[31.07.2008] Definita dalla guida come il "cuore politico di Firenze", dai tempi del Medioevo, la piazza deve la sua originale forma al partito dei Guelfi che, alla fine del tredicesimo secolo, per sancire il riconquistato controllo sulla città, rase al suolo le case dei Ghibellini a partire dalle Torri dei Foraboschi e degli Uberti.
La piazza è definita anche come un "vero e proprio museo all'aperto", ricco di statue che commemorano i più importanti eventi artistici della storia cittadina. Sul lato sud, davanti a Palazzo Vecchio, si apre il piazzale degli Uffizi, sotto le cui tardogotiche volte, si raccolgono ben quindici statue, alcune in copia, fra cui lo "straordinario" Perseo con la testa di Medusa di Benvenuto Cellini.
La guida consiglia inoltre di visitare il "Salone dei 500", la "Fontana del Nettuno", il "David", la statua del "Ratto delle Sabine" e "Il Marzocco". Ovviamente definita come "da non perdere". ( Guida Mondadori "Italia del centro", pagina 73 ).
Questa opinione è un´interpretazione dell´autore sopracitato