Opinione dettagliata di routard_
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Cuneo, Italia99%
Chi vive a Cuneo sicuramente conosce la chiesa del Cuore Immacolato di Maria.
Il mio vuole essere un invito per chi è di passaggio ad andare a visitare questa chiesa moderna e particolare... ve lo dice una persona che la conosce bene, qui ho ricevuto alcuni sacramenti e passato le giornate libere all'oratorio: posso definirmi un cronista sul territorio.
La chiesa è stata progettata da Leonardo Benevolo, architetto e urbanista di fama internazionale, vissuto a Brescia e dall'architetto Francesco Musso di Cuneo.
Qui hanno lavorato le imprese più conosciute della città e gli scultori Costantino di Pavia e Viada di Cuneo.
La chiesa sorge sulla piazza intitolata al cuneese Pio Brunone Lanteri, all'angolo con Corso Vittorio Emanuele II.
La sua peculiarità è quella di essere due chiese in una.
I lavori per la sua realizzazione iniziarono nel 1961 e finirono nel 1970 quando fu inaugurata. Purtroppo non posso dire di averla vista nascere, ma l'ho incontrata quando era giovane.
Naturalmente un saluto va al sacerdote che l'ha aiutata a nascere e l'ha accompagnata a crescere: Don Giorgio, parroco della zona dal 1956, che però non lo è più da alcuni anni.
Il campanile alto 55 metri è sostenuto da 4 pilastri in cemento armato: è il più alto campanile della città, e la rende visibile un po' dappertutto.
Quando è visitabile, risulta essere una scalata interessante di ben 230 gradini. Arrivati in cima, grazie a due grandi terrazzi, potrete ammirare un magnifico panorama di Cuneo e delle sue montagne. Si potrebbe dire che è un aiuto per collegare la terra al cielo.
Sui quattro lati del campanile c'è un orologio formato da quattro grandi oblò.
Un bell'aiuto per non arrivare tardi, per chi non ama gli orologi da polso.
Le sei campane che ci accompagnano con il loro suono sono state costruite nel 1967 e l’anno dopo sono state collocate in cima al campanile. La più grande pesa 10 quintali ed è dedicata al Cuore Immacolato di Maria. Chissà che fatica portala lassù!
Appena arrivati da corso Vittorio Emanuele II, vedrete una statua in bronzo nel verde dell'aiuola davanti alle vetrate della cripta: è dedicata a S. Francesco d'Assisi, opera dello scultore cuneese Viada nel 1978.
La cripta è la chiesa originale aperta nel 1963. Essa è appoggiata su quattro colonne tra le quali è posto l'altare: per entrare dovete superare una porta a quattro battenti fatta di 1600 cubetti di legno di noce. Ancora oggi, nei mesi invernali, le messe vengono celebrate qui.
La chiesa superiore ha una superficie di 1500 mq.
Vi si accede da via Medaglie D'oro, grazie a una scalinata fatta in pietra di Brossasco, molto criticata perché difficile per gli anziani, che dà accesso a un grande atrio con accanto un terrazzo.
Non è difficile immaginare le persone che, uscite da messa, si fermano qui a chiacchierare.
All'interno, non potrete non rimanere colpiti dalle sette grandi vetrate colorate, che raccolgono i fasci di luce per trasformarli in una danza del sole.
E' una bella e rilassante sensazione passeggiare con lo sguardo cercando di capire cosa rappresentano.
Posizionato sopra all'altare c'è un crocifisso, opera dello scultore cuneese Viada, che rappresenta il Cristo morente.
E' ricavato da un tronco di tiglio di 4 quintali con la croce formata da due tronchi grezzi del medesimo legno.
Da alcuni anni c'è un comodo ascensore che permette di salire alla chiesa superiore e alla dolce statua della Madonna a cui essa è dedicata.
Il tetto della chiesa è fatto come una grande tenda con falde spioventi di ardesie artificiali.
Se vi capita di passare da queste parti venite a visitarla.
Cuore Immacolato8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Architettura