Opinione dettagliata di barbaraaa
barbaraaa(36)
Monza, Italia98%
Barbara Fantozzi colpisce ancora!
Dovevo passare dei giorni a Roma e ho prenotato presso la Foresteria del Circolo Ufficiali (zona Castro Pretorio, vicino a Termini): disponibilità per tutte le notti tranne l'ultima.
Va benissimo: col prezzo che si paga (27,50 euro a notte la singola) per un trattamento da tre stelle o più, nulla da eccepire.
Ho prenotato, quindi, l'ultima notte in un albergo secondo il criterio di massima vicinanza alla Foresteria, albergo buono ma non eccessivamente costoso, con alloggio nel corpo centrale dell'hotel e non in sezioni dello stesso distaccate in appartamenti o simili (viste le precedenti, disastrose, esperienze in zona Termini): è venuto fuori dalle Pagine Gialle l'Hotel Galles, un tre stelle a 115 euro a notte per la singola.
Prenotate due notti (lunedì e martedì), delle quali la seconda da confermare, sabato pomeriggio sono passata per disdire la seconda: l'albergo ha un ottimo aspetto, davvero carino.
Ero contenta: nessun problema.
Almeno all'apparenza.
Lunedì mattina telefonata da un numero fisso con prefisso di Roma: chi sarà mai?
Era l'Hotel Galles che mi informava che, causa lavori di manutenzione all'ascensore, avevano dovuto liberare un intero piano e quindi "dirottare" i clienti verso altri alberghi.
Temendo mi mandassero in una sezione distaccata dello stesso albergo ho risposto: "No, no e no".
Mi hanno detto che ne avremmo riparlato appena fossi andata in sede.
Finiti i miei impegni, mi sono catapultata a vedere come stessero le cose e, rassicurata sul fatto che andavo presso un altro normalissimo hotel e non una sezione distaccata dell'albergo centrale, sono stata condotta all'Hotel Villafranca della catena Best Western, distante da quello da me prenotato pochissimi passi.
Best Western Villafranca8
Valutazioni
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Stanza
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Dimensioni
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Pulizia
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Equipaggiamento
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Stato della stanza
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Design della stanza
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Letto/Materasso
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Veduta
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Appena varcata la soglia dell'ingresso sono stata assalita da un'ottima impressione ma prima di sbilanciarmi volevo vederci chiaro (vista la mia cronica e imbattibile sfiga!!!).
Alla reception una ragazza mi ha consegnato la scheda elettronica per aprire la mia camera al quinto (di sette) piano e la chiavetta per la gestione delle luci in camera.
Preso uno dei due rapidi ascensori, ho raggiunto il piano e, appena aperta la porta, mi si è presentata una camera davvero carina: spaziosa, pulita, ben arredata... mi ha fatto subito essere felicissima dell'inconveniente accadutomi.
La stanza si presentava grande, con un letto matrimoniale (anche se avevo prenotato la singola, ma avrà fatto parte dell'inconveniente!), una bella tenda con drappo alla finestra, un armadio capiente e di stile moderno in tema con l'angolo scrivania e tv, dotato di ampio appoggio per borse e libri, di cassetti e di un mini-frigo, due comodini con abajour e pulsanti per accendere e spegnere tutte le luci in camera.
Decisamente un design carino e di classe.
La televisione già accesa dava il benvenuto e indirizzava verso la pay tv, anche se la tv standard era disponibile tramite apposito tasto del telecomando.
Aprendo il bagno (piccolo ma ben dotato di ogni comfort, compreso uno spazioso box doccia) ho confermato l'idea di pulito che l'albergo mi aveva inizialmente dato.
Piccolo (sopportabilissimo!) neo: nella mia stanza c'era una porta che metteva in comunicazione con la camera affianco, chiusa a chiave.
Insomma i muri non sarebbero stati insonorizzati in ogni caso, ma udivo anche i colpi di tosse del mio vicino!
La finestra moderna e insonorizzata, dava su un cortile interno dell'albergo, protetta da una persiana in metallo molto resistente: nessuna vista particolare, se non un semplice affaccio dal quinto piano.
Trattenendomi qualche tempo nella stanza ho notato però il primo aspetto negativo relativamente al fattore pulizia (per me fondamentale): l'albergo, anche se molto ben tenuto, non è nuovissimo (prova ne era uno stipite della porta del bagno che, nella parte in basso adiacente al box doccia, era stato reso gonfio dall'acqua), quindi il cattivo odore di chiuso che ho avvertito aprendo la porta entrando nella camera non era dovuto ad aria consumata, come ho potuto constatare tenendo aperta la finestra per un bel po', ma alla moquette che, per quanto pulita, emanava comunque un cattivo odore, che è perdurato per tutta la mia permanenza.
Successivamente, facendoci caso, mi sono accorta che anche la moquette dei corridoi non era a livello di quel bell'albergo: anche se avevo visto con i miei occhi la donna delle pulizie all'opera, in molti punti risultava polverosa, quindi era facile immaginare il perché del cattivo odore in camera.
Altro piccolo problema da segnalare nella mia stanza: l'acqua del water, successivamente al primo utilizzo dello stesso da parte mia, ha continuato in maniera lievissima, ma udibile dalla stanza, a venir giù per tutto il tempo della mia permanenza lì, creando un rumore a lungo andare poco piacevole da sopportare.
Ma il peggio per una super paranoica fissata come me è venuto quando mi sono messa a letto: le lenzuola bianche presentavano una macchiolina arancione proprio in corrispondenza di dove mi ero allocata nel letto.
Niente di grave: non più di mezzo centimetro quadro... del resto, dopo aver visto il servizio de Le Iene relativamente alla pulizia degli alberghi anche di altissima classe, sono convintissima che di igienico ci sia ben poco quando alloggio in un albergo di prezzo medio-basso, ma una cosa è immaginare, un'altra vedere!!!
A quel punto sentivo odore di "poco pulito" anche dal cuscino: non so se fosse realtà o una mia fissazione... ormai ero partita con le paranoie!!!
Il letto era comunque comodo e dotato di un ottimo materasso oltre che di un piumino ben adatto al tempo meteorologico. C'era nell'armadio disponibilità di un altro cuscino e di una coperta.
Il bagno era dotato di un ampio box doccia, di un bidet e un water discreti e di un lavandino dimensione Puffi!!!
Nel bagno la biancheria era abbondante e pulita.
Venivano forniti anche vari campioncini di sapone e bagno schiuma, oltre ai soliti cuffia da bagno, ago e filo, lima per unghie e bicchieri.
Disponibile l'asciugacapelli a muro.
Presenti varie mensole per la biancheria e un gancio appendi-abiti sulla porta del bagno per le asciugamani bagnate.
Pratico il fatto di avere il telefono non soltanto in camera ma anche nel bagno e, cosa vista per la prima volta in vita mia (!), la presenza di un cordino nel box doccia tirando il quale si poteva chiamare soccorso in caso di necessità.
Non ho usufruito del servizio in camera quindi non posso valutarlo.
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Attrezzatura dell'hotel
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Aspetto/Architettura
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Atmosfera nella reception
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Condizioni generali
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Reception/Organizzazione
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Personale (Cortesia/Servizio)
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L'albergo ha sede in un palazzo storico di Roma, molto bello dall'esterno nella sua semplicità.
Lo indicano una insegna, il logo della Best Western (catena alla quale l'albergo appartiene), il tendone e il tappeto.
Due piante e i vasi portacenere per i fumatori davanti all'ingresso si affacciano sulla porta scorrevole automatica che si apre in un corridoio ampio e luminoso, al termine del quale la hall.
Tutto arredato in maniera molto curata, con accenni di arte storica negli arredi a forma di colonna, statue e divanetti stile retrò.
Alla reception personale giovane e cordiale, in divisa, curato e sempre disponibile e ben organizzato.
A disposizione dei clienti il deposito bagagli per il giorno della partenza.
Ne ho usufruito: è una grande camera affianco all'albergo in cui si viene condotti dal facchino per riporre o prelevare i propri bagagli.
Ho pagato con il bancomat: 115 euro, il prezzo della stanza singola che avevo prenotato all'Hotel Galles, anche se, controllando su www.venere.com ho visto che il prezzo della camera presso il Villafranca è di 160 euro a notte.
Sinceramente per tale prezzo e trattandosi di un albergo Best Western i piccoli particolari negativi sopra elencati non me li sarei aspettati per niente, anzi sono una delusione maggiore a fronte del prezzo richiesto.
I due ascensori che portano ai piani sono veloci, capienti e luminosi.
Le zone comuni dell'albergo sono illuminate e curate, ad un angolo dell'ingresso c'è una mensola con cartine turistiche e piccoli segnalibro in omaggio per i clienti.
E' disponibile un bancone bar dell'albergo, del quale però io non ho usufruito.
L'albergo non dispone di animazione, attrezzature benessere o strutture sportive e non è attrezzato come centro affari.
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Cibo e bevande
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Varietà culinaria
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Offerta bevande
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Atmosfera nel ristorante
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Nel prezzo della camera è compresa la colazione fruibile in una bella stanza accanto al bancone arredata con tavoli in bianco e dotata di un buffet abbastanza ricco e vario di cibo e con acqua, succo di pompelmo, succo di arancia, caffè, cappuccino e latte come bevande.
Non c'è servizio ai tavoli: i clienti si servono da soli.
Non ho idea se l'albergo fornisca il servizio del pranzo, ma non me ne hanno parlato all'arrivo quindi suppongo di no.
L'atmosfera nel ristorante e nell'albergo in generale è piacevole e serena: ci sono vari turisti stranieri in quanto lo stesso è allocato nella centralissima zona Termini, a 50 metri dalla fermata Castro Pretorio della metro (distante una sola fermata da Termini) e a 500 metri da Stazione Termini.
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Locazione e circondario
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Posizione (città)
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Collegamento con i mezzi di trasporto
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Possibilità di shopping
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Offerte culturali
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Vita notturna
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Posizione tranquilla
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L'albergo è in una posizione strategica per quello che riguarda i mezzi di trasporto pubblici: ad un passo dalla fermata della metro e del pullman, a pochissimi minuti da stazione Termini, in una zona molto più tranquilla, illuminata, ben frequentata della stazione stessa.
Questo significa che per raggiungere il cuore della Roma turistica ci vuole un attimo e anche soltanto passeggiando si è già in una bellissima zona, ricca di negozi, banche e di tutta la magia della Capitale, a 50 metri dalla Biblioteca Nazionale.
La possibilità di vita notturna così come quella di fare sport nelle vicinanze dell'albergo sono pari a quelle del centro storico di Roma, in più, trovandosi in una zona ad alto traffico, la struttura è facilmente raggiungibile in auto.
Io alloggiavo al quinto piano dalla parte dell'atrio interno dell'albergo, quindi non solo la notte ma anche il pomeriggio l'ambiente era tranquillissimo e non vi era alcun rumore esterno.
Non ho idea di quale possa essere il livello di tranquillità nelle stanze che danno sulla strada principale, altamente trafficata, anche se le finestre e gli infissi mi sono sembrati insonorizzati, in ogni caso spessi a sufficienza per garantire assenza di rumore notturno e conseguente tranquillità anche ai piani più bassi e che affacciano sulla strada.
In conclusione: per quel prezzo (a mio avviso alto) la camera è buona soprattutto in rapporto alla sua allocazione a Roma, anche se una maggiore pulizia della moquette dell'albergo e della biancheria del letto (mi auguro sia stato un caso sporadico, ovviamente capitato a me, novella figlia di Ugo Fantozzi!!!) non avrebbe guastato.