Opinione dettagliata di barbaraaa
barbaraaa(36)
Monza, Italia98%
Dopo aver fantozzicamente preso alloggio all'Hotel Villafranca con tutti i problemi di accettazione dell'Hotel Galles, avevo deciso che era giunta l'ora di mangiare.
E quindi mi sono fiondata giù dal quinto piano della mia stanza d'albergo per strada con tanto di cartina alla mano, per raggiungere la Mensa del Circolo Ufficiali.
Ma, ovviamente qualcosa doveva andare in maniera diversa dai miei piani: avevo lasciato l'abbonamento metro e bus in camera.
Erano già le 15.00 e, ho pensato, risalire in camera per recuperare l'abbonamento, scendere di nuovo, raggiungere e trovare la Mensa, avrebbe richiesto il tempo necessario per... farmi ridere in faccia alla mia richiesta di pranzare a Mensa.
Col risultato che avrei pranzato alle 17.00 minimo, chissà dove.
Soluzione adottata: il primo locale dalle sembianze di ristorante (ormai erano tre giorni che mangiavo pizza a pranzo, presa come ero dai giri per la bellissima Roma e dagli orari sballatissimi per pranzare) mi ci fiondo immediatamente.
Il locale in questione si trovò ad essere il Wine Bar "A me mi piace" perfettamente di fronte all'albergo nel quale alloggiavo.
Non mi aspettavo molto soprattutto in considerazione dell'orario, almeno che non mi prendessero a pesci in faccia!!!
E invece... piacevolissima sorpresa, al punto che nei due giorni che sono stata in zona, sono andata a pranzo e a cena in questo posto davvero molto carino.
A me mi piace10
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Clienti
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Cucina
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Servizio
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Il locale si trova in zona Castro Pretorio, ad una cinquantina di metri dalla fermata della metro, quindi è raggiungibile in maniera comodissima con i mezzi pubblici.
Anche arrivandoci in auto il locale è raggiungibile in maniera molto semplice, in quanto si trova su una stradina perpendicolare ad una via ad alto scorrimento di traffico in una zona molto centrale a Roma.
La zona non è altamente turistica, ma si trova ad un tiro di schioppo da Stazione Termini e dal cuore della Roma capitale di arte e storia.
L'attrazione più vicina è la Biblioteca Nazionale, che si trova accanto alla fermata della metro, ma, in una zona caratterizzata dalla presenza di moltissimi alberghi, il "A me mi piace" è un localino da vedere di per sé.
L'ambiente è davvero molto bello: i muri con pietre a vista e gli archi danno un aspetto molto particolare a questo posto, a mio avviso adattissimo ad un Wine Bar.
Sulla destra all'ingresso una ricca collezione di vini a giustificare la funzione primaria del locale, che ho poi scoperto essere anche un ottimo ristorante.
Sulla sinistra un mega-schermo piatto a muro con la televisione accesa e il telecomando a disposizione dei clienti.
Tavoli e sedie con arredi bianchi donano luminosità e candore alle salette che compongono il locale e quadri moderni ne rallegrano l'interno con colori allegri.
Un bancone caratterizza il lato sinistro del locale: luminoso e ampio, funge anche da cassa oltre che da punto bar.
Di fronte al bancone un ampio tavolo con antipasti a buffet, di un numero e di una qualità davvero eccezionali: verdure di ogni tipo cucinate in modo gustosissimo e davvero molto invitante.
Ma io questo l'ho scoperto soltanto al mio secondo pranzo nel locale, su suggerimento del cameriere.
La mia prima volta lì è stata più da "sbrano qualsiasi cosa mi trovo davanti"!
Sono entrata nel locale che lo staff si stava sedendo al tavolo per pranzare e, sentendomi in colpa peggio di un ladro, ho chiesto scusa e stavo per andarmene, visto l'orario.
Invece sono stata accolta in maniera molto cordiale, serena e amichevole.
Il cameriere che mi ha accolta è stato gentilissimo e molto carino nell'informarmi circa gli ingredienti della pasta alla gricia (pietanza tipica romana, una sorta di carbonara senza uovo: deliziosa!) su cui ero andata sparatissima, informandomi che c'era molto pepe.
Io, avendola già mangiata qualche sera prima in un altro posto, ho confermato la mia scelta.
Purtroppo il mio pranzo è stato disturbato da una noiosissima telefonata ma la pasta era la fine del mondo: veramente squisita, ottima e abbondante.
Proprio per la sua quantità e per il fatto che dovevo rispondere al telefono (altrimenti l'avrei letteralmente sbranata per la fame che avevo a quell'ora!) in fase finale ha preso le sembianze di colla per manifesti stradali, ma era buona lo stesso (ah, la fame!!!).
Il cameriere, carinissimo, mi ha detto che mi avrebbe sequestrato il telefono pur di farmi mangiare tranquilla e mi ha addirittura chiesto se volessi che me la rifacesse.
Francamente ne avevo mangiata più di tre quarti di un piatto per niente in accordo con la linea (guanciale, pecorino romano, almeno duecento grammi di pasta...) quindi continuavo a mangiare soltanto perché era buonissima, ma già sentivo che mi ci voleva una gru per rialzarmi da tavola, altro che rifarla!!!
Anche il bagno del locale è davvero ben curato, pulito e accogliente.
Quando sono andata a pagare poi, la buona impressione si è rafforzata a causa della cordialità della proprietaria, della carineria del cameriere che mi aveva servita (mi ha pagato 50 centesimi di sua tasca perché non ce li avevo spiccioli!!!) e dell'esiguità del totale rispetto a quanto avevo mangiato e al livello qualitativo della pietanza.
Impressione davvero ottima: ho deciso che avrei mangiato sempre lì in quei due giorni che alloggiavo in zona, a pranzo e a cena.
E infatti a cena ci sono tornata: questa volta ho scoperto la zona antipasti con le sue ricchissime verdure. In più ho scelto una portata di cicoria romana.
Davvero tutto molto squisito: cucina ottima. E decisamente troppo abbondante per chi è meglio che non abbia di fronte un grande piatto sennò lo mangia tutto, come me... e il fondoschiena ringrazia!!!!
Ma davvero buono.
A cena c'erano più clienti che a pranzo, tra cui degli stranieri.
Ho notato che il personale parlava tranquillamente Inglese e non deludeva affatto le aspettative neanche per i clienti non italiani: servizio velocissimo, preciso, puntuale e al tempo stesso molto cordiale e spiritoso, al punto da farti sentire "a casa".
Il giorno dopo sono tornata a pranzo e anche in quel caso le tagliatelle con i funghi porcini, che ho scelto dal ricchissimo menù, sono state una squisitezza ineguagliabile.
Quel giorno c'erano anche delle lavoratrici in pausa pranzo, quindi il locale è frequentato anche da persone del luogo oltre che da turisti: questo ha confermato la mia ottima impressione sul posto.
In ognuna di queste mie visite al locale il rapporto qualità/prezzo è sempre stato eccezionale: il fatto che gente che vive a Roma lo scelga per i suoi pranzi, a mio avviso, conferma la convenienza di tale rapporto.
Per conoscenza: ho speso
1) coperto + acqua + primo - - - 9,50 euro
2) coperto + acqua + antipasto + contorno - - - 15 euro
3) coperto + acqua + primo - - - 13 euro
In conclusione, se non si fosse capito, io suggerisco di provare il locale "A me mi piace" come ristorante: non soltanto se si è in zona, ma anche ad andarci bell'apposta.
Facilmente raggiungibile sicuramente offrirà un piacevolissimo e convenientissimo pranzo in un ambiente molto bello esteticamente e caldo dal punto di vista umano: atmosfera ineguagliabile.