Opinione dettagliata di elenatrivago
elenatrivago(33)
Racconigi, Italia98%
Siete mai andati a vedere il parco naturale delle Cinque Terre? NO???? Cosa state aspettando? Settembre 2006, parto una domenica mattina e arrivo a Riomaggiore, uno dei 5 paesi pittoreschi sul mar ligure, ai confini con la Toscana, che costituisce il parco. Da qui' parcheggio in una zona apposita (Sulla strada che collega questi 5 paesini a strapiombo sul mare). Vi è un punto di partenza per visitare il parco, consigliato dirigersi in uno dei 2 paesi che sono le estremità, o il primo o l'ultimo:
Monterosso oppure Riomaggiore.
Da Riomaggiore, alto sul mare con una bella scogliera rocciosa e una visuale mozzafiato sul mare, si fa il biglietto di ingresso al parco da una casupola che funge anche da centro informazioni ecc.... cartine, depliant, brochure e biglietti alla mano, è una giornata calda e mai mi sarei aspettata quello che poi ho trovato: un percorso da Trekking che da Monterosso inizia subito difficilissimo ed impegnativo tra la vegetazione e..... dei paesaggi da fare invidia.
Se si inizia da Monterosso si procedera verso Vernazza, Coniglia, Menarola e finalmente Riomaggiore.
Poniamo subito una pietra fondatrice di buoni consigli: se fate trekking e volete fare un percorso molto bello ed impegnativo iniziate da Monterosso ed inoltratevi nella montagna.. se volete una cosa soft e godere dei paesaggi senza faticare allora iniziate da Riomaggiore, in treno o in battello e fate delle soste in ogni paese, ne vale davvero la pena nonostante i prezzi siano abbastanza salati.
Noi abbiamo preso il treno da Riomaggiore fino alla fine cioè Monterosso, da qui' abbiamo iniziato il percorso a piedi.......poi in barca.....poi a piedi fino a ritorovatci nuovamente a Riomaggiore dove avevamo parcheggiato. E' un buon metodo e alla stazione di Riomaggiore si gode di un paesaggio bellissimo e appena fuori dal binario c'è il mare che in basso lambisce le roccie, uno spettacolo!
Parco Nazionale delle Cinque Terre10
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Grado del riposo
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Unicità
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Parto da Monterosso, arrivando alla stazione ferroviaria che da sul mare, alluscita dalla stazione mi faccio immortalare immediatamente con uno sfondo bellissimo. E settembre ma le spiagge sono colme di turisti, è una giornata insolitamente calda. Mi incammino per il sentiero consigliato per la visita al parco naturale e da subito, in salita, si fa una fatica non indifferente. I panorami iniziano subito a catturare la mia attenzione e il posto è favoloso. Siamo su un sentierino sterrato, alti sul mare che qui' è blu intenso, fa caldo, bella giornata di sole e percorriamo i km che ci separano da Vernazza su un percorso da trekking vero e proprio, tra vegetazione lussureggiante, ponticelli, erba, alberi, punti panoramici e il tutto ha sempre la costante della visuale stupefacente. Dopo un'ora facciamo una brevissima sosta per asciugare il sudore..... il percorso è davvero Doc e il mare che c'è sotto di noi a metri e metri, sbatte contro le rocce dell'alta scogliera. Vento: zero.
Non ero pronta per un percorso cosi' e quindi trovo eterni i 6 km che ci separano da Vernazza.
Faccio un rullino intero di fotografie e ogni tanto mi fermo per godere di quel posto immensamente bello. Amo il mare e quel posto merita davvero la fatica che ho fatto. (e vi garantisco che ne ho fatta un bel po').
A Vernazza sono esausta e da lontano si vede il porto pittoresco del paese, acqua limpidissima, fondali pietrosi, casette colorate ed arroccate: tipico delle Cinque Terre.
Ci avviciniamo e finalmente entriamo in Vernazza, un tipico paesino vitale con bar, locande, ristoranti, negozi, locali, tutto aperto nonostante sia domenica.
Nella via principale acquistiamo i panini e li mangiamo seduti sugli scalini del sagrato della vicina chiesa, i locali sono tutti occupati, non c'è un posto nemmeno al ristorante, è un tripudio al turismo: FULL!.
Dopo aver mangiato un panino e bevuto un litro di acqua non è consigliato mettersi in cammino sotto un sole cocente, cosi' da Vernazza prendiamo un battello da turismo che ci porta fino a Manarola e godiamo della vista della costa delle famose Cinque Terre dal mare.....molto pittoresco, molto bello. Il porticciolo di Vernazza è piccolo ma bello, lacqua è di un azzurro feroce e cè chi si tuffa dal porticciolo nel mare, ragazzini e ragazzine che approfittano dellultimo caldo estivo. Arrivati a Manarola scendiamo e riprendiamo il percorso a piedi che si snoda dapprima nel paesino salendo su per la montagna. Da lassu' si cammina per circa un km e si arriva al famoso e non meno bello percorso della Passeggiata dell'Amore. La passeggiata è famosa in quanto è molto romantica, visuali sul mare, aiuole ben tenute con piante grasse e fiori, parte del percorso è coperto, si passa anche dentro una sorta di corridoio che ha delle finestre che danno sul mare, buoni punti di appostamento per fotografie. Qui' tutto è curato, non selvaggio, vi sono balaustre per osservazione, un po' di ombra, scritte e murales dedicati all'amore, cartelli che indicano "bar della passeggiata dell'amore" ecc...... insomma da fare.
La passeggiata non è lunghissima e nel giro di un'ora e mezza si arriva al termine di questa passeggiata naturalistica che in tutto, da Monterosso è all'incirca 10/11 km. Noi per mancanza di tempo ed organizzazione non abbiamo potuto affrontala tutta a piedi ma ovviamente ci riproveremo!!
Alla fine si arriva a Riomaggiore e qui' stanchissimi abbiamo ritrovato l'auto parcheggiata, è stato un gran sollievo salire in macchina...sedersi....riposare.
Un cammino davvero speciale, unico e naturalistico da non perdere.
In ogni paesino delle Cinque Terre vi sono i negozietti di souvenir dedicati al luogo, consiglio di andare o in settimana o di portarsi i panini per non dover fare lunghe code nei locali, consiglio scarpe ultra comode, abbigliamento adatto per il trekking e ovviamente la macchina fotografica per immortalare un paesaggio davvero indimenticabile.
Sul web trovate diversi siti dedicati al parco che offrono informazioni utilissime in materia se volete affrontare questo tratto e se volete visitare questi posti bellissimi.
Per il parco, noi, dal Piemonte, siamo arrivati in autostrada fino a La Spezia e da li è tutta strada normale, un po' trafficata nei week end. Se si va in treno è molto piu' agevole...e meno costoso...