Opinione dettagliata di luplay
luplay(50)
porto recanati, Italia100%
I veri gourmet sanno che è difficile esportare dei sapori dalla propria terra d’origine: i cannoli siciliani sono buoni dovunque, ma quelli della Trinacria sono un’altra cosa, così con il tartufo (campanalisticamente di Acqualagna, ma lo stesso vale per la Langa o il Monferrato), così per le orecchiette con le cime di rapa pugliesi, ecc.
Non sfugge a questa “regola la bistecca alla fiorentina che utilizzando la mucca di razza chianina trova il suo “paradiso nella Val di Chiana ed in particolare nell’aretino. Proprio in questa zona (più che nel capoluogo toscano) la bistecca alla fiorentina incontra l’eccellenza assoluta. Non so se dipenda dai pascoli della zona, o dall’abilità dei macellai o dalle capacità degli osti ( o forse da una sinergia perfetta dei tre componenti), ma una volta mangiata la fiorentina da queste parti, le altre vi sembreranno delle semplici imitazioni.
Per mia fortuna ho avuto la possibilità di assaggiarle in diversi posti (tutti eccellenti) nell’aretino, ma questa volta vi voglio parlare dell’ultima visita fatta all’OSTERIA DELL'ACQUOLINA in Loc. Paterna a Terranuova Bracciolini (AR). Il Locale non è facile da trovare (per la cartina rimando al sito dell’osteria) ed è perennemente pieno. Ovviamente questa peculiarità evidenzia la qualità della cucina dell’osteria e la clientela affezionata che ormai la frequenta da tempo. Difficile trovare un avventore che vi sia arrivato per caso, ma molti (come me) lo cercano appositamente sulla base di indicazioni avute con il passaparola. Forse questa è proprio la pubblicità migliore del locale che si fa apprezzare per una cucina ancorata al territorio, con nessuna concessione per gusti di importazione.
L’oste Paolo Tizzanini ha un volto conosciuto per le ripetute apparizioni televisive sia su Sky che su Uno Mattina (nella quale spesso affianca Bebbe Bigazzi nella presentazione dei cibi della terra di origine di entrambi) e il locale ha avuto il riconoscimento della chiocciola dalla guida Osterie d’Italia con questo contribuendo ad accrescere la notorietà del locale.
L’oste è un personaggio ed è decisamente “talebano nel salvaguardare i sapori della propria terra. Provate a chiedere un boccale di birra o una coca cola e vi verrà risposto che nel locale si serve solo vino ed acqua (con una minima concessione ai succhi di frutta artigianali per i più piccoli). Provate a farvi raccontare di quando un noto attore americano in zona per delle riprese di un film chiese un bel boccale di birra per gustare la fiorentina ed alla fine uscì soddisfatto dopo aver pasteggiato con un sincero rosso locale.
Per il condimento solo olio extra vergine del Pratomagno (provare per credere la bruschetta con la spremute di olive, un olio dal costo esorbitante ma dal sapore indimenticabile), il pane cotto a legna, il formaggio della Val d’Ascione, la pasta fatta a mano ed ovviamente la carne del territorio. Unica concessione ai prodotti di importazione nei distillati (Rhum) e nel cioccolato venezuelano.
Prima di iniziare il pranzo o la cena sarà necessario fare una scelta importante: mangiare o meno la bistecca alla fiorentina. Se come penso opterete per il si, sarà necessario saltare i primi piatti che pure (provati in altre occasioni) sono di ottimo livello: sugo di coniglio, funghi e tartufi nel periodo di raccolta, pici alla scamerita, ecc.
Ottimi gli antipasti che serviti in porzioni generose devono essere gustati con parsimonia per poter apprezzare in pieno il piatto forte: la bistecca alla fiorentina. Eccellente la ribollita e tutta la serie di altri assaggi che vengono preparati dall’oste a seconda delle stagioni. Difficilmente infatti riuscirete ad ordinare da soli, mentre sarà più facile affidarvi ai consigli dell’oste che cercherà di proporvi il meglio della propria cucina. La differenza sta proprio qui, in molti casi lo chef vi indirizza a seconda della propria convenienza, all’osteria Paolo Tizzanini vi consiglierà per proporvi il meglio della propria cucina.
Ma veniamo al piatto forte: la bistecca alla fiorentina. Almeno un chilo e mezzo di carne di una consistenza e di un sapore sublime.
Ovviamente, considerate le dimensioni, non è consigliabile a chi riesce a mangiare la carne solo se ben cotta. La cottura è di tipo medio ed all’interno e vicino all’osso la carne ovviamente non è ben cotta. Lo chef mi ha indicato che a casa propria la carne va tirata fuori dal frigo molto tempo prima e poi va cotta tre minuti da un lato, tre dall’altro e tre in piedi sull’osso, al ristorante ovviamente i tempi aumentano in quanto non è possibile tirare fuori la carne dal frigo con tale anticipo.
Sull’esterno della carne una generosa “infarinata di pepe macinato grosso e sale quanto basta.
La bistecca è sufficiente per tre persone, ma se riuscirete a mantenervi negli antipasti e nel primo consiglio di richiedere una bistecca ogni due commensali.
Prezzo più che accettabile in relazione alla qualità di ciò che mangiate.
Osteria Acquolina9
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Clienti
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Cucina
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Servizio
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Come detto il ristorante si trova in piena campagna aretina, distante dalle grandi città e con un paesaggio davvero bucolico, nelle colline con viti ed olivi.
Il locale è una vecchia stalla dove all'estate si mangia anche all'aperto con un arredamento rustico all'interno un grande camino e con una ristrutturazione operata senza modificare in modo significativo gli ambienti originali.
I coperti non sono poi tanti all'interno per cui la prenotazione è vivamente consigliata.
Il servizio è rapido ed efficiente e la clientela è decisamente di buon livello.
Nei dintorni, con poco tempo riuscirete a raggiungere le località più note della Toscana ed anche per gli amanti dello shopping in zona si trovano gli outlet della IVV e di Prada.