Opinione dettagliata di alefresita
Premessa: la capitale dell'Illinois è oggettivamente una città bellissima, che a volte soffre un po' il confronto con The Big Apple. Ma chi mai oserebbe confrontarsi con quell'entità assolutamente a se stante che è NY? Chicago è una delle capitali americane dell'architettura, del design, dell'arte (sorprendente l'Art Institute), della cultura, con i suoi splendidi musei e le sue università, della musica (non solo blues), dei ristoranti, della (deep-dish) pizza, dell'edificio più alto degli States, la Sears Tower (che ha recentemente cambiato nome in Willis Tower), del verde, che è ovunque, di uno di quegli skyline che non si dimenticano facilmente. Dopo un incipit da Ufficio del Turismo dell'Illinois e con tanto di pacca sulla spalla da parte dell'orgoglioso sindaco Daley, invito tutti caldamente ad andare a visitare questa splendida città.
A meno che non abbiate la fortuna di contare sull'ospitalità di amici o parenti residenti nell'Illinois, sarà necessario selezionare un hotel. Ho soggiornato recentemente al Whitehall e lo consiglio senza alcun dubbio...
Chicago's True Independent Boutique Hotel: questo è lo slogan del Whitehall, costruito nel 1928 e recentemente ristrutturato, mantenendo in tutto e per tutto il suo stile originario, con un arredamento elegante, raffinato e classico, di un classico tradizionale europeo, come si legge un po' ovunque.
Alcuni disclaimer: questo essere classici, eleganti e raffinati in senso tradizionale europeo sicuramente non colpisce così tanto noi europei perché ovviamente ci siamo abituati - cela va sans dire. Sarebbe come vantare la biondezza dei capelli in Svezia. Ma gli americani lo adorano, questo "stile europeo" che in altre occasioni tentano anche goffamente di imitare. Altro disclaimer: il concetto di hotel boutique va ricondotto al concetto che dello spazio hanno gli americani, e che è completamente diverso da quello europeo, tanto per rimanere sulla stessa dicotomia. L'hotel boutique, così com'è nell'immaginario collettivo europeo (piccolo, con poche stanze, curato, raffinato, d'atmosfera), negli Stati Uniti l'ho visto solo a NY. Il Whitehall ha tutte queste caratteristiche ma non quella relativa alle dimensioni: non è proprio piccolo, avendo 222 stanze. Dell'indipendenza vanno molto fieri: l'hotel non appartiene in effetti ad alcuna catena.
The Whitehall9
Valutazioni
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Stanza
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Dimensioni
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Pulizia
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Equipaggiamento
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Stato della stanza
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Design della stanza
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Veduta
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Stanze: la Presidential Suite, che si trova al 18° piano, è la suite più lussuosa dell'hotel. Tra il 19° e il 21° piano si trovano le Delaware Suites. Le stanze semplici sono di tre tipi, in crescendo: guestroom, superior level e pinnacle level. Noi abbiamo soggiornato in una pinnacle, che ha tutte le caratteristiche degli altri tipi di stanza oltre a qualcosa in più (tra cui l'essere tutte situate in piani alti). Tutto, fuori e dentro le stanze, è un trionfo di poltrone e divani in pelle, bei lampadari, mogano, marmo, bagni a mosaico e raffinata atmosfera d'antan. Nella stanza c'è tutto il necessario, compresi un tavolino, una poltrona, una scrivania, un ferro da stiro, telefoni, cassaforte, minibar, tv satellitare. Il bagno ha asciugamani di qualità, accappatoi, vasca, doccia, asciugacapelli, prodotti Gilchrist & Soames. Attenzione: l'accesso a internet è a pagamento. Il pezzo forte della stanza pinnacle è il sontuoso letto king, molto alto (più materassi Hypnos sistemati uno sopra l'altro), comodissimo e con un tripudio di cuscini. Tutte le tipologie di stanze ricevono il quotidiano Usa Today al mattino mentre solo gli ospiti pinnacle possono usufruire di un servizio di trasporto in macchina gratuito 24 ore al giorno in un raggio di due miglia (ne ho usufruito una volta). Ricordano con un certo orgoglio che al Whitehall hanno soggiornato personaggi come Katharine Hepburn, Richard Burton, Paul Newman, Robert Redford, i Beatles, Mick Jagger, presidenti vari.
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Attrezzatura dell'hotel
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Aspetto/Architettura
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Atmosfera nella reception
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Condizioni generali
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Reception/Organizzazione
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Personale (Cortesia/Servizio)
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Ospiti
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Attrezzato come centro d´affari
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Bar dell´hotel
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La hall è piena d'atmosfera e movimento, mogano, pelle, lampadari sontuosi e charme. Non mancano stanze e attrezzature di ogni tipo per riunioni, conferenze e ricevimenti nonché una palestra. L'aspetto dell'hotel è curato; la struttura è stata recentemente rinnovata. Il personale è efficiente e cortese. La reception è aperta 24 ore su 24. Ho notato un tipo di clientela internazionale; tra l'altro nel periodo in cui vi ho soggiornato c'erano molti ospiti, provenienti proprio da tutto il mondo, che partecipavano ad un convegno medico
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Cibo e bevande
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Varietà culinaria
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Qualitá delle pietanze
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Offerta bevande
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Atmosfera nel ristorante
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Servizio
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Subito dietro la hall si trova il Whitehall Place Lounge & Bar. Qui ogni mattina fino alle 10 circa vengono messi a disposizione gratuitamente del caffé e del the - una piccola cosa che ho visto riscuotere grande successo: tutti pazzi per il complimentary coffee mattutino! Riportato con la ristrutturazione alla sua originale grandeur, il locale vanta la prima licenza post- proibizionismo per la vendita di alcolici.
La colazione e i pasti vengono serviti all'adiacente Fornetto Mei Restaurant & Bar. Nella nostra prenotazione non era inclusa la colazione di cui tuttavia abbiamo usufruito un giorno grazie a due buoni gratuiti gentilmente forniti dall'hotel. Colazione ottima, à la carte, ma decisamente cara. Conviene recarsi in uno dei tanti locali carini dei dintorni, piuttosto. Consiglio in particolare Tempo e The Original Pancake House. Non ho mai pranzato né cenato al Fornetto Mei, ristorante chic che propone specialità italiane ed asiatiche ed una selezione di 200 vini.
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Locazione e circondario
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Posizione (città)
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Collegamento con i mezzi di trasporto
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Possibilità di shopping
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Offerte culturali
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Vita notturna
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Location: wow. Esci e a destra ti ritrovi Big John. Che non è un rude buttafuori di orgine texana bensì uno degli edifici simbolo della città: il nero, imponente edificio John Hancock. Sempre a destra, a due passi (letteralmente), il celeberrimo Magnificent Mile, Mag Mile per gli amici. Siamo proprio nel cuore di Windy City. A pochi minuti a piedi, la Chicago Water Tower, il lago Michigan (che sembra un mare), Bloomingdale's, un pullulare di locali e ristoranti, tra cui il Ralph Lauren. Sì, proprio il ristorante di Mr. Ralph Lauren con i camerieri che ovviamente sfoggiano il celebre giocatore di polo sulle loro candide camicie. Molto vicino al Whitehall si trovano anche l'hotel Four Seasons ed il Talbott, di cui ho sentito commenti più che positivi.
Come arrivare all'hotel? È semplice. Se atterrate all'aeroporto Chicago O'Hare, prendete la metro (the "L"). Linea blu fino a Jackson Street, poi rossa fino alla fermata Chicago Avenue. Uscite dalla metropolitana e vi troverete tra Chicago & State Street. Tre blocks verso nord lungo State Street, girate a destra in Delaware Place: ecco il Whitehall sulla destra.