Opinione dettagliata di indacoblu2
indacoblu2(37)
Umbria - Calabria, Italia99%
Cuore indiscusso del Centro Storico è "Il salotto buono di Perugia".
Così era chiamato Corso Vannucci, il principale corso dell'intera città, prima che la popolazione studentesca diventasse numerosa e iniziasse a frequentare regolarmente questa suggestiva via, rendendola meno esclusiva.
Direi che una visita alla città può senz'altro iniziare da qui!
A breve distanza da esso, infatti, si trovano numerosi dei momumenti più importanti di cui Perugia gode. A titolo di esempio, posso citare: il Palazzo dei Priori, La Fontana Maggiore, Piazza IV Novembre, Il Duomo, il Pozzo Etrusco, la Rocca Paolina...
Lungo il corso si trova di tutto: musei, negozi, ristoranti, bar, caffé, enoteche, nonché autoctoni e non a passeggio.
Addentrandosi nel nucleo più antico dell'Augusta Perusia, non riuscirete ad evitare scale, scalette, scale mobili e poi stradine, viuzze, salite e discese, quasi una caratteristica della raffinata Perugia, città di antiche origini e storia ricca, oggi capologuo dell'Umbria, la regione cuore verde d'Italia. E di verde Perugia ne ha tanto!
Consigliata una visita: tre giorni minimo!
Centro di Perugia8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Corso Vannucci,
luogo privilegiato per il passeggio ed un tempo anche per lo shopping, il Corso è delimitato da edifici storici più o meno ben conservati, che ospitano ai piani terra e in alcuni casi anche ai superiori chi boutique, chi caffè, chi un museo oppure sono interamente occupati da banche o da uffici di prestigio, ad esempio.
E' proprio ad una sua estremità che si trovano i principali monumenti perugini: Palazzo dei Priori (1293 - 1297 e successivi), con la sua Sala dei Notari, la Galleria Nazionale dell'Umbria e il Nobile Collegio del Cambio, che offre la sua facciata laterale al Corso, ma la sua splendida facciata gotica con tanto di loggiato è tutta per l'imperdibile...
...Piazza IV Novembre...
...La piazza più bella della città è, senza dubbio, lei.
Ospita al centro la Fontana Maggiore, considerata la fontana più bella dell'epoca medievale ed una delle più belle d'Italia, realizzata alla fine del '200 con il contributo di Nicola e Giovanni Pisano, a cui si devono tutte le sculture.
A nord, dietro la Fontana, si possono ammirare le Logge di Braccio e contigua la facciata laterale della...
...Cattedrale di San Lorenzo...
...sulla quale spicca il Pulpito di S. Bernardino, le formelle in marmo bianco (sottratte alla città di Siena quando perse una battaglia contro i perugini).
La facciata principale, semplicissima, nel suo austero romanico è quella sull'adiacente Piazza Danti. Realizzato nel quattordicesimo secolo su progetto di Fra' Bevignate da Cingoli (lo stesso che operò sul Duomo di Orvieto), il Duomo fu completato, assumendo l'attuale aspetto, verso la fine del quindicesimo secolo.
In una visita al Duomo meritano attenzione il Chiostro di San Lorenzo e il...
...Museo Capitolare...
...Entrando nel cortile porticato del Museo si scorge una veduta inaspettata del Duomo: l'abside, a pianta poligonale, rafforzata da costoloni e con grandi finestre monofore a sesto acuto. Si scorge anche un po' il campanile.
Nel cortile del Museo, passeggiando sotto i portici, potrete ammirare gratuitamente abtichi reperti lì collocati: tronchi di colone, capitelli, fregi decorativi. Frammenti scultorei che accostati fra loro ci parlano di storia.
All'estremo opposto delCorso, rispetto a Piazza IV Novembre, si trova un'altra splendida piazza (anche se neanche lontanamente paragonabile con la prima!):...
...Piazza Italia...
...realizzata sul finire dell'800 sul suolo su cui un tempo sorgeva la Rocca Paolina (quella che oggi continuano a chiamare Rocca Paolina è costituita in realtà solo dai livelli sotterranei della fortezza originaria). Rallegrata dalle sue aiuole, colorate da numerosi fiori, fra le quali immancabile è una fontana zampillante d'acqua, e dai suoi imponenti sempreverdi, la piazza ospita numerosi palazzi storici di gran valore, come Palazzo Antinori, oggi sede dell'hotel La Rosetta e Palazzo Donini, sede della Giunta della Regione Umbria, entrambi del '700; il Palazzo del Governo, attuale sede della Provincia di Perugia e Palazzo Cesaroni, sede del Consiglio della Regione Umbria, realizzati sul finire dell'800.
Nella piazza si può ammirare anche il monumento a Vittorio Emanuele II, di Giulio Tavolini (1890). Dal porticato del Palazzo della Provincia, le scale mobili conducono ai resti della...
...Rocca Paolina...
...attraversata da un percorso che termina in prossimità di Piazza Partigiani, terminal degli autobus di tutti i tipi.
La Rocca, realizzata per volere di Paolo III Farnese alla fine della guerra del sale (1540), è uno dei luoghi più suggestivi di Perugia.
Restaurata, è oggi una sede espositiva molto utilizzata.
Dopo una visita a Corso Vannucci ed alle piazze e monumenti circostanti, si può iniziare ad addentrarsi per le strette stradine etrusche e medievali dell'Augusta Perusia, come la denominò l'Imperatore Ottaviano.
Partendo da Piazza IV Novembre sono diversi i percorsi meritevoli di visita.
Io vi suggerisco uno degli scorci che io amo di più del Centro Storico.
Dirigendovi a sinistra, avendo la Fontana di fronte a voi, vi troverete in...
...Via Maestà delle Volte...
...si alza la testa al cielo e così si rimane, ad ammirare incastri e successioni di antichi archi e volte.
Sono soparattutto gli archi che mi affascinano: c'è n'è uno splendido, snello: è composto solo da una fila di mattoni disposti per coltello, che sostengono altri mattoni murati fino ad ottenere una supercie inclinata tanto quanto basta per far defluire l'acqua piovana. Copre anche una distanza notevole, quest'arco, tanto da chiedersi: quanto starà su? Ma è tanto che sta su (anche se questo non vuol dire assolutamente niente, vorrei sottolinearlo: senza consolidamenti le costruzioni crollano, ricordatelo!)! Funziona da tirante: essendo incastrato ai due estremi a due edifici, infatti, ne contrasta il ribaltamento verso l'esterno delle facciate. Sono antichi modi di costruire, questi, che oggi non si usano più.
C'è un altro arco suggestivo: nella muratura che gli grava sopra ci sono le bucature di due finestre, il che fa pensare che quella muratura fosse la facciata di un edificio posto a copertura di un vicolo, edifico per il resto crollato.
Poi c'è la Fontana a tre cannelle e l'edificio vicino, e Piazza Morlacchi con l'omonino Teatro, e poi... una miriade di opere d'arte e paesaggistiche che vi stanno aspettando!!!