Opinione dettagliata di remolabarca3
remolabarca3(29)
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Norcia è una città suggestiva dell'Umbria che si trova ad un centinaio di chilometri dal capoluogo Perugia. Il territorio comunale è ricompreso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
La sua posizione è in una conca circondata dai monti dell'Appennino umbro-marchigiano, sul lato nord dell'altopiano di Santa Scolastica, che prende appunto il nome dalla santa a cui sono legate le vicende di questa città, anche se di solito si cita più spesso San Benedetto che è il patrono d'Europa.
Non lontano da qui c'è la Valnerina, dove scorre il fiume Nera con i suoi numerosi affluenti. Sempre a poca distanza si può arrivare alla frazione Castelluccio, posta su un'altura a dominare il Piano Grande, una vasta pianura che fiorisce a primavera. La zona è dominata dal monte Vettore, il monte più alto della catena dei Sibillini. Nelle vicinanze di Norcia si trova anche Cascia, la città di Santa Rita, la cui visita si abbina benissimo a queste zone.
Borgo di Norcia10
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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La città fu fondata probabilmente intorno al V secolo da parte dei Sabini. Un tempo si chiamava Capo la terra, solo in seguito assunse la denominazione attuale. Dopo essere stata assoggettata per un lungo periodo ai Romani che l'avevano conquistata, con la caduta dell'impero romano d'occidente, fu saccheggiata da due popolazioni diverse, i Goti e i Longobardi e venne così annessa al Ducato di Spoleto. Nell'epoca medievale fu al centro di diversi conflitti con città molto vicine tipo Amatrice in provincia di Rieti ed Arquata del Tronto in provincia di Ascoli, entrambe alleate con quest'ultima. Nei secoli successivi fece parte dello Stato della Chiesa. Le maggiori difficoltà comunque Norcia le dovette affrontare solo a partire dal 1860, anno in cui venne annessa al Regno d'Italia.
Sono stato due volte a Norcia, la prima nel 1992, quando ero una settimana in soggiorno alla vicina Visso, la seconda quando con un amico mi dirigevo alla volta di Ascoli Piceno, raggiungibile da qui attraverso il lungo tunnel delle Forche Canapine, stazione sciistica importante del territorio.
Il simbolo della città si può identificare con la basilica di San Benedetto, che ha una facciata gotica niente male. Si dice sia stata costruita sui resti della casa natale del santo. Davanti ad essa c'è il monumento dedicato sempre a San Benedetto, fu realizzato in occasione del quattordicesimo centenario dalla sua nascita, non ci si può non soffermare davanti a questo.
Una visita la merita il Palazzo Comunale, più volte oggetto di ristrutturazioni dopo che venne danneggiato da diversi terremoti nel corso dei secoli.
Chi viene in visita qua deve per forza di cosa degustare i prodotti tipici del luogo, a partire dal famoso tartufo nero. A questo si aggiunge il famoso Prosciutto di Norcia, che ricevette il premio IGP diversi anni fa.
La zona poi è stesso stata teatro dei numerosi ritiri del Perugia Calcio, ai tempi del presidente Luciano Gaucci che ne indicava la meta, per trovare una soluzione ai periodi di scarsi risultati della squadra, quando militava in serie A.
Il mio giudizio è molto positivo e Norcia, nonostante sia un'attrazione minore dell'Umbria è da visitare. Ora che la primavera è alle porte è sicuramente un luogo indicato.