Opinione dettagliata di ghigo65
Come di consueto tutte le volte che arrivo a Palermo e durante l'anno ci vado almeno due volte la prima cosa che faccio e' andare a mangiare un panino ca' meusa.E' ormai una tradizione che la porto avanti da anni,di solito vado a mangiarlo dalle parti della stazione centrale in uno dei tanti banchini che si trovano per la citta' e che vendono cibo da strada.
Ma nell'Agosto del 2008 sono stato per la prima volta nell'Antica Focacceria San Francesco di cui avevo sentito tanto parlare.
Una volta in televisione avevo visto un programma che Sky mandava in onda dal titolo ''No Reservation'' con Anthony Bourdein,un cuoco che girava mezzo mondo ad assaggiare i piatti tipici del posto.In una puntata appunto era dedicata proprio a Palermo, visitanto anche il locale storico,avendo anche appuntamento con il Presidente della Regione Cuffaro,assiduo frequentatore del posto,degustando le meravigliose prelibatezze del locale.
Antica Focacceria San Francesco8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Clienti
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Cucina
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Servizio
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Sicuramente il posto merita una visita,perche' si trova in una zona di Palermo molto interessante a livello culturale,un consigliio? Meglio lasciare l'auto dalle parti della zona portuale ed andare a piedi,perche' non e' facile raggiungerlo in auto per chi non e' pratico della citta'.
Si attraversano vicoletti per poi arrivare in una piazzetta dove i proprietari hanno sistemato i tavoli per mangiare le loro specialita'.
Il locale e' sempre stato un punto di ritrovo e di riferimento per i palermitani e non solo.
Quando si mette piede all'antica focacceria bisogna adattarsi ai tempi del posto e prendersela comoda ,quindi sconsigliato per chi ha fretta.
Si, mi e' stato detto che c'e' sempre la fila e a volte si puo' anche aspettare qualche minuto in piu' per avere un tavolo o essere serviti, si puo' anche mangiare qualcosa in piedi,ma sempre con tanta tanta pazienza.
Noi siamo riusciti quel giorno ad avere un tavolo ed abbiamo ordinato dei piatti che comprendevano le diverse specialita' tutto in foma ridotta : le panelle,arancini,sfincioni ,caponata e la focaccia maritata che attendevo da tanto (il panino ca' meusa),la chiamano maritata perche' vuol dire completa,ci mettono il formaggio cacio cavallo tagliato a julienne,perche' senza sarebbe non maritata!!!
Il mio giudizio complessivo? Non mi ha lasciato soddisfatto,forse perche' conosco bene la citta' ed avendo mangiato sia a Palermo che in diverse zone della Sicilia occidentale posso sicuramente dire che c'e' di meglio.Infatti il cibo preparato qui e' prettamente della Sicilia occidentale.
Non vorrei esagerare ma....mi e' sembrato un teatrino, dove cucinando in maniera quasi industriale il cibo perda il suo sapore.Il mio adorato pane ca' meusa non e' lo stesso dei miei preferiti banchini in strada,gi arancini troppo molli e le panelle cotte troppo..... il gelato e i dolci erano ottimi,ma sfido chiunque a trovare un bar o pasticceria in Sicilia dove non sappiano fare i dolci o il gelato!!!
Durante il pranzo ho fatto un giro dentro al locale ed ho potuto ammirare il fascino e la storia che lo contraddistingue,bellissimi gli arredi in stile liberty cosi' sono notevoli le presentazioni ai banchi dove si possono ammirare i loro prodotti e la lavorazione dei piatti essendo tutto a vista.Molto bella la struttura esterna tutta in legno con la loro insegna ottocentesca.
Non ho capito cosa c'entri il locale Hanami che hanno aperto di fianco da qualche tempo con la focacceria,e' un locale dove preparano piatti internazionali,mi fa pensare che si sia sfruttato al meglio il nome qui....
Purtroppo ritorno a dire che nonostante la presentazione e il fascino della storia che il locale si porta dietro a me e' bastata questa visita all'Antica Focacceria San Francesco e conoscendo l'ambiente non aspettatevi grandi sorrisi e cortesie da film sulla Sicilia,perche' la vera Palermo e' cosi'.Nonostante io la ami per quello che e'.
Spero che i miei adorati banchi di panini continuino a venderli per strada per la delizia dei palati....nei miei viaggi e nelle incursioni palermitane.