Opinione dettagliata di psycomantiss
Situata agli inizi della regione montana del Rif , Chefchaouen ,rappresenta di fatto il confine tra il marocco stato e la parte di paese conosciuta in tutto il mondo per il narcotraffico e la produzione di cannabis.
Lingua maggiormente parlata oltre all' arabo è lo spagnolo e non il francese come per il resto del paese (questo vale per tutta la zona nord del marocco )
Fortemente influenzata dalla passata dominazione spagnola il paese presenta architettura simile a quella dei paesi mediterranei e si ben mostra agli occhi per le sue casette dalla colorazione azzurra e bianca, che fanno di questo paese una delle perle del marocco rendendola tappa obbligatoria per chiunque vi rechi visita.
il paese si sviluppa in salita per cui preparatevi a faticare se è nelle vostre intenzioni un tour dettagliato... ma credetemi ne vale la pena .
Sparsi qua è là ma in particolare nella zona della medina potrete trovare diversi laboratori artigiani sopratutto di tessitura con telai mossi manualmente .
MA non mancano anche laboratori di lavorazione del cuoio e del legno di cui si potrà vedere anche la pitturazione e decorazione manuale .
Nel centro storico sono presenti le antiche mura di quella che era la "città vecchia".
Sicuramente in alto noterete ,a sormontare il paese , i resti di quella che era una chiesa cattolica raggiungibile in 10min di cammino partendo dal sentiero che parte dalla zona ovest dove potrete anche ammirare una piccola cascata utilizzata come zona lavanderia dalle donne locali.
Consiglio vivamente la visita di Chefchaouen , una piccola "oasi" di pace e tranquillità a differenza del comune trambusto delle città marocchine ..
a me è rimasta nel cuore e sono sicuro che sarà così anche per voi ...
Medina10