Opinione dettagliata di macchietta
Il castello di Heinfels si trova lungo la strada che da Dobbiaco porta a Lienz, in pieno Tirolo. Se decidete di percorrere la pista ciclabile che porta a Lienz lo vedrete sicuramente sulla sinistra, in alto, su una grande collina. Appare maestoso e affascinante, e io ho deciso di andarci!
Burg Heinfels7
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Architettura
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Stato
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Significato storico
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Arrivare al castello è facile se siete in auto. Si trova a pochissimi chilometri dal confine italiano, ma la strada è tutta in salita e con qualche piccolo tornante, la vedo difficile anche in bicicletta!
Una volta arrivati in cima c'è un piccolissimo parcheggio. Io ci sono stata in aprile, c'era ancora un po' di neve e nessuno, dico, nessuno! Stupendo! L'atmosfera è davvero favolosa!
Il castello risale alla metà del 1200, e durante i secoli cambiò spesso nome, fino a quello attuale, Henfels appunto, il nome del paese che lo ospita. Inizialmente fu di proprietà dei conti di Gorizia, nel 1500 andò in mano di Massimiliano I che lo fortificò e lo trasformò in una vera e propria roccaforte. Passato in mano al vescovo Melchiorre di Bressanone, venne occupato in seguito dall'esercito e divenne successivamente un convento. Sembra che qui nel 1600 circa vi sia stata processata anche una strega. In effetti l'atmosfera è un po' surreale e fa pensare, in alcuni angoli, a qualcosa di spettrale. Oggi il castello è di proprietà privata ed è interamente chiuso. Ci si può addentrare, tramite una piccola salita su un terreno molto lasciato a sè, a vederlo soltanto esternamente nel suo giardino. Circondato da una stradina protetta da uno scorrimano di legno a strapiombo, sorge immerso da alberi e una folta vegetazione che con la neve, il freddo e il cielo cupo ne danno un aspetto davvero fiabesco!
Dopo aver fatto il giro, ci addentriamo nel giardino, che è decisamente abbandonato, e credo anche meta di falò e festini, data la quantità di oggetti bruciati e mozziconi di sigaretta presenti. Una panchina solitaria stupenda interamente di legno si trova nell'estremità della collina, quasi in bilico, sembra che cada. Il portone del castello è ben chiuso, divieto di accesso, sembra davvero uno dei castelli descritti da Walter Scott!
Il panorama è favoloso. Davvero speciale. Il castello lasciato a sè, ma se li amate e ci passate, beh, è da vedere! Non da andarci apposta sia chiaro, non c'è molto, ma l'atmosfera è davvero incredibile!
Ai piedi della stradina c'è anche una chiesa piccolissima, veramente piccina, che è carinissima, dentro e fuori.
Passeggiatina da fare, se ci passate, se amate i castelli, se amate il Tirolo!