Opinioni di barbaraaa
Sicilia
[18.06.2011] Augusta è situata a metà strada tra la metropoli di Catania (a nord, con la quale è collegata da una strada che non oserei definire ideale per il traffico che quotidianamente sostiene: quattro corsie quasi ovunque, ma senza spartitraffico e con numerosissime curve e zone in cui le corsie diminuiscono, insieme alla visibilità e gli incidenti non sono pochi, dovuti principalmente all'attraversamento della corsia opposta a quella di marcia per raggiungere stradine laterali) e la meravigliosa città d'arte di Siracusa (a sud, alla quale è collegata da un'ottima superstrada a quattro corsie larghe,
[di più]
[30.03.2010] Ho vissuto per due anni in Sicilia e ho girato l’isola intera in lungo e largo, andando sempre alla scoperta di nuovi posti da visitare, perle di incommensurabile bellezza e preziosissimo valore artistico, luoghi meta del turismo di massa o sconosciuti addirittura ai siciliani doc...
Eppure quando chiudo gli occhi e penso "Sicilia", l’immagine che mi viene in mente è quella da cartolina classica, da pubblicità in televisione, magari banale e scontata... ma che volete? Quelli sono i neuroni che ho, mi devo pur accontentare!
Per me l’immagine della Sicilia sono le possenti colonne di pietra gi
[di più]
[28.12.2009] Il porto è l'aspetto caratterizzante la cittadina di Augusta: da esso hanno vita le sue attività economiche e commerciali e ad esso è strettamente legata la sua storia.
Su alcune fonti medioevali di epoca federiciana si parla di Augusta come di una "terra" nel senso di centro abitato circondato da mura: non essendo lo stesso menzionato in alcun altro documento precedente, sicuramente doveva trattarsi di poche case, costruite da poco, in funzione della salina o ad uso di pescatori locali dotati di imbarcazioni di piccolo cabotaggio.
In altre "terre" menzionate nel documento si ordina la cos
[di più]
[22.12.2009] In una delle tante visite a casa della "figlioletta scapestrata" i miei genitori si sono lasciati convincere dalla suddetta figlioletta a spendere almeno uno di quei giorni che avrebbero passato in terra sicula mollando la solita tv, perfettamente identica a quella che avevano lasciato a casa loro, per vedere qualche meraviglia del luogo.
Evento da registrare, quindi: ho scelto un itinerario che volevo li coinvolgesse e stupisse: Caltagirone, con le sue splendide ceramiche, e Piazza Armerina, con la sua preziosa villa di epoca romana.
Trovare parcheggio a Caltagirone, in pieno centro stori
[di più]
[09.07.2009] Una strada panoramica a monte di Taormina porta al luogo dove si suppone vi fosse l'acropoli di Tauromenion, occupato adesso dal castello medievale di Castelmola.
La cittadina ha origini antichissime: fondata dai Siculi nel III secolo a.C. fu distrutta per mano di Dioniso nel 392 a.C., ma risorse nel 350 a.C. per mano di Andromaco. Ha subito la dominazione dei Romani e, a partire dal 902 d.c., quella degli Arabi che, nel 1078, dovettero cederne il dominio ai Normanni.
Nei secoli successivi il paese appartenne a vari feudatari, fino al 1860 quando i suoi abitanti chiesero, mediante votazio
[di più]
[06.07.2009] Il nome originario di Castelmola, paesino di 1000 anime o poco più, era Mylai (o Mola), dovuto ai navigatori ellenici che, scortolo in lontananza, notarono la somiglianza della conformazione della roccia su cui esso era costruito con una grande macina da mulino o un'enorme mola.
Tale toponimo sopravvisse fino al 1862, quando cambiò nell'attuale, a denotare il castello (o più propriamente "castron") presente a difesa del centro abitato.
[29.06.2009] Castelmola è un paesino inerpicato su una montagna, cui si arriva da Taormina mediante una lunga strada che, salendo salendo, porta quasi in paradiso. Certo che passare da un paesaggio marittimo, quale quello di Taormina, ad uno montuoso nel giro di pochi chilometri è già di per sé suggestivo, ma, considerato che da Castelmola si "domina" tutto il golfo, il mare, il paese e il circondario di Taormina come in una cartolina dipinta di blu, una visita a questo luogo è veramente un'esperienza da non perdere.
Il punto migliore del paese in cui godere di questo spettacolo incantato è senza ombra di
[di più]
[28.06.2009] Siamo arrivati a Castelmola non dico senza volerlo, ma quasi: prima della nostra visita a Taormina, immancabile tappa turistica siciliana (tanto più immancabile per chi ci vive a pochi chilometri di distanza!), ci fu consigliato di "allungarci" (o meglio inerpicarci) fino al paesino sul cucuzzolo della montagna per visitare il celeberrimo Bar Turrisi.
Al di là dell'ilarità del posto consigliatoci, abbiamo scoperto un paese davvero incantevole e suggestivo.
[25.03.2009] Nella mia missione "alla scoperta di ogni angolo della Sicilia" che mi ha portato nei posti più sperduti, ma sempre incantevoli, della meravigliosa isola, non potevo perdermi la celeberrima Caltagirone, per antonomasia patria della ceramica maiolica famosa in tutto il mondo e diffusissima in Sicilia.
Le origini di questa città, seconda per estensione territoriale all'interno della provincia di Catania al solo capoluogo, si perdono nei secoli della storia, come testimoniano i numerosissimi reperti archeologici e numismatici, che fanno risalire la sua origine ai tempi delle città greco-sicule e
[di più]
[23.02.2009] Via Paternostro Alessandro a Palermo è un'arteria del centro storico che collega le due importanti strade della città Via Vittorio Emanuele e Via Lincoln.
L'abbiamo scoperta nella nostra passeggiata senza meta alla scoperta delle perle di ineguagliabile bellezza del centro storico di Palermo, subito dopo aver visitato la chiesa di San Francesco d'Assisi.
1 per 10 di 45
1 2 3 4 5 > >>