Opinione dettagliata di ste1972greta
ste1972greta(40)
Sant'Elpidio a Mare Fm, Italia98%
Nell'estate del 2006 io e mio marito ci siamo ritrovati per caso nel centro di Perugia. Per caso... visto che la meta non era prevista nel nostro itinerario e, soprattutto, perchè avendo una bimba al seguito non ci era concesso fare grossi programmi che puntualmente sarebbero stati stravolti. Così ci siamo ritrovati nel centro di una città che mi ha lasciato dei ricordi ben chiari in mente: la difficoltà di trovare parcheggio, i tanti scalini da salire, il traffico limitato.... Queste le note negative che, però, sono compensate da un patrimonio storico e artistico da fare invidia. Un patrimonio che per noi è rimasto sulla carta visto che, vuoi per via della bimba, vuoi per il poco tempo a disposizione, ci siamo limitati a guardare da lontano. Per questo vi riporto un'esperienza da ... turista distratta... e non potrò raccontarvi di monumenti, palazzi e luogi di cultura che non ho, mio malgrado, visitato.
Ricordo qualche curiosità.
Ad esempio il Palazzo Cesaroni... che dopo aver visto la serie tv mi è tornato in mente... ma è la sede del Consiglio Regionale dell'Umbria e non il palazzo di famiglia di Giulio e family....
E ricordo anche che nei dintorni di Perugia, in un centro poco lontano, abbiamo tentato di andare a visitare il Museo della Perugina... Un gran buco nell'acqua perchè è aperto negli orari in cui lavorano gli operai, per cui non in periodo festivo.
Concludo dicendo che la nostra è stata una visita molto veloce e superficiale che però ci ha permesso di scoprire grosse potenzialità al punto di vista storico e culturale. Ci tornerei con più calma e con la voglia di scoprire il patrimonio che Perugia nasconde.
Centro di Perugia7
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Per arrivare in centro abbiamo vissuto una vera e propria odissea. Mio marito non ha fatto nemmeno caso ai cartelli che indicavano il traffico limitato in centro così ha proseguito spedito. Ed io: "...guarda che calma... non c'è nemmeno una macchina!". E ci si è accesa la lampadina... "Sarà mica che non si può circolare in auto?". Era proprio così. Ce ne siamo accorti leggendo qualche cartello e ce ne siamo anche accorti qualche mese dopo quando è arrivata una bella multa per non aver rispettato il divieto. Ma io dico, ci hanno beccati subito!!!! Alla fine abbiamo trovato parcheggio fuori dal centro. Uno spazio a pagamento che ha reso necessario fare il calcolo del tempo a nostra disposizione e, soprattutto, risalire lungo una scalinata interminabile di scalini. E se pensate che la nostra bimba era sul passeggino potete immaginare la scena... Non so se c'era qualche ascensore a disposizione... Dal lato in cui avevamo parcheggiato pur avendolo cercato non l'abbiamo trovato. Arrivati in centro ci siamo ritrovati in un luogo che brulicava di vita... Non c'erano auto, è vero, ma c'era molta gente a piedi, in sosta davanti ai bar, in piazza, lungo i vicoli. Non sapendo cosa si potesse vedere da quelle parti - visto che non conoscevamo la città - ci siamo ritrovati davanti alla Cattedrale di San Lorenzo senza nemmeno accorgercene così come ci ha subito rapiti la particolarità della Fontana Maggiore. Ci ha subito colpito per la sua maestosità e per il suo fascino. Abbiamo cercato qualche informazione in merito ed abbiamo scoperto che non è stata realizzata sul posto ma in un laboratorio e poi sistemata nel cento della piazza. La piazza, Piazza IV Novembre, ci ha subito dato l'impressione di essere un centro pulsante della città e trovarmi in quel posto mi ha dato quasi l'idea di trovarmi al centro del mondo. Per arrivare in piazza, davanti alla fontana, siamo passati davanti a Palazzo dei Priori dove ha sede il municipio e ricordo una qualche insegna che indicava un percorso culturale proposto all'interno. Passeggiare lungo Corso Vannucci è stato come trovarsi nella zona più in della città. Si tratta della via principale di Perugia e da qui hanno origine diverse vie che si snodano, poi, in diverse zone del centro. Ci siamo procurati un opuscolino e ci siamo resi conto che da vedere c'era davvero molto, in quella città. Basiliche, palazzi storici, monumenti... Noi ci siamo limitati a prenderne atto. Abbiamo proseguito a piedi seguendo l'onda di quanti passeggiavano tranquillamente scambiando quattro chiacchiere e ci siamo ritrovati a guardare il panorama dalle mura che cingono il centro. Abbiamo fatto sosta in un parco ben tenuto, curato ed accogliente. Più che un parco, forse ho esagerato con il termine, si è trattato di un giardino e se la memoria non m'inganna si trovava in Piazza Italia.
Non era bel tempo, c'era un'aria fastidiosa che impediva di godere appieno di quegli spazi per cui ci siamo limitati ad un fugace gelato in un bar per poi tornare indietro verso il parcheggio.