Va detto subito che sono un po' prevenuto nei confronti di questi luoghi in cui si trova da mangiare un po' di tutto e che, in qualche modo, sono a metà tra il ristorante ed il self service (o peggio il fast food).
Va anche detto che la posizione è centralissima (e quindi molto comoda) e che l'offerta è davvero notevole ed è quindi difficile non trovare qualcosa per soddisfare i propri bisogni alimentari. Ovviamente il sottoscritto ha avuto i suoi problemi ma, si sappia, che sono un po' noioso riguardo al cibo ed ai locali in cui consumarlo,
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Clienti
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Cucina
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Servizio
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La posizione centrale favorisce indubbiamente questo locale, anzi insieme di locali, frequentato sia da svedesi che da turisti.
Al piano terra si trova sulla destra una pasticceria caffetteria abbastanza carina, sul lato sinistro invece un ristorante tradizionale svedese. Nell'ammezzato, con una balconata sulla sala al piano terra, il ristorante giapponese.
Una scala porta al piano inferiore dove come in una grande corte i tavoli sono disposti al centro e tutt'intorno ci sono i banconi dei vari ristoranti tipici. La prevalenza degli asiatici è netta ma ci sono anche quello italiano, quello libanese ed alcuni genericamente di carne alla griglia.
Devo confessare che il piano inferiore, come i ristoranti, non mi hanno fatto una grande impressione positiva. Grande affollamento, cucina solo in parte sul momento, nessun servizio al tavolo. Purtroppo il richiamo al fast food, seppur evoluto, è notevole.
Meglio il piano terra dove l'affollamento sembrava minore, l'atmosfera più tranquilla e nel ristorante tradizionale (con servizio al tavolo) la cucina sembrava più curata ed attenta.
Ho scelto il piatto di carne tipico svedese (di cui non ricordo il nome): una sorta di spezzatino con patate tagliate piccolissime.
Certo i prezzi sono buoni, decisamente economici, ma in generale il luogo non è di quelli che amo.
Indiscutibilmente è un ottimo posto per sfamarsi, magari ad orari impropri, ma scegliere di andare a mangiare in uno dei ristoranti del Kungshallen non può essere, a mio giudizio, una scelta ragionata. Ci si trova là e si mangia ma scegliere di andarci appositamente mi sembra, oggettivamente, un po' una forzatura.