Opinione dettagliata di GRENGER
La suggestiva location, l'arredamento ben curato e l'atmosfera evocativa non compensano la mancanza di organizzazione dello staff e la qualita' del servizio.
La lista e' ben ricca e le alternative numerose sia per quanto riguarda il cibo che le bevande: pizze, piattoni, paposce, birre in bottiglia di gran pregio, a rotazione, ricercatissime. Non c'e' che dire : un paradiso, senza contare che la musica e' veramente piacevole...Peccato veramente che le aspettative vengano cosi' brutalmente disilluse. Siamo in 5 : ordiniamo piatti diversi con risultati diveramente scadenti. Nell'ordine: la pizza ( margherita ) e' piccola, molle, la crosta occupa una parte generosa dell'intera pizza ( si puo' chiamarla relamente crosta se non e' croccante?!? ).; hamburger con patatine: la carne dura, fredda veramente sottile costringe il malcapitato a possedere una dentatura ben resistente; wurstel con crauti: senza infamia e senza lode ( forse il piatto piu' accettabile ); ma la chicca della serata e' stata l'agoniata paposcia, ovvero una piadina fatta con pasta della pizza farcita con vari ingredienti. Veramente piccola, farcita con speck, funghi ( in scatola ovviamente ) e caprino fantasma: insomma un' esperienza da dimenticare. Capitolo a parte merita poi il servizio: le pizze sono arrivate dopo 15 minuti ( tempo accettabile visto che il locale non era pieno..) dopo altri 15 e' arrivato l'hamburger , dopo altri 15 i wurstel. Ma agonia delle agonie la paposcia non era ancora arrivata e abbiamo dovuto chiederla a 3 camerieri diversi prima che qualcuno si svegliasse. Unico pregio la birra: ineccepibile...Conclusion i: un bel corso di cucina, e una sveglia all'organizzazione, ricordandosi che la gentilezza e' sempre ben apprezzata potrebbe far cambiare opinione a molti clienti....
Sherwood2