Filtri722.698 hotelda 208 siti webPreferiti
Do, 26.10
Lu, 27.10
Da Domenica26.10.14 a Lunedì27.10.14

Villa Della Fonte

Bed & Breakfast0
Via della Fonte dell'Olio 8 00153 Roma Italia
In caricamento...
Vedi più hotel
Valutazione complessiva
Opinione generale trivago Rating Index basato su 130 recensioni presenti sul web
86/100

Il tRI ha origine da diverse fonti di valutazione sul web e utilizza un algoritmo per unirle, raggiungendo un punteggio affidabile e imparziale. Leggi di più
  • altre fonti (126) 126 recensioni
    85/100
86 di 100 basato su 131 recensioni
Tempietto di Bramante

Tempietto di Bramante

Il Tempietto di Bramante si trova a Roma, sul colle Gianicolo e la sua realizzazione risale al XVI secolo. Venne commissionata al Bramante dal Re di Spagna, che lo fece edificare nel 1502 nel cortile del monastero di San Pietro in Montorio, per indicare il luogo in cui fu crocifisso San Pietro. Infatti, il Tempietto sorge sopra una cripta dove si trova la croce del martirio e una statua del Santo è posta sull’altare all’interno dell’edificio religioso. Il Tempietto è monoptero e ha un corpo cilindrico, circondato da colonne in stile dorico sulle quali è posta una trabeazione con un fregio decorato. Esso è sormontato da una cupola rivestita col piombo. Dal Tempietto del Bramante prese ispirazione Michelangelo per la realizzazione della cupola della Basilica di San Pietro e il Palladio, ma anche il Pantheon di Parigi, la cupola del Campidoglio in Washington D.C. ed altre opere architettoniche importanti si ispirano ad esso. L’ingresso al Tempietto di Bramante è gratuito.

di più
meno
Mausoleo Ossario Garibaldino

Mausoleo Ossario Garibaldino

Il Mausoleo Ossario Garibaldino sorge sul Gianicolo, nella zona chiamata Colle del Pino, proprio nell'area dove nel 1849, tra i mesi di aprile e luglio, si svolse l’ultima difesa della Repubblica Romana, guidata da Giuseppe Garibaldi. L’opera, che è stata realizzata dall’architetto Giovanni Jacobucci e inaugurata il 3 novembre 1941 realizzando un progetto dello stesso Garibaldi, raccoglie le spoglie di tutti i caduti nelle battaglie per la liberazione di Roma tra gli anni 1849 e 1870. Il monumento principale è in granito rosso ed è decorato con immagini che rappresentano l’antichità romana. All'interno del sacrario, sulle pareti laterali, sono incisi i nomi di tutti i patrioti sepolti, fra i quali quelli di Francesco Daverio, Giuditta Tavani Arquati, Edoardo Negri, Luciano Manara, Angelo Brunetti con i suoi due figli fucilati, Ciceruacchio e Giacomo Venezian. Qui riposano anche le spoglie del giovane Goffredo Mameli, morto a soli 22 anni. Gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e rimane chiuso tutto il mese di agosto.

di più
meno
Camponeschi

Camponeschi

Situato in una delle piazze più belle di Roma, Piazza Farnese, il ristorante Camponeschi offre un ambiente raffinato, caratterizzato da pareti adorne di quadri, tavoli rotondi con tovagliato e vasellame e cristallerie di qualità, composizioni floreali e un pianoforte che completano l'aredamento. La cucina è di tipo internazionale, senza scordare tuttavia i piatti tipici romani. Nel menù degustazione sono presenti piatti di mare e di terra, cacciagione e tartufi in base alla disponibilità stagionale. La carta dei vini presenta etichette regionali, nazionali ed internazionali, oltre ovviamente al vino di produzione propria, commercializzato con etichetta Camponeschi. E' presente anche un wine bar dove è possibile degustare i diversi vini presenti nella cantina. Recensito da numerose riviste enogastronomiche e oggetto di articoli a stampa su quotidiani nazionali, questo ristorante è tra i più noti di Roma. Aperto solo alla sera a partire dalle ore 20.00 Disponibilità di sale privè per cene di lavoro o riservate. Chiusura settimanale la domenica. Accettate le carte di credito. Gradita la prenotazione.

di più
meno
San Pietro in Montorio

San Pietro in Montorio

Il complesso di San Pietro in Montorio è ubicato in posizione panoramica sulla collina del Gianicolo ed una parte dello stesso dal 1876 è di proprietà dello Stato Spagnolo che lo gestisce per il tramite della Real Academia de Espana en Roma (www.raer.it/) che ha come simbolo lo stesso tempietto del Bramante avendo la sede nelle immediate vicinanze. Secondo la tradizione la chiesa originaria sarebbe stata costruita nel luogo dove San Pietro fu crocifisso e nei secoli la gestione della stessa e dell'annesso convento è stata in capo a diversi ordini religiosi. Nel XV secolo fu però necessaria un'ampia ristrutturazione realizzata secondo i criteri del Rinascimento e nel corso di questa il Bramante ebbe l'incarico di edificare il tempietto del chiostro che è considerato dagli storici uno dei maggiori esempi dell'architettura rinascimentale. Fra le opere di sicura attribuzione gli affreschi di Sebastiano del Piompo e di Giorgio Vasari, alcune statue dell'Ammannati ed una cappella disegnata dal Bernini. Per altre si parla più facilmente di grandi botteghe del periodo e simili. Fino al 1797 vi era sistemato un quadro di Raffaello Sanzio che dopo essere stato un pò nella Francia napoleonica è ora in Vaticano. Sempre nel 1797 fu profanata la tomba di Beatrice Cenci personaggio molto popolare della tradizione romana. Il complesso subì danni durante gli scontri del 1849 perchè i sostenitori della Repubblica Romana (incluso Garibaldi) fecero del Gianicolo uno dei luoghi di difesa. Il complesso è collegato anche alla vicenda "della fuga dei conti" che riguarda la storia dell'Irlanda ed un paio di personaggi di quell'evento sono sepolti nell'edificio. Gli orari della chiesa: tutti i giorni dalle 8,30 alle 12; aperture pomeridiane (ore 15-16) dal lunedì al venerdì. Per l'eventuale accesso all'interno del Tempietto è opportuno contattare l'Accademia di Spagna (tel 06.5812806). Oltre che da Trastevere il luogo si raggiunge, fra l'altro, prendendo l'autobus 116 a piazza Barberini.

di più
meno
Villa Farnesina

Villa Farnesina

Villa Farnesina è sede di rappresentanza dell'Accademia dei Lincei ma ospitando numerose e note opere d'arte, i piani più interessanti sono normalmente visitabili tutte le mattine dei giorni feriali. La villa fu costruita nel Rinascimento dall'architetto Baldassarre Peruzzi su incarico del banchiere senese Agostino Chigi. La costruzione fu decorata, oltre che dal Peruzzi stesso, da Raffaello, da Sebastiano del Piombo e dal Sodoma. Fra gli affreschi più noti il "Trionfo di Galatea" di Raffaello nella loggia omonima, quindi quelli della Loggia di Psiche, della sala delle prospettive ed altro ancora. Le sale principali di Villa Farnesina sono visitabili tutti i giorni (escluse le domeniche) dalle 9 alle 13, ma esiste un regolamento per accessi speciali di gruppi. Attorno è un giardino dal quale si vede il Tevere ed in questo nel 1879 fu rinvenuta una villa romana i cui affreschi staccati - noti come della "Villa Farnesina" - sono una delle attrazioni principali del Museo Romano di Palazzo Massimo (zona Stazione Termini). La Villa Farnesina non va ovviamente confusa con il recente Palazzo della Farnesina attuale sede del Ministero degli Esteri. A Roma esistono anche Palazzo Farnese (ora ambasciata di Francia) e Palazzo della Farnesina ai Baullari (sede del Museo Barracco). L'affresco di Raffaello Sanzio dedicato alla Galatea è il simbolo di questa villa rinascimentale in via della Lungara.

di più
meno
Condividi l'hotel:
Vai a inizio pagina