Opinione dettagliata di remolabarca3
remolabarca3(29)
Corciano97%
Si tratta di una delle porte di accesso al centro storico di Perugia e chiude a sud la famosa piazza Grimana ove vi è la sede dell'Università per stranieri.
Un'altra denominazione con cui lo si chiama è Arco di Augusto, è uno dei simboli di Perugia e ogni volta che ci si passa davanti non si può non osservarlo, a destra di esso vi è la strada che porta verso il teatro Morlacchi.
Rappresenta la più importante testimonianza del periodo etrusco di Perugia essendo la città stessa fondata da questo popolo e da sempre ha rappresentato l'ingresso nord al centro.
Varie denominazioni ebbe durante i secoli, da porta Tezia, Arco Trionfale, fino ad arrivare a Porta Pulcra.
A tutt'oggi lo vediamo in ottimo stato ed intatto, l'edificio fatto con grandi blocchi di travertino si vede rivolto verso nord, ossia nella direzione delle montagne dell'appennino umbro-marchigiano che si vedono sullo sfondo, nella direzione di Gubbio.
Qualche dettaglio in più nella seconda pagina...
Arco Etrusco8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Stato
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Significato storico
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Sull'arco è possibile vedere un'iscrizione che dice "Augusta Perusia". Il motivo va ricercato nel fatto che il secondo arco in alto risale all'epoca romana e testimoniano la ricostruzione dell'epoca augustea di Perugia.
Due torri a forma di trapezio compongono questa costruzione e inoltre vi è una facciata ornamentale la quale ha un arco in posizione obliqua rispetto alle mura cittadine.
A fianco dell'arco due teste, probabilmente stanno a rappresentare due divinità protettrici di Perugia.
Sulla parte superiore troviamo due cornici, la più bassa reca l'iscrizione "Colonia Vibia" in onore di Carlo Vibio Treboniano Gallo, un imperatore di origini perugine.
All'arco vi si arriva dalla via Pinturicchio la quale culmina nella piazza Grimana e ve lo trovate sulla sinistra, si consiglia di venire qua con gli autobus urbani, parcheggio è impossibile trovarne qui.
La piazza di fronte all'arco oltre a chiamarsi Grimana è detta anche Braccio Fortebraccio e piazza Università. Di fronte all'edificio universitario e con l'arco alle spalle un semaforo, a sinistra si va verso Elce, a destra verso Ponte Felcino e Gubbio.
Presenti in zona un bar e una libreria più vari negozi.
L'arco etrusco ha sempre avuto un significato storico importante per una città come Perugia ed è positivo il fatto che tuttora si conservi in ottimo stato, un motivo in più per visitare il capoluogo umbro, normalmente chi va in centro non vi accede da qui, ma da corso Vannucci e conclude la sua visita proprio qui, cosa che d'altronde ho sempre fatto io quando mi reco da queste parti.