Opinione dettagliata di ontheroad
ontheroad(38)
cuneo, Italia94%
Firenze pullula di ristoranti, trattorie, osterie ecc.... e se anche voi vi trovate in piena ora di pranzo tra la Piazza della Signoria e il Campanile di Giotto, magari in un giorno di pioggia, con gli abiti bagnati e un certo languorino nello stomaco, questa trattoria può essere una buona soluzione per un pasto tranquillo senza spendere un patrimonio.
Abbiamo iniziato a guardare i prezzi dei ristoranti esattamente a Piazza della Signoria, una margherita sotto la statua di Cosimo I, per dirla tutta, costava 8,50 (senza coperto), addentrandoci un po' nelle viuzze interne di Firenze i prezzi man mano diventavano più umani,e i menu, per quanto sempre turistici, decisamente più invitanti.
Taverna De' Neri8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Cucina
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Servizio
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La trattoria si trova in una strada dove di ristoranti ce ne sono tanti, giapponesi, italiani, toscani, pizzerie, kebab e chi più ne ha più ne metta, noi l'abbiamo scelta perchè sembrava accogliente, non troppo formale per quanto curata e offriva menu a prezzo fisso a 12 euro.
Inoltre facevano anche le pizze, soluzione ideale per i bambini.
Entriamo, ci fanno accomodare in un tavolo a ridosso della cucina, appendiamo i nostri cappotti grondanti acqua e ci rilassiamo un po'.
IL servizio è cordiale, premurosa e cortese l'addetta alla sala (cameriera o proprietaria non velo saprei dire, propenderei per la seconda viste le sue attenzioni al lavoro e alle esigenze dei clienti) e in poco tempo abbiamo i nostri menu.
Le pizze, ci dicono, sono finite, o meglio, ne è rimasta una sola, o meglio, un solo impasto per pizza (visto che non si trattava di pizze sugelate) quindi ordino una pizza margherita (già tagliata, visto che è per le bimbe), un piatto di affettati e tre piatti di patatine fritte per loro. Io e mio marito ci buttiamo sul menu turistico, a disposizione ci sono tre primi, due secondi e tre contorni, tra le scelte del giorno penne alla norma, alla carrettiera o acciughe e capperi, arista di maiale o salsicce al sugo e spinaci, patate o insalata tra i contorni.
Io opto per un piatto di penne alla norma mentre mio marito si butta su quelle alla carrettiera, per il secondo scegliamo l'arista tutti e due, io con spinaci e lui con patate.
Nel menu è incluso anche il vino, sfuso e buono, e poi ordiniamo dell'acqua frizzante.
La prima cosa che viene servita sono gli affettati, così le bimbe iniziano a mangiare qualche fetta di salame con il pane che, constatano, è senza sale... e si, è pane toscano!
Quando arrivano i primi la pizza non è ancora arrivata, e mia figlia più piccola decide di assaggiare la pasta di mamma, trovandola buona, molto buona, così buona che me ne spazzola mezzo piatto un pezzetto alla volta. E fare mangiare la pasta al sugo ai bambini non è facile. Mio marito, stranamente, abbandona il bicchiere di vino per preferire quello dell'acqua, la pasta è buona e in effetti piccante, come prometteva.
Arriva la pizza, è grande più del normale, sottile e sembra buona, ma non l'ho assaggiata, se la sono divisa e mangiata le bimbe, così come le patatine che ho invece assaggiato e trovato buone.
Naturalmente ho dovuto accompagnare le bimbe al bagno, al piano di sotto, e ho potuto notare un'ausilio a muro che lo rende accessibile anche ai disabili.
L'arista era gustosa e gli spinaci, serviti a forma di coppetta, si accompagnavano bene.
Insomma, abbiamo mangiato, abbiamo trascorso un'oretta abbondante nel ristorante spendendo in tutto 45 euro, caffè e acqua (oltre al vino) inclusi.
Insomma, per essere il centro di firenze un prezzo più che accettabile, un pasto equilibrato e ben cotto in un'ambiente accogliente.