Opinione dettagliata di atyrson
atyrson
Torino, Italia98%
Nel mese di marzo ero in trasferta a Cagliari e i colleghi sardi hanno deciso di portarci a pranzo in questo ristorante,dicendoci che qui ci saremmo trovati bene.
Ovviamente non potevamo che fidarci del loro consiglio,e ci siam trovati in 12 colleghi al tavolo,pronti a gustare alcune specialità sarde.
Il gentilissimo proprietario ci ha fatti accomodare e ci ha sempre tseguito con cura e simpatia per tutta la durata del pasto.
Per il menù mi son affidato ai consigli dei colleghi del posto,optando per antipasti di terra e di mare,tanto per cominciare a stare leggeri.
Come vino abbiamo scelto un rosso del posto,senza infamia e senza lode.
C'erano delle cosette decisamente sfiziose,insalatine,fritt atine,olive,e tante altre bontà,con ingredienti che sembravano esser decisamente freschi e gustosi.
Come primo abbiamo optato per la fregola con le vongole e per gli spaghetti con l'astice,che peraltro abbiamo aspettato pochissimo,mentre spazzalavamo gli ultimi resti di antipasto.
I piatti si presentavano in modo impeccabile,ben impiattati,davano già l'impressione di esser freschi e saporiti ad un primo impatto visivo.
La fregola non l'avevo mai assaggiata in Sardegna,mi aspettavo quindi un prodotto fatto secondo i crismi della perfezione.
Appena ho assaggiato il primo boccone,una esplosione di sapori è avvenuta nel mio palato,ho avvertito un leggero retrogusto speziato mischiato al sapore delle vongole,una prelibatezza.
I colleghi sardi erano in attesa di un mio commento sull'assaggio ma la mia espressione li aveva già rincuorati e soddisfatti.
Il piatto mi ha letteralmente mandato in estasi,e mi aspettava ancora l'assaggio degli spaghetti con l'astice,sperando di poter proseguire a vivere sensazioni paradisiache.
E cosi è stato,l'astice era freschissimo,il sughetto era saporitissimo e la pasta era cotta al punto giusto,e siccome ne era avanzata un pò ho deciso di fare il bis,quanto mai opportuno.
Al termine della degustazione dei due piatti ero già pieno,ma spinto anche dal commensale sardo vicino a me,ho optato per l'assaggio della seadas,classico dolce sardo.
Dire che era ottima è riduttivo,il formaggio all'interno contrastava in modo divino con il miele e lo zucchero all'esterno,ricreando una alchimia di sapori da provare assolutamente.
Ho decisamente abbondanto ma non sapendo quando potrò tornare in terra sarda,ho preferito mettere le mani avanti,magari la prossima volta mi dedicherò ad assaggiare altre prelibatezze del posto.
Terminato con l'immancabile caffè,abbiamo chiesto il conto e anche qui gradita sorpresa,20 euro a testa!
Soddisfattissimo,estasiat o e con la pancia piena,ho abbandonato il locale salutando con una bella stretta di mano e con un sentito arrivederci il proprietario del locale.
Consiglio assolutamente una visita in questo ristorante,cortesia,puliz ia e cucina vi daranno soddisfazioni incredibili.
Da Noi Due9
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Clienti
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Cucina
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Servizio