[24.04.2009] L'autrice dell'articolo descrive il ristorante come "un luogo di un'altra epoca", definendolo "il ristorante genovese per eccellenza".
La proprietaria è un'arzilla signora "educata alla vecchia maniera" di 96 anni che controlla che, sebbene sotto le direttive della nuova gestione affidata a sua nuora, tutto proceda con "lo stesso charme" e "la stessa cordialità" con cui lei iniziò nel 1946 a cucinare in questo locale.
L'autrice sostiene che il cliente, entrato da estraneo nel locale, al momento di congedarsi, percepisce la sensazione di essere diventato un amico "di vecchia data."
La cucina è gustosa, senza fronzoli ("l'unica cosa davvero speciale è il pesce") e realizzata in modo tradizionale, senza ricorsi alla "tecnologia avanzata".
Segue la descrizione delle portate scelte dall'autrice e del menù in genere, opera di Roberto Cantatore, "chef giovane e preparato", che ai piatti tradizionali ha accostato scelte di una cucina più "creativa".
Questa opinione è un´interpretazione dell´autore sopracitato