marina piccola del Palazzo" ed abitavano concentrati nella via che tutt'ora viene chiamata Via Corallari. Oggi la pesca del corallo è quasi scomparsa e si limita a qualche bottega artigianale ed alcuni negozi. Presso il
Museo Pepoli si possono ammirare alcuni monili ed opere d'arte dei maestri trapanesi del corallo.
Luoghi di interesse turistico ed eventi
Una delle mete più frequentate dai turisti è, in pieno centro storico, il C.so Vittorio Emanuele, salotto buono della città, ricco di negozi di prestigio e di palazzi antichi dall'architettura barocca tra cui la Cattedrale di
San Lorenzo martire
Edificata nel 1421 e restaurata nel Settecento La Chiesa venne dichiarata Cattedrale nel 1844 da Papa Gregorio XVI. Annesso alla Chiesa vi è il Palazzo Vescovile.
A ridosso del centro storico si trovano i giardini di
Villa Margherita molto visitati dai bambini per la presenza di uno stagno artificiale con anatroccoli e cigni, alcuni dei quali neri, e voliere con varie specie di uccelli e galli cedroni colorati.Tutto intorno fanno da cornice alberi maestosi di origini anche lontane, infatti alcuni provengono dalle zone australi del pianeta, molti dall'Asia e dalle Americhe.
Sotto ad ognuno di loro, una targhetta li definisce nelle loro caratteristiche di origine e tipo.
Per esempio la Yucca elephantipes dell'America centrale, la Phillirea , l'angustifolla dell'Asia minore Lagunaria patersonil dell'Australia nord orientale

e il Ficus elastica dell'Indonesia.
Un angolo dei bellissimi giardini è adibito a sede di manifestazioni ed eventi musicali e culturali ed è proprio per questo motivo che fu creato verso la fine dell'Ottocento l'Ente denominato
" Luglio Musicale Trapanese". Ogni anno l'Ente si prodiga per offrire agli amanti dei generi musicali e teatrali le performance dei migliori artisti locali ed internazionali.
Una delle ricorrenze più seguita dai trapanesi è la
" Processione dei Misteri "
che si svolge durante il periodo pasquale, con inizio alle ore 14 del Venerdì Santo e si protrae per 24 ore ( tanto da essere considerata la manifestazione religiosa più lunga d' Europa ). Si tratta di una processione che si snoda per 2 km. lungo le strade cittadine con 18 gruppi scultorei (
i Misteri ) raffiguranti la Via Crucis e le 2 statue principali della Madonna Addolorata e del sepolcro di Cristo e portate a spalla dai
Massari ( uomini di fatica o portantini ). Ogni Gruppo o Mistero è seguito da una sua propria banda musicale che, alternandosi, esegue i propri brani di marce funebri. I portantini camminano con passi lenti accompagnati da un cadenzato dondolio(
annàcata) creando un effetto coreografico suggestivo e molto ammirato. Questa processione è considerata dagli abitanti della città come un evento irrinunciabile data la loro devozione ed è seguito anche da moltissimi turisti provenienti da tutto il mondo.
Il Castello della
Colombaia, che è posto su un isolotto a difesa del
Porto di Trapani, fu edificato intorno al 260 a.C. dal cartaginese Amilcare Barca, padre di Annibale.Egli vi eresse la torre chiamata
Peliade ora divenuta faro del Porto. Dopo varie peripezie, vista l'importanza strategica della postazione, nel Settecento la fortezza cessò la sua prerogativa militare e dal 1821 venne impiegata come carcere fino al 1965 dove venne completamente abbandonata fino al 1993 inizio del suo restauro conservativo.

La torre, alta circa 32 metri, ha il pregio architettonico di avere forma ottagonale dovuta agli influssi della dominazione aragonese. Nonostante il suo grande valore artistico/culturale, non si è ancora trovata nessuna ipotesi per il suo utilizzo e la Colombaia condivide, con altre strutture simili, il destino dell'abbandono e della sottostima per opere che dovrebbero avere invece una priorità maggiore.
La torre della Colombaia è una delle
5 Torri di Trapani di cui alcune ancora visibili come
laTorre Ligny eretta nel 1671 nel cui interno vi è il Museo di Preistoria, il
Bastione dell'Impossibile che fu costruito su di un terreno paludoso su cui era considerato quasi " impossibile " edificare, la
Torre Pali oggi scomparsa, la torre del
Castello di Terra, visibile quasi esclusivamente dal mare.
Il mare e le Saline
Una delle numerose meraviglie della città è la sua costa, con un mare incontaminato grazie all'assenza di siti industriali. Le sue acque sono talmente cristalline che è considerato normale riuscire a vedere, da una barca, i suoi fondali anche a 15 metri di profondità.

La spiaggia di
S.Giuliano, spesso sottovaluta per la vicinanza alla città, ha sabbia finissima e si estende per circa 2 km. percorrendo quasi completamente la parte nord di Trapani fino al territorio di Erice e precisamente il
Lungomare Dante Alighieri. L' acqua azzurra e trasparente ed il Viale che lo costeggia, dalle Mura di Tramontana fino a S.Giuliano, è un susseguirsi di viste mozzafiato ed i turisti percorrono numerosi questa passeggiata sul Lungomare. In queste acque splendide vengono organizzate ogni anno manifestazioni veliche di notevole importanza. Per esempio qui è stata ospitata la prestigiosa 32°
American's cup e Luis Vitton act 8&9 e diverse gare di motonautica quali il
Campionato Rally Raid Diporto Competition.
Impossibile, parlando di Trapani, non citare le suggestive
Saline che, oltre a rappresentare una delle principali fonti economiche dell'intera area, si propongono come attrattiva turistica unica nel suo genere.

Infatti questa riserva naturale di sale, divenuta nel 1995 la più importante d'Europa sotto la tutela del
WWF, si estende per circa mille ettari di superficie in un paesaggio dai colori cangianti a seconda dell'ora del giorno e del tempo sfruttando i raggi solari. Qui nascono e proliferano numerose specie animali e vegetali che conferiscono un maggior fascino ai luoghi creati originariamente per uso commerciale. Pittoreschi mulini, alcuni dei quali oggi dismessi, si stagliano contro il cielo di Trapani nella loro fierezza e danno un tocco spettacolare alle
Saline. 
I mulini ancora funzionanti, dopo aver subito un'opera di restauro, mantengono la loro antica mansione ma che viene eseguita da macchine moderne. Il ciclo del sale inizia nel mese di Marzo e si conclude a Settembre con una prima raccolta nel mese di Giugno. Meritevole di una visita è il
Museo del Sale, vicino alla zona di
Torre Nubia, dove sono esposti attrezzi tipici per la raccolta del sale e dove ci sono pannelli che illustrano le varie fasi della lavorazione.
Muoversi a Trapani
I mezzi di trasporto più conosciuti di Trapani sono:
L'Aeroporto Birgi Posizionato a circa 17 Km. in località Birgi, Le Ferrovie dello Stato con linee per Palermo, Marsala e Mazara del Vallo ed è posto nei pressi del centro storico in Piazza Umberto I°, Autobus di linea da e per L'Aeroporto Linee "AST" con fermate intermedie a Paceco, Stazione FS ed arrivo al
Porto di Trapani, Autobus Regionali per Palermo, Agrigento, Catania, Messina e Siracusa.
Navi e traghetti da e per le Isole Egadi, Ustica, Cagliari e Livorno.
Le linee Autofilovie interne sono gestite dalla A.T.M. con circa 13 linee circolanti con orari dalle 06,30 alle 21,50 circa.
Inutile ribadire che il centro storico, per le sue caratteristiche di architettura e monumenti, va visitato a piedi anche perchè non ha una grande vastità.
Mangiare e dormire nella città dei due mari
La città offre diverse soluzione per ottimi soggiorni anche a livello gastronomico.Tra i suoi prodotti tipici spiccano i capperi di Pantelleria, l'aglio rosso di Nubia, il sale, l'ottimo olio, i numerosi dolci a base di ricotta freschissima e mandorle profumate. Accanto alla

produzione di saporiti formaggi (da accompagnare ad un pane gustoso e soffice ) è d'obbligo, essendo un paese di mare, assaporare la cucina a base di pesce. Uno dei piatti tipici più conosciuti ed apprezzati, di antica origine araba, è il
cous-cous con pesce, ha una preparazione lunga e laboriosa, e va cotto a vapore nell’apposita “
cuscusera”. E’ servito insieme ai pesci e, spesso, anche ai crostacei, cotti nello stesso brodo usato per condirlo. Una variante è rappresentata dal
cous-cous a base di carne ma meno richiesto. Naturalmente per un pranzo o cena prelibati è d'obbligo sorseggiare vini del luogo che sono rinomati. Per un piacevole pranzo o una pausa veloce, molto adatto è il
Self-service Platamone, sito nella piazza omonima, che garantisce piatti gustosi e sempre freschi a poco prezzo ed in un ambiente colorato e tranquillo. Un angolo molto tranquillo e suggestivo, tra i vicoli stretti e caratteristici della città, si trova un B&b carino ed ad un prezzo ragionevole
"Il Cortile di Venere" Completamente ristrutturato, mantiene inalterate le caratteristiche architettoniche originarie della struttura pre esistente.

Altre strutture alberghiere sono presenti nella città sia nel centro che nelle zone limitrofe. Di atmosfera molto suggestiva è l'
Antico relais le Saline. Immerso nel paesaggio delle saline di Trapani e dotato di ogni comfort, sembra viva il suo momento magico al tramonto, quando il cielo si colora di rosso, d'arancio, di blu e celeste. Nei mesi estivi il sale riflette tutti i colori, creando giochi di luce incantevoli.
Il clima sempre mite durante tutto il corso dell'anno, lo splendore del paesaggio, la presenza spontanea di una vegetazione rara ed il mare assicurano ai turisti che visitano questi luoghi di Sicilia un soggiorno difficile da dimenticare.