Mykonos,una perla nell'Egeo
Mykonos nonostante sia un' isoletta di appena 88 chilometri quadrati, arida e molto esposta al vento, é la piu' famosa delle Cicladi.
D'estate diventa meta indiscussa per gli amanti della mondanità: per la sua aria cosmopolita é anche una delle mete per le vacanze preferite dagli omosessuali.
E' diventata negli anni un' attrazione turistica di tendenza, ma é riuscita a mantenere intatto quello stile da tipica isoletta greca, con le sue casette dipinte di un bianco abbagliante, porte e balconi blu dipinte in pendant con l'azzurro del mare.
Nell'isola il numero di cappelle che ci sono è esorbitante: un tempo Mykonos era abitata da numerosi pirati che quando erano in mare e incrociavano qualche sventura facevano voto di costruire una cappella se fosse stata risparmiata loro la brutta sorte. Ecco perchè oggi Mykonos si ritrova tempestata di cupolette rosse e blu.

Personaggio illustre che è diventato la mascotte dell'isola è senza ombra di dubbio Petros, il pellicano che si trova nella zona del porto vecchio.
Si racconta che qualche anno fa Jackie Onassis, di passaggio, ebbe pietà per questo pellicano solitario e gli fece inviare una femmina di pellicano per compagnia, ma Petros non ne volle sapere ed è per questo che le malelingue dicono che sia a immagine e somiglianza dell' isola.
Quello che passeggia per le vie non è il Petros originale, è il suo sosia, l'originale è ormai impagliato al museo.
Sebbene sia un' isola di dimensioni ridotte offre comunque un bel repertorio di posti da visitare.
Dalla stazione, o per meglio dire la piazza, dove fermano tutte le corriere , si scende a piedi verso le zone del porto, visto che le auto e gli scooter non possono circolare, e ci si lascia andare in quel labirinto di strette stradine, che un tempo servivano per sviare i pirati.
Si arriva alla zona dove si possono ammirare i famosi
mulini, uno dei quali trasformato in museo,e altri più in periferia trasformati in alloggi per turisti.
Per godere di una maggiore tranquillità è bene andarci nel primo pomeriggio.
Ci si lascia i mulini alle spalle e si attraversa il quartiere di
aleukandra, invaso da localini chic e da numerose taverne.

Da qui si puo' ammirare la Piccola Venezia, altro nome del quartiere, in tutto il suo splendore, con i suoi edifici veneziani a ridosso del mare , l'angolo più pittoresco di
Mykonos town, o Chora, per gli abitanti del luogo.
Attraversando la Piccola Venezia si arriva alla chiesa
Panagia Portiani, un angolo romantico e meno caotico dove si impone questa candida chiesa dalla forma bizzarra, per poi proseguire e arrivare al molo.

In questa zona del porto vecchio ci sono i bar e i locali più costosi , ma vale la pena di sorseggiare qualcosa per godere della fresca brezza marina e dello spettacolo che offrono le pittoresche barche dei pescatori ormeggiate.
Per gli amanti dello shopping tutto il labirinto di stradine è costellato di negozi e negozietti di ogni genere.
Alla sera questo è uno dei posti più affollati dai turisti, e per fortuna non è ancora stato preso di mira dai borseggiatori.
Spiagge
Per girare le varie spiaggie dell'isola la soluzione migliore è noleggiare uno scooter e munirsi di una cartina stradale dell'isola.
Anche se la maggior parte dei turisti non lo mette, il casco è obbligatorio e le sanzioni sono salatissime.
La spiaggia più vicina alla Chora è senza dubbio
Ornos Beach,che si raggiunge in 10 minuti di scooter.

Chiamata anche la spiaggia dorata è una delle più caratteristiche, con sabbia abbastanza grossolana mischiata a sassolini. Le trasparenze dell'acqua sono molto intense. Questa spiaggia, attrezzata di tutti in confort (compresa l'amaca in spiaggia), merita una sosta di una giornata intera.
La più popolata è sicuramente
Paradise Beach , presa d'assalto di giorno e di notte, sopratutto dalla gente giovane.
Ci sono due pub agli estremi della spiaggia che fanno a gara per chi ha la musica più alta di giorno. La notte il divertimento é assicurato: ci sono sempre feste a tema che durano fino all'alba.
Qui si puo' praticare anche il nudismo anche se l'affluenza dei nudisti é ancora piuttosto bassa.
A nord di
Mykonos town si trova la spiaggia di sabbia finissima di
agios Stefanos. Stefanos é stata negli ultimi anni abbandonata a se stessa: molte strutture sono in rovina e vengono consumate dal vento e dal passare del tempo.
Paranga offre degli scorci suggestivi. Si tratta di una spiaggia tutta libera e in parte rocciosa, con pochissime strutture nelle vicinanze, ideale anche per tuffarsi con la maschera e osservare il mondo marino. Un luogo ideale per chi non ama il chiacchericcio del vicino di ombrellone e per chi adora il mare solitario.
Platy Yialos, diversamente, é una spiaggia piu' turistica e affollata. Resta un punto di riferimento per prendere il caicco che porta a
Paradise Beach.
Per gli amanti della folla c'è
Elia beach, molto grande e dove si possono praticare diversi sport nautici.
Agios Joannis è la più piccola, con vista sull'isola di
Delo.
Dove mangiare
Nell'isola c'è l'imbarazzo della scelta su dove mangiare.
Se si vuole dell'ottimo pesce fresco e un' atmosfera calda e festosa conviene andare nella zona della piccola venezia,magari proprio al ristorante
alefkandra,non proprio economico ma si mangia dell'ottimo pesce.

Il centro nevralgico dei giovani è l'incrocio tra Mitropoleos, Ipirov e Enopion Dinemeon.
Qui si puo' mangiare con un budget ridotto negli snack bar e nei negozi di
souvlaki e pitta gyro.
Uno dei migliori è il donut factory,con la sua varietà di dolci,panini e frullati freschi fatti al momento sotto i propri occhi.
Il quartiere lakka invece è invaso da locali dal nome italiano, come
la taverna italiana e il
Marco Polo ma ci si trova anche qualche bar economico come il
Pitta bar, ma resta comunque l'imbarazzo della scelta, i menu e i prezzi sono esposti fuori da ogni locale, quindi impossibile prendere fregature, si puo' mangiare bene ad un prezzo abbordabile.
Da non perdere il souvlaki con la salsa tzatziki e la moussaka,due specialità greche.
La notte
Le notti di
Mykonos sono all'insegna della festa. Nel quartiere di
aleukandra c'è così tanta gente che molti ballano anche fuori dai locali. Il più popolare è lo
skandinavian bar,a due piani e con una selezione di alcoolici da paura. Ma in questa zona ogni piccolo buco trasformato in bar è pieno di gente che beve a balla ovunque. Da qui poi la movida si sposta nella spiaggia di
Paradise o Superparadise,dove vengono sempre organizzate feste a tema a giorni alterni.é molto facile individuare le feste perchè ogni sera passa un gruppo di ragazzi mascherati che cantano e dicono dove sarà la festa della serata, quindi impossibile sbagliarsi. Tra l'altro se alloggerete in centro sentire le loro urla fino alla mattina,assicurato!
Musei
Mykonos non vanta un gran numero di musei, ma alcuni di questi possono essere molto interessanti.
Da segnalare il
museo dell'archeologia a mykonos town, vicino al porto. Il museo ospita una collezione di ceramiche, tra cui il famoso vaso del XVII secolo, che ritrae un Cavallo di Troia. Oltre alle ceramiche, ci sono anche sculture e gioielli rinvenuti scavi a Mykonos e i rilievi funerari dei secoli VI e VII a.C. del sito archeologico di Delo.
Escursioni
L'escursione più consigliata è all'isola di
Delo, dove non si puo' comunque dormire quindi tutte le escursioni sono fatte in giornata.
Delo è l'isola che dette i natali al dio Apollo e a sua sorella Artemide e qui si possono ammirare le ville ellenistiche e romaniche decorate a mosaico.
Da vedere anche la terrazza dei leoni, con i suoi cinque leoni di marmo.
Le escursioni vengono fatte solo la mattina dalle 8 alle 14 e 30 circa.
Dove dormire
Dormire a Mykonos non è assolutamente un problema, la soluzione migliore sono sicuramente gli appartamenti.
Io mi sono trovata bene negli appartamenti
Domna Lakka, piccoli ma molto funzionali e vicino al centro.
Ma si trovano alberghi per tutte le misure e tutte le tasche.
E' consigliato di restare nella zona di
Mykonos Town,così da avere autobus e noleggio scooter sotto mano e la sera essere vicini alla zona del porto per romantiche passeggiate o per notti folli presso la piccola Venezia.
Cosa mettere in valigia
In valigia mettete un abbigliamento leggero, perchè fa molto caldo, magari una felpetta per le sere dove potrebbe tirare il vento.
Scarpe comode, perchè si cammina molto e un cappellino per proteggere la testa dal sole.
Maschera per lo snorkelling se siete appassionati.
Un buon libro da leggere e tanta voglia di divertirsi.