Opinione dettagliata di polipakos
polipakos(52)
Torino, Italia99%
Il Bastian Contrario è un ristorante per buone forchette, anzi direi per "forchettoni". L'ambiente è abbastanza caotico, ma tutto sommato allegro e quello che colpisce immediatamente è la spola continua verso i tavoli dove sono esposti a piacimento i pezzi forti del locale: gli antipasti.
Credo che sia l'unico ristorante dove si hanno a disposzione 69 antipasti diversi tra caldi e freddi. E' ovvio che o si è delle buone forchette o gioco forza si darà forfait dopo i primi 10-12 (e auguri se riuscirete anche a provare i primi e i secondi).
Questo è un ristorante dove si viene a fare baldoria e dove si consumano le scommesse enogastronomiche tra amici sul tipo: "chi assaggia meno di 30 antipasti e rinuncia anche al primo o al secondo paga da bere a tutti". Capirete che qui non si viene a cuor leggero, occorre una preparazione oserei dire quasi atletica, psicologicamente occorre essere pronti ad una prova devastante per la bilancia e soprattutto conoscere molto bene i propri avversari, in modo da poter porre il famigerato cut-off, che fa scattare il pagamento delle bevande, ad un limite accettabile. Ricordo ancora con le lacrime agli occhi una new entry nel nostro giro, un ragazzotto di corporatura normale, direi quasi magro, che ci prese tutti quanti in castagna riuscendo lui da solo ad assaggiare 44 (quarantaquattro) antipasti battendo clamorosamente il nostro record precedente di 38.
Ma veniamo ai menù proposti: la cucina è essenzialmente di tipo regionale, con primi e secondi della tradizione e devo dire di buona qualità. A seconda delle stagioni si possono trovare piatti preparati con le materie prime di stagione. Tanto per capici, in inverno l'aperitivo di benvenuto è accompagnato da una bagna cauda fatta "alla vecchia maniera", cioè olio, acciuga ed aglio a volontà. Non mancano ovviamente i tajarin, il tapolon d'asu (carne di asino), il brasato di bue di Carrù, il coniglio alla langarola.
Sugli antipasti mi limito a citarne alcuni, giusto per darvi un'dea della piemontesità a tutto tondo di questo ristorante: chi di voi conosce la tufeja (fagioli cotti nelle olle di terracotta), l' salam 'd patate (salame con patate nell'impasto), i batsuà (piedini di maiale) o altri piatti ormai quasi scomparsi dalle tavole? Bene qui potrete ancora asaggiarli.
Bastian Contrario7
Valutazioni
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Accessibilità
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Cucina
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Servizio
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I vini sono rigorosamente piemontesi, nessuna concessione ad altre etichette che non provengano dal Piemonte e i ricarichi sono tutto sommato onesti, così come il costo di una cena (gli antipasti sono a prezzo fisso e potete assaggiarne quanti e quali volete). Come dicevo, un posto per gli amanti delle serate chiassose ma divertenti, buoni mangiatori e alla ricerca di una cucina tutto sommato semplice che riprende le tradizioni.
Da provare.