Opinione dettagliata di lucalucky
lucalucky
Torino, Italia98%
Non conosco le statistiche riguardanti i turisti italiani che visitano Guernsey ma credo che non siano tantissimi i coraggiosi che affrontano il complicato volo aereo o il trasferimento in ferry boat per raggiungere questa piccola isola stato sotto protettorato inglese.
Una volta arrivati bisogna subito entrare nello spirito che il luogo sembra ispirare. Si viene infatti proiettati in un paesaggio verdissimo, estremamente inglese (ma di un'Inghilterra di molti anni fa) dedicato all'osservazione della natura, alle passeggiate, alla tranquillità.
L'Hotel Hogue du Pommier si trova nella zona dell'isola chiamata Castel ed è una fattoria dei primi del Settecento trasformata in albergo tre stelle.
Nel corpo centrale (in bellissima pietra grigia d'epoca) si trovano alcune stanze, la reception, il ristorante ed il bar/pub. Nelle altri ali dell'edifico, alcune aggiunte successivamente, sono disposte in modo un po' caotico tutte le altre stanze.
Difficile valutare le stanze perché, nascendo da una trasformazione, non hanno misure ed arredamenti uguali.
Quelle base sono piuttosto piccole anche se discretamente arredate. Un po' più ampie (ma senza esagerare) le suite.
I bagni sono decisamente minuscoli e basilari anche se sempre ordinati e puliti.
Non sono certamente le camere il punto forte dell'Hotel Hogue du Pommier ma piuttosto il giardino centrale, il parco posteriore, o (per chi è coraggioso date le temperature non sempre miti anche in estate) la piscina.
Il ristorante ed il bar servono pranzi e snack eccellenti anche se, in caso di affollamento, i tempi di attesa tendono a dilatarsi un po' troppo.
Buono il servizio, cordiale e disponibile il management anche se con qualche pecca nella gestione dei gruppi numerosi.
Complessivamente un hotel da valutare positivamente, forse in po' meno la sua colllocazione se si intende uscire la sera o si desidera cambiare ristorante. Alternative raggiungibili a piedi non ce ne sono e, comunque, avventurarsi a piedi per le strettissime e tortuose strade dell'isola al buio è sconsigliabile. I guidatori locali procedono sempre a fortissima velocità e, a causa della carreggiatta che non consente quasi mai il passaggio di due vetture affiancate, salgono senza esitazione (e senza rallentamenti) con due ruote sul marciapiede (ammesso che ci sia).
I prezzi, per quanto Guernsey sia autonoma, sono purtroppo molto inglesi (alti) e l'influenza della ben più vicina Francia si trova solo in qualche dolce al ristorante.
Hougue Du Pommier7
Valutazioni
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Stanza
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Dimensioni
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Pulizia
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Equipaggiamento
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Stato della stanza
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Servizio in camera
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Tutto ragionevole ma dimensioni limitate e distribuzione delle camere piuttosto caotica.
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Attrezzatura dell'hotel
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Condizioni generali
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Reception/Organizzazione
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Personale (Cortesia/Servizio)
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Cibo e bevande
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Varietà culinaria
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Qualitá delle pietanze
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Locazione e circondario
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Collegamento con i mezzi di trasporto
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Vita notturna