Opinione dettagliata di eporediesi
eporediesi(37)
Ivrea, Italia98%
Dal grande piazzale dove si fermano gli autobus e la maggior parte delle auto, l'impatto e' gia' spettacolare. Proprio davanti si vede l'apice del promontorio dominato dall'Acropoli, con le sue colonne e le possenti mura. Sul lato sinistro, invece, le bianchissime case del paese che scendo fin quasi nell'acqua trasparente di una delle due spiagge di Lindos.
Percorso qualche centinaio di metri in discesa, si raggiungono gli stretti vicoli dell'abitato, pulitissimo e stracolmo di negozi di artigianato e souvenirs. Ovunque taverne, fiori e piante e sembra di essere nel paesino perfetto. In effetti, sembra di essere nelle classiche cartoline greche, quelle di acqua e case bianche, tipiche delle Cicladi e assai diverse da Rodi. Ma in realta' siamo qui e ci "mimetizziamo" in mezzo alla miriade di turisti che invadono le stradine. Guardiamo un po' di qua e un po' di la', fino a scovare i famosi asinelli di Lindos, poveri animali costretti a portare fino all'Acropoli i turisti sfaticati. Decidiamo di seguire uno di essi e cosi ci ritroviamo sulla strada acciottolata che porta fino all'ingresso della citta' antica e ci rendiamo conto che in realta' si suda solo perche' fa parecchio caldo e il Sole picchia, ma non per la sfacchinata poiche' si tratta di poche centinaia di metri. Paghiamo il biglietto (6 Euro, Settembre 2009) ed entriamo, notando che poco prima c'e' un piccolo chiosco per mangiucchiare qualcosa (onnipresenti ovunque, tra spiagge e siti) e delle scale che riportano in paese.
L'Acropoli e' un misto di "oooohhhh" e "maaahhhh", nel senso che ci sono cose molto interessanti e rimasugli un poco incomprensibili. Appena entrati si arriva in un piccolo piazzale dove ad accoglierci sono un paio di piccoli gattini (anche questi, come i chioschi, si trovano ovunque a Rodi) e soprattutto ci si puo' rendere conto della spettacolarita' delle mura. Infatti, da questo fianco dell'Acropoli si domina tutta la spiaggia "di sinistra" di Lindos, potendo notare la bellezza delle acque e spazziando con la vista per parecchi chilometri all'orizzonte. Consigliamo di stare pero' sempre con un occhio vigile, poiche' la merlatura delle mura, che altro non e' che il parapetto, e' alternato ad ampi punti senza protezione.
Da qui, si puo' vedere anche la famosa prua della nave di Lindos scolpita nella roccia e poi salire le scale per raggiungere il Palazzo del Governatore e i resti archeologici veri e propri. Anche qui, gatti... poi, naturalmente, resti vari e sparsi e soprattutto una serie di colonne con un'ampia scalinata e poi ancora piu' sopra le poche colonne rimaste del tempio di Atena. Tutt'intorno un sacco di turisti e piu' che altro una splendida vista a 360 gradi sull'abitato di Lindos e sulle sue due spiagge, cioe', oltre a quella che dovrebbe essere chiamata Golden Beach, c'e' anche la Baia di San Paolo, quasi totalmente chiusa e dove pare si sia fermato l'Apostolo mentre fuggiva da Gerusalemme.
Acropolis of Lindos7
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Stato
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Significato storico
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Raggiungere l'acropoli non e' poi cosi faticoso. Se si vuole, per 4/5 euro si puo' salire con l'asino, altrimenti a piedi si puo' seguire la stessa via sterrata fatta dagli animali o, in alternativa, percorrere delle scale che partono proprio dall'abitato.
Secondo noi, i resti archeologici non sono poi sto granche', pur se tenuti bene, e forse il costo del biglietto e' un po' altino, pero' c'e' da dire che se si trova una bella giornata, la vista da quassu' e' a dir poco spettacolare.
Un'ultima nota di colore: stavamo uscendo dall'Acropoli quando abbiamo deciso di fare ancora due foto al panorama. Ci avviciniamo al parapetto delle mura, guardiamo giu' per curiosita' sulla strada sterrata e ci becchiamo un poveraccio di asinello che sta portando in groppa una turista di (almeno) 140/150 kili. Lei sembrava a suo agio, anche quando ci son volute tre persone per farla scendere, ma l'animale non m'e' sembrato allegrissimo...
Non lo dico per cattiveria, naturalmente, pero' prima di vedere questa scena cercavo di capire come mai fosse nata l'idea degli asinelli, poi, vedendola, mi son sentito solidale con loro... ;-)