Opinione dettagliata di alefresita
alefresita(29)
Italia100%
Londra, città sensazionalmente bella e cosmopolita. Un connubio perfetto di antico, moderno, storia, arte, divertimento, cultura. Insomma, le adorabili, classiche caratteristiche di molte grandi capitali. Il Viaggiatore, il quale per definizione nel rispetto di luoghi, popoli e culture viaggia (anche) per soddisfare l'infinita sete di conoscenza, non può non amarla. Londra è sia certezza che incertezza, con la sua identità profonda, che ben si riflette nello scandire del tempo, perfetto ed immutabile, del suo Big Ben, e al contempo mutazione perpetua. Panta rei. Tanto più ora che fervono i preparativi per i Giochi Olimpici del 2012.
Una delle zone che più sono mutate -e sicuramente in positivo- negli ultimi anni, è quella di Southwark-South Bank, lato sud del Tamigi. Negli anni '50 del secolo scorso la chiusura delle banchine e dei bacini di carenaggio del porto (docks) trasformò questa zona in un luogo di emarginazione. Una clamorosa inversione di tendenza è iniziata con l'insediamento del Design Museum nel 1989 (quando si dice che l'Arte può salvare...) a cui è seguita tutta una serie di ristrutturazioni, restauri, investimenti che hanno trovato il loro culmine nell'inaugurazione della celebre Tate Modern nel 2000. Tra i due musei, la Queen's Walk è una passeggiata assai suggestiva sul lungofiume. Tutto ciò ha reso questa una delle zone predilette come residenza per molti londinesi benestanti. Un vero e proprio luogo dei desideri il cui percorso evolutivo mi ha ricordato, anche se in termini un po' diversi, quello del Meatpacking District di Manhattan. Non a caso insomma proprio qui in tempi recenti la catena Hilton ha inaugurato l'ultima tra le sue tante proprietà nella capitale inglese.
Hilton London Tower Bridge10
Valutazioni
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Stanza
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Dimensioni
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Pulizia
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Equipaggiamento
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Stato della stanza
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Design della stanza
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Veduta
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L'hotel, un edificio bianco e dalle amplissime vetrate, si trova a due passi dal Tower Bridge in un complesso urbanistico nel quale si integra perfettamente: More London, nuovo e trendy. Le finestre presentano delle decorazioni che alternano il blu e l'arancione. Un edificio moderno ma non algido come spesso accade quando il moderno s'incontra con il minimalismo; no, qui c'è del colore e del calore, come si vedrà bene anche all'interno. C'è molto legno scuro, marrone, grigio e poi degli azzeccatissimi tocchi di colore, perlopiù rosso o arancione. Atmosfera lounge o comunque dal vago sapore orientale.
L'hotel ha quattro stelle e 245 stanze, suddivise tra guest rooms, deluxe, executive e suite.
La nostra era una deluxe al settimo piano. 28mq, letto king ultrasoffice, molti cuscini, arredamento in stile contemporaneo, assai curato, con legno, quadri astratti e inserti arancioni. Scrivania, lampade, poltroncina, tavolino, accesso internet (ahimé, a pagamento), aria condizionata, amplissime finestre, tende scure, minibar (con il solito mefistofelico sistema grazie al quale il solo spostare un elemento dalla sua sede comporta l'addebito automatico del valore dello stesso sul conto del cliente), bollitore con bustine di the, camomilla e biscotti Walkers (chissà perché la presenza del bollitore mi entusiasma sempre), tv al plasma da 25 pollici, asse e ferro da stiro (che torna sempre utile), cassaforte, un comodo armadio, cassetti, telefono. Sul telefono c'è un tasto con una croce bianca su sfondo rosso: non serve a fare scherzi telefonici ad un numero pescato casualmente dall'elenco telefonico svizzero, bensì per le emergenze.
Il bel bagno ha grandi piastrelle marroncine, vasca e grande specchio, lavabo di design, asciugacapelli, l'ottimo set di cortesia Crabtree&Evelyn. Abbiamo trovato una bottiglietta di Cabernet Sauvignon Fortant de France e due bottigliette d'acqua Strathmore all'arrivo. Le bottigliette d'acqua venivano rimpiazzate ogni giorno. Pulizia impeccabile, che risaltava ancora di più grazie al fatto che la struttura è nuovissima.
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Attrezzatura dell'hotel
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Aspetto/Architettura
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Atmosfera nella reception
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Condizioni generali
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Reception/Organizzazione
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Personale (Cortesia/Servizio)
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Ospiti
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Attrezzato come centro d´affari
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Bar dell´hotel
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Offerta strutture benessere
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L'Hilton London Tower Bridge è poi ben attrezzato da tutti i punti di vista, a partire da una hall assai spaziosa.
Al 1° piano, Tower Suite è la zona utilizzabile per cerimonie e conferenze. Può ospitare fino a 400 persone, gode di ottima luce naturale e di una notevole vista sul Tower Bridge.
Al 2° piano si trovano la zona business e 9 sale riunioni. La zona business (aperta 24 h su 24) dispone di servizi di fotocopie, fax, stampante, accesso internet, collegamento in videoconferenza, buffet, the e caffé.
Al 3° piano si trova una palestra piccola ma ben attrezzata, Livingwell Express, aperta 24h su 24 con acqua e asciugamani sempre disponibili. Per poche sterline i clienti dell'hotel possono accedere anche ad un ampio complesso sportivo, il 37 Degrees, che dista tre minuti a piedi ed è dotato di piscina, sauna, palestre varie e simulazione golf. Basta esibire la propria chiave magnetica.
Il 9° piano ospita l'executive floor: gli ospiti delle stanze executive possono usufruire dell'accesso all' Executive Lounge, che offre gratuitamente colazione continentale, buffet e cocktail serale (aperto dalle 7 alle 23). Dalla terrazza si vede anche The Gherkin.
L'Hilton London Tower Bridge offre anche un servizio di lavanderia, la possibilità del servizio in camera, deposito bagagli, cambiavalute ed ha uno staff davvero molto gentile, premuroso, poliglotta e formato da molti giovani.
Anche la clientela mi è sembrata internazionale: più d'affari in settimana, più famiglie e coppie nel fine settimana. Questo riflette più che bene la strategicità della posizione: ottima sia per gli affari (siamo sulla soglia della City) che per il piacere.
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Cibo e bevande
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Varietà culinaria
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Qualitá delle pietanze
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Offerta bevande
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Atmosfera nel ristorante
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Servizio
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Al Ruba Bar, vicino alla hall, possono accedere anche coloro che non sono ospiti dell'hotel. È un cocktail bar trendy e ricco di divanetti, poltroncine e tavolini, aperto ogni giorno dalle 7 alle 22. Adiacente al Ruba Bar, come sua continuazione e dopo i quattro ascensori, sempre al piano terra troviamo il Larder Restaurant, ottimo ristorante aperto anch'esso ogni giorno dalle 7 alle 22 e destinato a clienti dell'hotel e non. Grandi vetrate permettono di vedere il viavai della zona. La cucina è di qualità e tipo internazionale. Molto caro di per sé, offre tuttavia per i soli ospiti dell'hotel un interessante menù di tre portate, in genere particolari, con acqua e bottiglia di vino a 19,95£ per persona. L'abbiamo provato e devo dire che in questo caso il rapporto qualità/prezzo è davvero molto buono. Desiderate invece provare il più classico dei fish&chips, magari accompagnato da un'altrettanto classica pinta di birra in un tipico pub inglese (io però preferisco l'acqua...) nei paraggi senza spendere troppo? Consiglio Horniman at Hay's, sul lungofiume presso la Hay's Galleria.
Tornando all'interno, presso il Larder Restaurant ogni mattina dalle 7 alle 11 si celebra il rito dell' Hilton Breakfast, di cui non finirò mai di tessere le lodi. Quantità ma soprattutto qualità, dolce e salato, tante varietà di pane, ottimi succhi di frutta e spremute, adorabili mini frullati, un cuoco a vostra disposizione se avete delle richieste particolari. Dei cartelli avvisano che il fine settimana il locale della colazione è piuttosto affollato e si potrebbe non trovare posto immediatamente. In effetti il viavai il sabato e la domenica era notevole ma abbiamo trovato subito posto.
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Locazione e circondario
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Posizione (città)
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Collegamento con i mezzi di trasporto
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Possibilità di shopping
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Offerte culturali
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Vita notturna
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Posizione tranquilla
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Si diceva -come tra l'altro si evince facilmente dal nome- che l'hotel si trova a due passi dal Tower Bridge, il simbolo classico di Londra che preferisco. Più precisamente si trova in una derivazione di Tooley Street, un complesso denominato More London. Che, più che un nome, sembra un imperativo, un'invocazione: more London! Più Londra! Sì, ne voglio ancora, datemene di più! E lo credo bene, eh. La zona è molto bella, moderna, pullula di palazzi di vetro in cui hanno sede svariati uffici (tra cui spicca la sede dei revisori Ernst&Young), di locali alla moda e di caffé. La Queen's Walk ci permette di incontrare i ponti più belli e/o noti della città: il già citato Tower Bridge (che vista mozzafiato la sera!), London Bridge, Blackfriars e il celebre Millennium Bridge di Norman Foster, che con il suo acciaio inossidabile unisce la Tate Modern alla City. Nei dintorni si trovano poi anche l' HMS Belfast, un incrociatore da guerra piazzato in mezzo al Tamigi e adibito a museo che permette di capire come fosse la vita dei marinai a bordo; il London Eye; Shakespeare's Globe; la Southwark Cathedral, sottovalutata e invece imperdibile; la celeberrima Torre di Londra; la Hay's Galleria, magnificamente rinnovata, piena di localini e negozi, che unisce i due imponenti edifici di mattoni di Hay's Wharf, un tempo utilizzati come deposito per lo stoccaggio di burro e spezie. Una curiosità: la Hay's Galleria ospita un negozio, il Christmas Shop, che vende tutto l'anno ogni genere e specie di decorazione natalizia! Meno interessante e decisamente commercial-turistico è il London Dungeon, al quale si accede dalla stazione dei treni (e della metro) London Bridge. Tra zombie, lugubri corridoi e oscure segrete vengono ripercorsi gli eventi più macabri che hanno segnato la storia inglese e potrete incontrare personaggi affabili e simpatici come Sweeney Todd (il terribile barbiere di Fleet Street recentemente tornato in auge grazie al film di Tim Burton e all'interpretazione di Johnny Depp) o Jack lo Squartatore.
La stazione (treno e metropolitana) di London Bridge, si diceva. Servita, sul versante metropolitana, dalla Jubillee Line (grigia) e Northern Line (nera), è comodamente situata a due centinaia di metri dall'hotel. Comodissimo. Uscite dalla stazione in Tooley Street, andate a destra e già dopo qualche metro vedrete la celebre "H" campeggiare nella parte alta dell'edificio, giusto un po' più in là.
Alta qualità, dunque, e prezzi in linea con quelli della catena Hilton, ovverossia elevati. Con lo svantaggio ulteriore del generalmente poco favorevole cambio £/€. Tuttavia, come spesso succede, non mancano offerte davvero buone, soprattutto via internet. Grazie all'immancabile January Sale che offriva tariffe al 50% (non modificabili e non rimborsabili), siamo riusciti a pagare 109£ per notte, tra febbraio e marzo, per una deluxe con colazione inclusa.
In definitiva, un hotel che, soprattutto se prenotato con promozioni, offerte o punti del programma di fidelizzazione Hilton HHonors, consiglio nella maniera più assoluta ed entusiastica. Con grande probabilità nelle mie prossime incursioni londinesi tornerò a soggiornare qui.
Da qui, percorrete a piedi la suggestiva, romantica Queen's Walk verso ovest. Oppure prendete uno degli autobus alla fermata di fronte alla stazione della metropolitana di London Bridge. Oppure servitevi direttamente proprio della tube, amica e compagna insostituibile. Comunque facciate, siate pronti ad essere catapultati in quella che Samuel Johnson definiva una wonderful immensity e in quella incredibile città che per Henry James offriva the most possible form of life.