Opinione dettagliata di GABRY79
Castellana Grotte è un paese di medie dimensioni in provincia di Bari che conta circa 19.000 abitanti ed è molto conosciuto per le sue grotte, le Grotte di Castellana appunto.
Inizialmente la città si chiamava Castellana, ma nel 1950, in occasione della precedente scoperta delle grotte, venne modificato il nome con l’attuale Castellana Grotte.
Queste grotte furono scoperte nel 1938 e che oggi costituiscono la principale attrativa turistica della zona.
Naturalmente le grotte si possono visitare con guida turistica obbligatoria a seguito e si possono scegliere due percorsi, quello breve da un km e quello completo da 3 km della durata circa di due ore.
A primo impatto i 3 km possono sembrare tanti, ma in realtà non è così, la bellezza delle grotte vi fanno dimenticare sia la durata del percorco che la sua lunghezza.
Una cosa che invece non bisogna dimenticarsi è la giacchetta, sotto il freddo si fa sentire anche in estate, basti pensare che si arriva ad una profondità di 72 metri sotto il suolo.
Il panorama all’interno delle grotte è alquanto stupendo, e mi limito con il termine stupendo perché non conosco altro termine per elogiarle ulteriormente, ma non avevo mai visto una bellezza così naturale formatasi nell’arco di millenni.
L’ingresso delle grotte è caratterizzato da una scalinata quasi a picco dove si deve fare molta attenzione per via della scivolosità degli stessi, e sin da subito si sente che il clima all’interno delle grotte è totalmente diverso da quello in superficie.
Noi abbiamo optato per il percorso lungo, le cose quando si fanno, o si fanno bene o non si fanno.
Sarebbe stata una cosa logica scegliere il percorso breve dopo aver fatto 800 km per arrivare?
No vero?
La principale formazione delle grotte interne è composta da stalattiti e stalagmiti che sono delle composizione calcaree inorganici contenenti carbonato di calcio e si formano grazie al lento gocciolio di acqua ricca di carbonato di calcio.
Le stalattite l’acqua gocciola sia all’interno che all’esterno tanto che l’interno ha la forma cava con dei sottilissimi capillari che permettono il passaggio di piccolissime quantità di acqua.
Le stalagminti invece si formano con il gocciolio dell’acqua che va dall’alto verso il basso, di conseguenza la loro formazione si radica alla base e si protrare verso l’alto.
Alcune di queste conformazioni hanno preso delle forme particolari in modo naturale, una in particolare sembra avere la forma di un enorme elefante.
Non posso che consigliarvi la loro visita.
Ciao e alle prossime.
Opinione da me pubblicata anche su altri siti.
Grotte di Castellana10