[02.08.2010] L'autore in questa sua recenzione ci vuol descrivere il percorso del "ponte Tibetano più lungo del mondo", 408 m, che passa "all'interno delle Gorge di S. Gervasio".
Arrivati al parcheggio si recano "al casottino" dove ci sono le guide, quello è il punto dove si acquistano i biglietti e si affitta l'attrezzatura.
Solo "i primi passi per prendere confidenza" con i gradini e si trovano subito "in mezzo alla gola".
"Molto interessante" è che "sul fondo della gola" si può vedere una passerella in legno, per chi vuole infatti si può percorrere "agevolmente" il fondo che ora è "ripulito e sistemato".
Alcuni dei partecipanti all'escursione percorrono anche la "Ferrata dei Militari" e la prima parte è proprio "sulla parte verticale".
Per quanto riguarda la ferrata, l'autore dice che è "bella" e "abbastanza ripida''.
L'ultima parte del percorso è costituita da "un terzo ponte" lungo circa 90 metri di lunghezza e situato "ad un'altezza di 90 metri", questa è "l'ultima iniezione di adrenalina" della giornata.
Questa recensione è un'interpretazione dell'autore sopracitato