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Mercato San Severino
Originariamente convento dell'Ordine dei Domenicani, il Palazzo Vanvitelliano è situato ai piedi della collina del Castello di Mercato San Severino. La sua costruzione si deve al duca Giovanni di San Severino che alla sua morte, nel 1464, obbligò per testamento il figlio Roberto ad edificare l'opera.
Si provvide quindi a modificare la già esistente struttura architettonica di epoca rinascimentale: è infatti settecentesca l’attuale configurazione del palazzo, attribuita da alcuni studiosi a Luig
[di più]Originariamente convento dell'Ordine dei Domenicani, il Palazzo Vanvitelliano è situato ai piedi della collina del Castello di Mercato San Severino. La sua costruzione si deve al duca Giovanni di San Severino che alla sua morte, nel 1464, obbligò per testamento il figlio Roberto ad edificare l'opera.
Si provvide quindi a modificare la già esistente struttura architettonica di epoca rinascimentale: è infatti settecentesca l’attuale configurazione del palazzo, attribuita da alcuni studiosi a Luigi Vanvitelli o al figlio Carlo, da cui deriva la denominazione di Palazzo Vanvitelliano.
La planimetria dell’edificio è “a corte chiusa, con chiostro centrale, su cui si apre un portico coperto da volte rette da pilastri quadrati.
L'edificio si sviluppa su quattro livelli:il piano terra, il primo e il secondo piano ed un ampio sottotetto. Sul lato occidentale si apre un monumentale scalone in pietra di ardesia coperto a volta e illuminato da tre ampi finestroni.
La facciata settecentesca presenta al piano terra una serie di finestre rettangolari, intervallate da lesene. Il primo e il secondo piano, invece, sono caratterizzati da colonne a tutto tondo in stile dorico, alternate a balconi al primo piano, e a balaustre in ferro battuto e finestre al secondo piano.
Ai lati della facciata, fanno mostra di se due enormi finestroni che coprono per intero i due piani fuori terra, mentre altre due finestre sono situate ai lati del pian terreno.
Di rilievo risultano la torre settecentesca della meridiana posta al di sopra del porticato sul lato nord e la cisterna, posta al di sotto del chiostro che, rinvenuta durante i lavori di restauro, è stata resa visibile a mezzo di una scala di ferro.
Famosi nell'intera regione sono gli Orologi Solari di Mercato S.Severino e proprio nel Palazzo Vanvitelliano si trova il più antico rinvenuto nella zona: sulla torretta interna dell'ex convento è stato infatti restaurato dal bolognese Giovanni Paltrinieri, con la tecnica dell'affresco, questo orologio realizzato presumibilmente nel 700, all'epoca della trasformazione del quattrocentesco Convento dei Domenicani. L’orologio segna, oltre che le ore, anche il susseguirsi delle stagioni.
Attualmente, il palazzo, dopo un recente e attento restauro, è sede del Comune della cittadina della valle dell’Irno.
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