Opinione dettagliata di Domhnall
Domhnall(29)
Roma, Italia99%
Posso dire senza ombra di dubbio che il Cirque de Gavarnie è uno degli spettacoli della natura più belli ed imponenti che abbia mai visto. Progettando un folle viaggio di due settimane tra Francia, Spagna e Portogallo mi sono ritrovato a dover attraversare i Pirenei e fissare delle tappe: quando ho conosciuto almeno virtualmente Gavarnie è stato amore a prima vista. E devo dire che non ha minimamente deluso le attese. Per chi non conoscesse il luogo, Gavarnie è un piccolo villaggio montano francese situato al confine con la Spagna, attraversato da un piccolo fiume che poi diventerà la Gave de Pau (è il fiume che attraversa Lourdes e Pau) e che sgorga dalle cime imperiose che svettano sulla bellissima vallata di Gavarnie. Attrazione principale di Gavarnie, inserita nel Parco Nazionale del Mont Perdu/Monte Perdido, è il celebre Cirque de Gavarnie, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, una parete verticale di roccia di circa 1000 metri che separa la Francia dalla Spagna e dalle cui superfici si gettano a capofitto decine di cascata, la più grande e permanente ha il record di salto in Europa. Parte del Cirque è anche la celebre Breche de Rolande (Breccia di Orlando), una fessura perfettamente rettangolare tra la vette lineari dei monti di Gavarnie che secondo il mito fu aperta da Orlando per distruggere la sua spada Durendal dopo la sconfitta a Roncisvalle (situata proprio dietro il Cirque).
Il Cirque de Gavarnie è visibile da chilometri appena giungete al villaggio, completamente chiuso al traffico durante le ore del giorno: dovrete lasciare l'automobile nei parcheggi situati fuori, dopodiché si cammina e basta. C'è chi si agevola prendendo a noleggio un asino o un cavallo e se sapete gestire bene l'uno o l'altro, è veramente consigliabile, sia per la fatica che vi evitano sia perché comunque è un'esperienze molto simpatica. Non credete infatti, come purtroppo ho fatto io, a quelle guide turistiche che vi indicano come tempi una mezzoretta a piedi. Arrivare alla valle glaciale comporta una scarpinata di circa un'ora e mezza!
Comincerete in sella, in somma o sulle vostre gambe a valle dalle casette di Gavarnie percorrendo al contrario il corso della Gave de Gavarnie (poi Pau): d'estate armatevi d'acqua, se c'è il sole il caldo fa veramente male.. Abbandonata la parte pianeggiante inizia la lunga salita, di pomeriggio rigorosamente all'ombra delle pendici rocciose dei monti.
Lungo la faticosa scalata ci sarete solo voi, molti altri turisti e il suono del fiume che diventa pian piano sempre più torrente e scrosciante. Il grosso della corsa termina dov'è situato un Albergo-bar, veramente una manna se non vi siete portati appresso una boccetta d'acqua (ogni riferimento al sottoscritto è puramente casuale..): dissetarsi sull'ampio spiazzale davanti alla costruzione dinanzi al Cirque è veramente un'esperienza unica. Qui dovrete anche lasciare il vostro eventuale amico a quattro zampe, oltre non potrà andare, ma lo capirete da soli visto che il sentiero sarà ben più dissestato e ridotto ad una mulattiera. La vera valle glaciale inizia dalla sorgente del fiume, a quest'altezza un autentico rigagnolo. Siete ormai al cospetto del Cirque, che da sotto non sembra poi così imponente, in realtà state vedendo solo il primo strato alto centinaia di metri, dietro ce n'è un altro più imponente che la proporzione vi cela. Il rumore della Grande Cascata si sente chiaramente nel suo fragore e girandovi intorno vedrete tutta la possenza della natura, dall'imponenza del muro di pietra che non finisce più, dalle numerose cascatelle minori che vi perderete a contare, dal fascino della Grande Cascata che può essere anche avvicinata, fino alle numerose nevi perenni che mandano anche in piena estate ventate gelide sotto lo zero.
Io ho fatto questa piccola grande impresa a piedi (come molti altri): per me che non sono alpinista è stata una gran faticaccia ma una volta arrivato mi sono sentito veramente padrone di una piccola grande parte di mondo, artefice di una piccola impresa e al cospetto di un grande spettacolo della natura. Non resta che girarsi e rifare tutta la strada al contrario, fortuna che ora è in discesa..
Cirque de Gavarnie10
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Condizioni
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Gavarnie è facilmente raggiungibile via automobile percorrendo la strada che collega Tarbet a Lourdes e proseguendo oltre: detta strada termina proprio a Gavarnie una cinquantina di chilometri dopo. Durante le ore del giorno non si può accedere via automobile, che dovrete pertanto posteggiare nei parcheggi predisposti con un biglietto che ha un importo a seconda del veicolo, ma niente di proibitivo (circa 2€).
Per il resto si deve procedere a piedi o con un animale da monta che si può noleggiare in loco. La valutazione non è massima proprio perché la scarpinata a piedi è di circa un'ora e mezza e non proprio per tutti: non che sia proibitiva, per scalatori esperti il grado di difficoltà sarà sotto lo zero, essendo tutto sentiero battuto e a tratti anche ampio e in piano, ma la strada è veramente molta e la fatica non tarda a farsi sentire.
Affrontare la camminata con più acqua possibile l'estate, con ombrelli e bastoni in primavera e ancor peggio nelle stagioni brutte, oltre che sempre con un telefonino per le emergenze.
Il prezzo del parcheggio, ma anche di un eventuale noleggio equino, vale tutta l'esperienza. Quindi fiato ai polmoni e raggiungete anche voi le nevi perenni di Gavarnie.