STOCCOLMA, LA LONDRA DEL NORD
Stoccolma, capitale della Svezia e città più grande di tutta la Scandinavia, è considerata da molti la Londra del Nord per la sua anima cosmopolita e per le tendenze che ha creato e continua a creare in ambito di design, di musica e di moda. Non una città fredda abitata da individui alti e biondi in case arredate solo da mobili Ikea quindi, ma una vera e propria metropoli, dove il 16% del milione e mezzo di abitanti è formato da immigrati di tutte le razze e nazionalità, trasferitisi qui per approfittare delle molte opportunità di lavoro e per l’alta vivibilità di tutto l’interno urbano.
CENNI STORICI
Scoperta intorno all’anno mille dalle navi vichinghe,
Stoccolma divenne ben presto il centro del potere politico di questa popolazione nordica, grazie alla sua posizione, direttamente sul mare, ma circondata da isolotti e quindi facilmente difendibile.

Passò in mano ai danesi alla fine del 1300 e solo il 6 giugno 1523, dopo una rivolta terminata con la vittoria svedese, venne incoronato il primo re di Svezia: Gustav Ericsson Vasa e quel giorno è tutt’oggi festa nazionale del paese. In continua crescita, divenne ufficialmente la capitale svedese nel 1634 e una decina di anni più tardi era uno dei maggiori centri artistici e intellettuali europei.
Nel Settecento però questa espansione ebbe un rallentamento a causa di epidemie e inverni molto freddi e solo la crescita culturale sembrava non esserne stata intaccata.
Con la fine dell’Ottocento e la rivoluzione Industriale,
Stoccolma ebbe un notevole sviluppo economico, raggiungendo i 245.000 abitanti, ma il Novecento e le Guerre Mondiali, in particolare la Seconda, arrestarono nuovamente la crescita del paese in termini economici, portando ondate di profughi ed ebrei in cerca di un rifugio sicuro. Il boom del dopoguerra, inoltre, fece sì che queste ondate migratorie non terminassero, ma anzi aumentassero e sembrano non essere mai terminate, quelli di oggi per esempio arrivano in particolare da Medio Oriente e Africa.
Gli ultimi decenni sono invece stati caratterizzati da un periodo di turbolenza a livello politico, con due omicidi avvenuti uno nel 1986 e uno nel 2003, a cui si è inoltre aggiunta la crisi mondiale, che qui ha colpito in particolar modo il settore della tecnologia.
Sembra che però recentemente la situazione stia migliorando grazie alla neonata industria delle biotecnologie e al notevole impulso dell’industria della moda e del design. Considerevole inoltre l’apporto dato alla ristorazione mondiale dai moltissimi chef e
ristoranti pluristellati presenti nella capitale.
UNO SGUARDO GENERALE
Stoccolma è distribuita su quattordici isole collegate tra loro da 57 ponti e quindi è facile capire come il mare abbia da sempre rappresentato un fattore fondamentale per quanto riguarda il suo sviluppo commerciale e turistico.
A parte quindi il nucleo centrale della città denominato Norrmalm, zona di uffici e centri commerciali in stile modernista, oltre che punto nevralgico dei mezzi di trasporto data la presenza della Centralstationen, tutti gli altri quartieri della città sono sorti su isole, alcune di queste molto grandi, altre invece da girare in meno di un’ora a piedi.
Tra questa zona e il meridionale quartiere del divertimento Södermalm, si trova un piccolo isolotto che rappresenta il cuore della città:
Gamla Stan, ossia Città Vecchia. Diversi i ponti di collegamento, tra cui il Centralbron che, insieme allo svincolo di Slussen, porta a all’ingresso di Södermalm.
Di fronte al lato orientale di
Gamla Stan si affaccia sul mare Skeppsholmen e, a lei collegata, la piccola
Kastellholmen. Questa è la zona più ricca di musei della città e forse una delle poche non raggiungibile tramite la metropolitana (chiamata
tunnelbana o T-banna).

A nord in linea d’aria rispetto a queste ultime due isole, nonchè ad est di Norrmalm, si trova il quartiere di Östermalm, che termina sull’alberato lungomare di Strandvägen dove sono attraccate le moltissime imbracazioni da diporto utilizzate d’estate.
Alla fine di questa zona si accede a uno dei parchi più importanti della capitale, che si estende per quasi tutta l’isola di Djurgården.
La città si espande ancora verso nord e a ovest di
Gamla Stan, dove s’incontrano ancora isolotti, ma sono tutte zone prevalentemente residenziali.
SCOPRIRE STOCCOLMA
Questa capitale offre al visitatore diversi itinerari, in particolar modo per chi ama i musei e l’arte avendo all’incirca un’ottantina di
spazi espositivi. Vi sono inoltre ben dieci
castelli reali dislocati tra il centro città e i suoi dintorni, oltre a numerosi parchi e giardini dove passeggiare d’estate o praticare sci da fondo e pattinaggio d’inverno.
Prima però di segnalare ciò che merita essere visto, bisogna dire che una delle principali attrazioni di Stoccolma è
Gamla Stan che con le sue stradine, le piccole caffetterie e gli angoli nascosti, attira l’attenzione di qualsiasi turista. Perdersi nel dedalo di viuzze di questo quartiere è infatti una delle esperienze migliori che si possa fare a Stoccolma e non si può perdere l’emblema di questo quartiere, ossia
Mårtnen Trottzigs Gränd, un vicoletto che arriva a misurare solo 90 centimetri e che collega le due vie principali di
Gamla Stan.
Tra i musei più importanti troviamo il
Vasamuseet, dedicato alla storia della nave ammiraglia Vasa, che nel momento stesso in cui fu varata, il 10 agosto 1628, colò a picco per diversi errori di costruzione e logistici.

Dopo trecento anni la nave fu recuperata e, colori a parte, quella che si può vedere è quasi per intero la struttura originale.
Proprio di fronte al
Vasamuseet si trova, all’interno di un castello in stile rinascimentale, il
Nordiska Museet, ossia il Museo Nazionale di Storia Culturale che espone collezioni di oggetti svedesi dal 1520 ad oggi, per un totale di un milione e mezzo di pezzi, oltre a mostre temporanee che cambiano periodicamente.
La zona che ospita questi due musei è Djurgården, zona verde di Stoccolma, famosa per il primo museo all’aperto del mondo, lo
Skansen. Fondato nel 1891, voleva mostrare ai suoi visitatori come e dove vivevano gli svedesi un tempo. Attualmente vi albergano circa 150 abitazioni tradizionali, con annessi esercizi commerciali realmente funzionanti, come il panettiere, il fabbro, il vetraio, dove lavorano membri del personale vestiti con abiti tradizionali. A questo si aggiungono uno zoo di animali nordici e una fattoria di animali domestici, creata apposta per i più piccoli, giardini botanici, lo
Skansen Aquarium e il
Museo del Tabacco e dei Fiammiferi.

In tema di musei, meritano sicuramente una visita anche il
Nationalmuseum, il più grande museo d’arte svedese con collezioni nazionali dal Medioevo ai giorni nostri, l’
Historiska Museet, con moltissimi percorsi tematici sulla storia svedese dall’Età del Ferro ai giorni nostri e una sala interrata tutta dedicata all’oreficeria denominata Sala d’Oro, il
Moderna Museet, con collezioni permanenti e svariate mostre temporanee che espongono molte opere dell’arte moderna, e infine il
Nobelmuseet, ubicato nell’antica sede della Borsa, che ripercorre la storia del premio Nobel e di quelli che hanno vinto questo prestigioso riconoscimento.
Per quanto riguarda invece i palazzi da visitare, il primo fra tutti è sicuramente il Palazzo Reale o
Kungliga Slottet, di cui si visitano gli appartamenti reali, ubicati al primo piano e utilizzati fino agli anni Ottanta, gli appartamenti di Stato, dove alloggiano i capi di Stato durante le visite ufficiali, i saloni di rappresentanza (che si visitano con una guida) e il
Museum Tre Kronor, dove si ripercorre la storia della costruzione del castello e della città intera. Inoltre nell’ala sud del castello sono visitabili il Tesoro Reale, solo in orari predeterminati e con una guida, e la Cappella Reale, aperta solo per le funzioni religiose. Parte del Castello Reale, ma visitabile separatamente, è
Livrustkammaren, ossia l’armeria, dove si possono ammirare cinquecento anni di storia armiera. Infine ogni giorno alle 12:15 (13:15 la domenica) è possibile assistere al cambio della guardia, nel piazzale antistante l’entrata principale del Castello.

Altro importante edificio è lo
Stadshuset, costruzione in mattoni rossi che affaccia sul mare e che è la sede del Comune, da visitare seguendo gli orari e le visite guidate che cambiano a seconda del periodo dell’anno e del giorno della settimana. Al suo interno si trova la Sala Blu, dove avviene il banchetto della cerimonia dei Nobel, la Sala d’Oro, completamente rivestita di mosaici dorati, e la Galleria Principe Eugenio, decorata personalmente dal principe che gli da il nome.
Merita una visita anche il
Riksdaghuset, ossia il palazzo del Parlamento, ubicato vicino al
Palazzo Reale. Propone visite guidate a diversi orari, nei week end di tutto l’anno e nei giorni feriali solo durante l’estate.

Infine,
Stoccolma è anche una città ricca di chiese, più o meno importanti. La prima da menzionare è
Storkyrkan, ossia la cattedrale di Stoccolma, che si trova anch'essa vicino al
Palazzo Reale, ed è l'edificio più antico della città, dove avevano luogo le cerimonie di incoronazione e si celebravano i matrimoni della famiglia reale.
Sempre a
Gamla Stan, poco distante dalla
Cattedrale, si trova inoltre
Riddarholmskyrkan, eretta dai francescani nel XIII secolo, oggi sede dell’armeria dell’ordine cavalleresco dei Serafini e del sarcofago di Gustav II, il più potente sovrano svedese.
Da nominare anche
Gustav Vasa Kyrka, che domina il quartiere di Odenplan con la sua cupola di sessanta metri,
Jacobs Kyrka, accanto al Teatro dell’Opera,
Hedvig Eleonora Kyrka, che si trova sulla stessa strada dello
Stadshuset,
Klara Kyrka, chiesa gotica nel quartiere più moderno di Stoccolma, e infine
Skogskyrkogården, conosciuto anche come il “cimitero del bosco” e dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall'UNESCO.
DORMIRE E MANGIARE
Stoccolma è una città davvero ricca se si parla di offerta di strutture ricettive. Ce n'è infatti per tutti i gusti e le tasche, anche se, avendo un livello piuttosto alto, i prezzi rimangono leggermente più alti rispetto alla media europea. Utile nella scelta è sicuramente l’opuscolo Hotels and Youth Hostels in Stockholm, che si può trovare presso gli uffici turistici, oltre alle diverse agenzie, come Bed & Breakfast Service e Bed & Breakfast Agency, da visitare via internet.

Molti gli ostelli presenti, sia affiliati che independenti, dove spesso si incontrano anche camere familiari, singole o doppie. Tra questi da segnalare il
Vandrarhem Af Chapman & Skeppsholmen, un veliero trasformato in ostello con cabine dall’arredamento in stile marinaro, bagni condivisi e non, una cucina comune attrezzata, una sala TV, una lavanderia e accesso a internet 24 ore al giorno. Particolare anche il
STF Vandrarhem Gärdet, il primo ostello di design della città. Si trova vicino alla stazione della metro di Östermalm e dispone di camere dal bagno condiviso e alcune anche con cucinotto. Infine, da ricordare tra gli hotel più economici, il
b&b 4 Trappor, un appartamento piuttosto rinomato e conosciuto che si trova a Sofo, vicino alla zona di shopping e locali di Stoccolma e dove è richiesto un soggiorno di almeno due notti.
Per quanto riguarda hotel dai prezzi medio/alti sono da segnalare il moderno
Rica Hotel Kungsgatan, piuttosto centrale e collegato tramite un ascensore ai grandi magazzini PUB, l’
hotel Hellsten, che è un albergo-museo dove sono esposti gli oggetti da collezione del proprietario e possiede camere arredate tutte in modo differente, alcune con stufe in ceramiche e bagni in ardesia greca, oltre a un confortevole lounge bar e una piccola sauna di cui poter usufruire, il
Mälardrottningen che è sia un hotel che uno yacht a motore del 1924 con lussuose cabine con bagno, di cui alcune con vista mare e letto queen size, il
Rival Hotel, di proprietà di un membro degli ABBA, dall’atmosfera di design ma retrò e che presenta un cinema anni Quaranta, una caffetteria-pasticceria e un cocktail bar, e infine il
Stallmästaregården, leggermente decentrato, sul lago Brunnsvinken, che permette un soggiorno in città, ma al tempo stesso nella natura e, inoltre, il suo ristorante è uno dei più rinomati di Stoccolma.
Per quanto riguarda il mangiare,
Stoccolma è una città assolutamente cosmopolita e si può trovare qualsiasi tipo di pietanze si voglia, la qual cosa è piuttosto evidente in
Kungshallen, un centro con più di quindici ristoranti differenti che si trova vicino alla stazione della metro di Hötorget. Tra i ristoranti di cucina tipica svedese, chiamata anche husmanskost, sono da annoverare il
Tennstopet vicino alla stazione della metropolitana di Odenplan e dietro alla
Gustav Vasa Kyrka, dove si può scegliere di mangiare al ristorante vero e proprio, più elegante e caro, o al pub, decisamente più informale, ma con gli stessi piatti del ristorante solo meno elaborati, e il
Pelikan, a Södermalm, conosciuto e frequentato dagli abitanti della capitale svedese e abbastanza grande da ospitare almeno duecento coperti.
INFORMAZIONI GENERALI
Per raggiungere
Stoccolma via aereo sono tre gli aeroporti dove arrivare:
Arlanda, che è il principale e si trova a 45 km a nord della città,
Bromma, utilizzato soprattutto per voli nazionali e che si trova a 8 km a ovest, e
Skavsta, terminal di compagnie low cost come Ryanair e Wizzair che si trova vicino alla cittadina di
Nyköping, circa a un centinaio di chilomentri a sud di Stoccolma. La compagnia di bandiera è la SAS, a cui si aggiungono la Finnair e la Blue1, altre due compagnie scandinave che collegano la capitale svedese con il resto d’Europa.
I collegamenti dagli aeroporti al centro città sono garantiti da svariate compagnie di autobus a lunga percorrenza, come la Flybussarna, e tutte arrivano alla Cityterminalen, collegata alla
Centralstationen, con la quale diventa snodo principale per tutte le partenze da Stoccolma alle principali città della
Svezia, della
Norvegia e della
Finlandia.

Essendo una città di mare, diverse sono infine le linee di traghetti, sia per tour locali che per viaggi verso città quali
Helsinki,
Tallinn e
Riga.
Per girare in città invece si possono utilizzare i frequenti autobus cittadini, oppure la metropolitana o
Tunnelbana, che con le sue tre linee principali, da cui partono svariate diramazioni, collega tutte le zone della città, anche quelle più periferiche.
Se si decide di fare qualche giorno a
Stoccolma, piuttosto utile è la Stockholm Card, reperibile negli uffici turistici, ma anche negli hotel, che permette di entrare in quasi tutti i musei della città e di utilizzare mezzi pubblici locali (autobus, metro e treni) gratuitamente per il lasso di tempo che si preferisce. La card infatti può valere per 24, 48 o 72 ore, e il costo inoltre varia anche se è per adulti o per bambini/ragazzi.
Vi è un altro pacchetto sconto, chiamato Stockholm á la Carte e valido nei week end di tutto l’anno, che aggiunge ai vantaggi della prima anche una camera d’albergo con colazione compresa. I costi variano a seconda del livello della sistemazione, mentre i bambini soggiornano gratuitamente.
L’ufficio turistico principale, dove recuperare tutte le informazioni necessarie ed acquistare la Stockholm Card, si trova vicino alla
Centralstationen in Hamngatan. Qui inoltre è possibile accedere a internet tramite i terminali presenti, così come in quasi tutti gli hotel e tramite wireless in moltissimi luoghi pubblici.
La moneta ufficiale è l’euro, il fuso orario segue quello italiano e il prefisso, da inserire dopo quello internazionale +46, è 08.