Opinione dettagliata di ariela77
ariela77
Bologna, Italia97%
Di ritorno da Fussen, nell'agosto 2007, abbiamo deciso di fare la strada normale per poter ammirare i paesaggi delle magnifiche alpi austriache e italiane e passando per la Val Venosta siamo incappati in questo meraviglioso lago azzurro che deve la sua particolarità al campanile che spunta dallacqua. Questo panorama si può forse considerare uno dei simbolo della Val Venosta ma a che prezzo si è ottenuto questo?
Il lago di Resia è un bacino artificiale che si vanta di essere il lago più grande dellAlto Adige, per formarlo si unificarono due laghi, quello di Resia e quello di Curon. I progetti per la costruzione di un bacino idroelettrico risalgono al 1910, ma solo nel 1939 iniziarono i lavori che però a causa della guerra furono prima rallentati, poi sospesi e infine ripresi a fatica nel 1946.
A nulla servirono le proteste dei cittadini di Curon e di Resia contro questa diga. Alcuni cittadini assieme al parroco si presentarono persino davanti al papa Pio XII per chiedere aiuto e fermare i lavori. Perché? Il livello del lago si sarebbe innalzato sommergendo labitato di Curon, la chiesa risalente al 1300 e distruggendo ettari di coltivazioni.
1950 L'abitato di Curon venne completamente raso al suolo con lesplosivo e così anche parte di quello di Resia, 160 case distrutte e 677 ettari di terreno agricolo furono sommersi dallacqua, 150 famiglie contadine rimasero senza lavoro e la metà di esse furono costrette a emigrare.
Oggi, forse pochi turisti conoscono la triste storia che si cela dietro a questo meraviglioso specchio d'acqua così particolare. Sono passati ormai 60 anni dalla costruzione della diga, il lago è diventato una manna dal cielo per il turismo della Val Venosta grazie agli sport invernali ed estivi ma ad un prezzo altissimo e paradossalmente la chiesetta del 1300 sommersa senza tanto pensarci su oggi è protetta dai beni culturali.
Lago di Resia9
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Grado del riposo
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Unicità
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Raggiungere il lago di Resia è piuttosto semplice, bisogna prendere l'A22, uscire a Bolzano Sud e seguire le indicazioni per Merano e poi verso il passo Resia (SS38), da Bolzano dista circa un centinaio di Km.
Il lago è diventato un punto importante per il turismo sia invernale che estivo grazie alle sue piste da sci (30 impianti per 100Km di piste) e per gli innumerevoli sentieri che d'estate portano nelle malghe e nei rifugi più belli.
Da ricordare inoltre che il Passo Resia è l'ultimo avamposto prima dell'Austria e che quindi non potranno mancare fughe nella meravigliosa nazione Austriaca ma anche in Germania, Innsbruck e Garmisch Partenkirchen distano entrambe poco più di 120 Km!
Per gli amanti della montagna e della tranquillità è quindi un posto che consiglio vivamente e che non mancherò di visitare più attentamente questa estate visto che sarò in zona!