Terme Cristallo Palace

Via Eddomade, 1 80074 Casamicciola Terme Italia
Hotel4
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  • Terme Cristallo Palace

    • 4 Hotel Casamicciola Terme
    • Casamicciola Terme, 0,9 km da: Centro
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Gamma di prezzi

da ‎ 260€ a ‎ 260€

Nome

Terme Cristallo Palace

Indirizzo

Via Eddomade, 1, 80074, Casamicciola Terme Italia | 0,9 km dal centro | Vedi sulla mappa
Telefono: +390(81)994377 | Fax:+390(81)994362 | Homepage ufficiale

Pagamento

  • American Express
  • Diner's Club
  • Mastercard
  • Visa

Adatto per

  • Gruppi numerosi
  • Amanti degli sport acquatici

I 9 servizi più importanti dell'hotel

  • Wi-Fi
  • Parcheggio
  • TV
  • A/C
  • Terrazza
  • Piscina
  • Spa
  • Bar dell'hotel
  • Cassaforte

Arredamento della stanza

  • Bagno con vasca,
  • Bagno con doccia,
  • Fax,
  • Finestre apribili,
  • TV,
  • Asciugacapelli,
  • Riscaldamento,
  • Aria condizionata,
  • Mini bar,
  • TV satellitare,
  • Scrivania,
  • Salotto,
  • Telefono,
  • Cassaforte in camera,
  • TV via cavo,
  • Frigorifero

Servizi dell'hotel

  • Centro estetico,
  • Bagno turco,
  • Reception,
  • Ascensore,
  • Sala TV,
  • Palestra,
  • Parcheggio,
  • Giardino/Parco,
  • Terrazza,
  • Facchino bagagli,
  • Bar dell'hotel,
  • Bar dell'hotel con vista,
  • Bar a bordo piscina,
  • Piscina esterna,
  • Piscina coperta,
  • Cassaforte,
  • Lettini/Culle,
  • Babysitter,
  • Sala riunioni,
  • Massaggio,
  • Stanze per non fumatori,
  • PC con internet,
  • Ristorante,
  • Reception 24 ore su 24,
  • Accessibile ai disabili,
  • Disponibili stanze silenziose,
  • Sauna,
  • Snack bar,
  • Solarium,
  • Ombrelloni,
  • Sdraio,
  • Servizio di lavanderia,
  • Centro benessere/Spa,
  • Servizio in camera,
  • Studio medico in hotel,
  • Servizio di concierge

Sport

  • Biliardo,
  • Noleggio bici,
  • Equitazione,
  • Vela,
  • Campo da tennis,
  • Sub,
  • Campo da corsa/Pattinaggio,
  • Sentieri

Valutazione complessiva
Opinione generale trivago Rating Index™ basato su 385 recensioni presenti sul web
80/100

Il tRI™ ha origine da diverse fonti di valutazione online: esse vengono elaborate da un algoritmo per raggiungere un punteggio affidabile e imparziale. Leggi di più
80 di 100 basato su 384 recensioni
Villa Pignatelli-Acton

Villa Pignatelli-Acton

Villa Pignatelli - Acton si trova a Napoli, nel borgo di Chiaia. Deriva il nome dal cognome della prima e dell'ultima famiglia che l'hanno posseduta, prima che fosse fatta oggetto di donazione allo Stato Iytaliano. Fu infatti costruita fra il 1826 ed il 1830, su progetto dell'architetto Pietro Valente, per conto del baronetto Sir Ferdinand Richard Acton. Alla sua morte fu acquistata dai Rothschild che la possedettero per un ventennio prima di cederla infine alla famiglia Pignatelli Cortes d'Aragona che la donarono allo Stato, assieme ad una cospicua collezione di opere in argento, bronzo, porcellana e cristallo, nel 1952 affinché fosse adibita a museo. Si tratta di un edificio a due piani con pianta rettangolare davanti al quale si sviluppa un colonnato in stile dorico, di pari estensione, che funge da portico. E' circondata da un giardino strutturato all'inglese punteggiato da numerose piante rare. Gli interni conservano in gran parte gli arredi originari e tutte le varie opere esposte sono inserite direttamente nell'arredamento dei vari locali che compongono la villa. La struttura inoltre dal 1998 è sede di una Pinacoteca le cui opere sono di proprietà del Banco di Napoli.

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Porto di Ischia

Porto di Ischia

Il porto d’Ischia, è il principale porto dell’isola e si estende con una caratteristica forma circolare. Originariamente era un lago e veniva chiamato lago del Borgo, del Bagno o Pantaniello. Circondato da colline, secondo Plinio si è formato tra il IV e il III sec. a.C. dal cratere di un vulcano riempitosi d’acqua. Utilizzato per l’allevamento di pesci, il lago venne trasformato in porto da Ferdinando II che nel 1853 ne affidò il progetto a D. Luigi Oberty e a Domenico Milo. I lavori furono diretti dal Cavalier Camillo Quaran e il porto venne inaugurato nel 1854 alla presenza dello stesso Ferdinando II, nei pressi del quale teneva la sua residenza. Nel porto oggi attraccano aliscafi, traghetti, barche private e pescherecci. Sulla sua riva destra, in quelle che una volta erano le case dei pescatori, sono presenti ristoranti, taverne, locali notturni e bar. Sul lungomare vi sono giardini, alberghi e boutique. Da qui è facilmente raggiungibile la zona di Ponte caratterizzata dalla presenza di vicoli, case antiche e botteghe artigiane.

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Museo Duca di Martina

Museo Duca di Martina

L'estesa Villa Floridiana (Vomero) fu acquistata nel 1817 dal re borbonico Ferdinando IV che, dopo alcune modifiche, la destinò come residenza della moglie morganatica Lucia Migliaccio di Partanna, duchessa di Floridia. Nel 1919 il bel complesso fu però acquistato dallo Stato Italiano che poco dopo utilizzò l'edificio neoclassico per la sistemazione delle importanti collezioni del Duca di Martina (1829-91) che nel frattempo erano pervenute, per donazione, alla città di Napoli. Il museo è specializzato in arti decorative ma la parte più cospicua di quanto esposto è formata da porcellane e ceramiche provenienti dalle antiche manifatture di Capodimonte, Meissen e Napoli anche se sono ben rappresentati antiche porcellane cinesi, avori, smalti di Limoges, vetri, particolari oggetti in tartaruga (conferiti anche in tempi successivi dagli eredi del citato Duca). In alcune stanze sono visibili quadri di scuola napoletana. Il giardino circostante funziona anche come parco pubblico, il museo statale è invece aperto tutti i giorni dalle 8 alle 14 (escluso il martedi).

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Castel dell'Ovo

Castel dell'Ovo

Castel dell'Ovo trae il suo nome dalla leggenda secondo la quale il poeta Virgilio, considerato anche un mago nel Medioevo, avesse nascosto a sostegno del maniero un uovo, la cui sopravvivenza avrebbe protetto il maniero e la cui rottura avrebbe causato catastrofi sull'intera città di Napoli. Castel dell'Ovo, insieme a Castel Capuano, è sicuramente il tratto più caratteristico della fisionomia cittadina di Napoli, una sorta di piccola cittadella nella città. La leggenda vuole che la sirena Partenope, sfinita, fosse approdata sull'isolotto dell'antica Megaride, dando origine alla città di Napoli. Il sito era inizialmente occupato da un monastero di monaci basiliani (V secolo) di cui rimane soltanto la chiesa. Successivamente, in epoca ducale, fu costruito un maniero che, in età Normanna (XII secolo), venne trasformato in un castello fortificato. L'attuale aspetto del maniero è dovuto ad una ristrutturazione di epoca vicereale, seguita ai danni dovuti all'assedio del 1503. E' datato 1800 il Borgo Marinari costruito fuori dalle mura fortificate. Attualmente il Castello è visitabile tutti i giorni: dall'interno si possono godere eccezionali panorami sull'intero Golfo di Napoli.

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