Opinione dettagliata di tmaria
tmaria
Catania - Como -Lisbona - Barcellona, Italia98%
Vi descrivo la festa di Sant'Agata, sperando di sucitare in voi le stesse emozioni che ogni anno ho vissuto e continuo a vivere anche da lontano.
Un pò di storia:
La giovane Agata apparteneva ad una famiglia nobile, fu chiesta sposa dall'imperatore Quinziano, ma lei rifiutò perchè la giovane si era consacrata a Cristo. Quinziano la imprigionò e torturò, strappandole anche le mammelle (nelle pasticcerie catanesi si trovano dei dolci rafficuranti questo simbolo, insieme alle "olivette di Sant'Agata" che raffigurano proprio delle olive perchè si narra che quando i soldati di Quinziano la stavano cercando, lei si chinò per allacciarsi un sandalo e li crebbe una pianta di olivo che la nascose dal passaggio dei soldati).
Subì anche il martirio del rogo e dei carboni ardenti, dove si narra che una donna coprì Agata con un velo che non bruciò, proprio il "velo di Sant'agata, famoso proprio per aver fermato la lava che minacciava i paesi etnei e catania stessa nell'eruzione del 1887;
La festa:
Dal 3 al 5 Febbraio si svolge la vera festa, sicuramente mescolata tra fede e folklore.
Festa di Sant' Agata10
Valutazioni
-
Accessibilità
-
Da vedere/da fare
-
Rapporto qualità/prezzo
-
3 Febbraio:
alle 12,00 dal Comune escono le carozze (2) del senato, che ospitano il sindaco e le persone più "illustri" dell'amministrazione comunale.
E' la giornata dell'offerta della cera, dove tuttè le autorità civili e religiose danno vita ad una processione in onore a sant'agata, dove sono presenti anche le candelore (espressione delle corporazioni dei mestieri cittadini, pescivendoli, macellai ecc.)
Il momento sicuramente più sentito è quello serale (A sira ô tri) alle 20.00 infatti, in piazza Duomo, davanti la cattedrale, proprio dove vengono custoditi il busto di Sant'Agata e lo scrigno che contiene le reliquie, si svolge un concerto con dei canti rivolti a sant'agata e i fuochi piromusicali (quest'anno accompagnati da 2 violinisti) coloratissimi e rumorosissimi che stanno a svegliare la Santa patrona, che riposa da Agosto a febbraio.
4 Febbraio:
Alle 5.00 del mattino si aprono le porte della cattedrale, tutti i devono corrono per aprire la cameretta e rivedere sant'agata, si procede con la messa all'aurora e alle (7.00) Sant'agata, sotto un cielo azzurro dove si può ammirare l'etna all'orizzonte che quasi sembra felice, raggiunge la piazza e i suoi cittadini e tutti i devoti sventolano il fazzoletto bianco per salutarla e il resto dei cittadini fa un lungo applauso in saluto.
Inzia la processione del fercolo della santuzza, oggi proseguirà tutto il giro esterno (cioè fuori dalle mura cittadine). I momenti più emozionanti sono:
- sosta in p.zza Carlo alberto davanti alla chiesa della Madonna del Carmelo. (dove qualcuno sostiene che fu sepolta)
- salita dei cappuccina, da p.zza stesicoro al carcere di Sant'agata (prima sosta) e poi fino ad un'altra chiesa, Sant'agata la Vetere, (prima cattedrale di catania).
Di notte, il percorso si snoda tra via plebiscito, con i tradizionali fuochi al fortino, poi verso San cristoforo, Angeli Custodi, fino al suo rientro in Cattedrale all'alba.
5 Febbraio: (Sant'Agata)
la mattina alle 10 si celebra il ponificale e alle 17,00 inizia la processione del fercolo inizia la lunga processione per tutta via etnea, che porta fino a p.zza Borgo (momento saliente della festa per i fuochi pirotenici spettacolari intorno alle 2/3 di notte)
Poi la santuzza si dirige verso i quattro canti, per la spettacolare salita di San giuliano, (un tempo fatta di corsa), s'immette in via crociferi dove l'attendono le suore di clausura che la saluteranno con dei canti molto suggestivi (ricordiamo che in questo passaggio saranno le 6/7 del mattino) e doneranno un omaggio floreale.
Sant'agata adesso può ritirarsi al Duomo dove riposerà fino al 17 agosto. (il rientro ogni anno si allunga sempre si è arrivati anche alle 10.00 del 6 febbraio);
Abbigliamento dei devoti:
tunica bianca (u saccu) ( si narra che quando sant'agata venne riportata da Costantinopoli a Catania, i cittadini corsero per strada in camicia di notte (perchè era notte appunto), cordone monastico alla vita (che rappresenta il cordone con il quale i devoti traino la santa), copricapo nero (scuzzitta) guanti bianchi (pe ril rispetto portato alla santa).
I ceri che i devoti portano lungo tutta la processione sono dei voti fatti alla Santa.
Il fercolo di Sant'agata viene interamente trascinato dai devoti per mezzo di 2 cordoni lunghi.
Cittadini!cittadini!
w Sant'agata!!
Semu tutti devoti tutti?!
Cettu!Cettu!