Opinione dettagliata di mrdga
mrdga
Ponte Buggianese, Italia99%
Mancano ormai pochi giorni all'inizio dei festeggiamenti settembrini di Castelvetro. In questo bellissimo borgo medievale, dame e cavalieri con meravigliosi abiti d'epoca, si ritrovano ai piedi della Torre dell'Orologio, intorno all'enorme scacchiera che pavimenta la piazza, per dare vita, insieme a giocolieri, musicisti, mangiatori di fuoco e popolani, alla rievocazione storica del soggiorno a Castelvetro di Torquato Tasso.
Una manifestazione che fa rivivere l'atmosfera cinquecentesca del castello dei marchesi Rangone, che ha come momento di maggiore interesse la partita a dama in cui le pedine sono i personaggi di corte, dame e paggi, che si sfidano in un gioco, denominato Dama Vivente, che si svolge a cadenza biennale da ben 44 anni.
Proprio per i meravigliosi costumi medievali utilizzati nella manifestazione, fatti con pregiati tessuti rigorosamente ricamati a mano, la rievocazione storica ha ricevuto negli anni sempre più interesse e prestigio, richiamando turisti da tutta italia e dal mondo.
Borgo medievale di Castelvetro8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Architettura
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Stato
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Significato storico
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Purtroppo la mia visita a Castelvetro è avvenuta nel mese di Agosto, era troppo presto per ammirare questa suggestiva manifestazione, ma così ho potuto vedere con estrema tranquillità la bellezza del borgo, giunto ai giorni nostri in perfette condizioni. E' possibile arrivare con l'auto fino a pochi metri dalla piazza centrale, posteggiare comodamente e proseguire camminando. Sono subito sono colpito dall'ordine e dall'estrema pulizia, l'aria che si respira è pacata e densa di storia, mura e palazzi sono imponenti ed il panorama sulla valle sottostante è suggestivo. Il campanile della Chiesa Nuova è visibile fin da lontano, grazie ai sui 48 metri di altezza, mentre avvicinandosi, sparisce, coperto dalle mura e dagli alti palazzi a ridosso delle stradine.
Una cosa che mi ha colpito sono le finestre, protette da persiane in legno completamente chiuse, prive cioè di quegli spiragli inclinati che lasciano passare un filo di luce, la bellezza del posto è proprio data dalla omogeneità delle costruzioni, dovuta immagino ad un rigido regolamento urbanistico, infatti anche le strutture più nuove o recentemente ristrutturate osservano le stesse linee e la stessa architettura dei palazzi storici. Arrivando alla piazza centrale, piazza Roma, siamo circondati da un lato dal Palazzo Comunale, dall'altro dal Palazzo Rinaldi e dalla Torre dell'Orologio con ai piedi la scacchiera pavimentata e di fronte il bellissimo panorama dato dalle verdi colline modenesi e dal cielo azzurro.
Dalla piazza si intravede il campanile che ci indica la breve strada per raggiungere la Chiesa Nuova, decisamente grande per un borgo di queste dimensioni, molto luminosa e ariosa, ho avuto l'impressione che fosse stata restaurata e dipinta da poco, perchè tutto era perfetto ed estremamente pulito.
Castelvetro è famoso anche per le sue tipiche botteghe, dove è possibile degustare e assaggiare le specialità culinarie del posto oppure informarsi sulle tecniche di produzione dell'aceto balsamico, la cui aroma fa ormai parte integrante della maggior parte delle viuzze del borgo. Ci sono anche diversi ristoranti, che grazie all'affascinante ambientazione, sono molto ricercati per banchetti e ricevimenti.
La zona è facilmente raggiungibile da Modena, da cui dista 20 Km oppure da Maranello, dal quale è separato da appena 7 km, questa breve distanza permette di abbinare questa visita storica a quella decisamente più sportiva, ma ugualmente interessante, della Galleria Ferrari.
Pur trattandosi di un borgo storico non ho trovato particolari barriere architettoniche, la maggior parte del paese è comodamente visitabile, certo la situazione si complica volendo entrare nei palazzi e salire ai piani superiori, ma il percorso dal parcheggio, alla piazza principale, alla chiesa e a tutti i negozietti è assolutamente praticabile.