Opinione dettagliata di Domhnall
Lasciare un'opinione su questo albergo è veramente difficile, dato che per pochi aspetti mi spiace affondarlo (anche se vedo che i giudizi in genere su internet sono piuttosto impietosi), ma per molti altri serbo veramente un'amarezza a distanza di tempo.
Ho trovato L'"Oie qui Fume" casualmente dopo un estenuante peregrinare lungo le coste normanne in una ricerca disperata di un letto: trovarne uno senza prenotazione in estate è un autentico dramma, in particolar modo se non si è francesi e non si parla francese. La fortuna sembrava avermi graziato alle 20 di sera quando sono giunto a questa struttura. Mi accoglie in reception un ragazzo gentile che parlava anche un buon inglese (incredibile!), proponendomi una stanza senza doccia ad un prezzo tutto sommato non eccessivo, ed una con la doccia a 15€ circa in più. Della doccia non avevamo bisogno, dato che ce l'eravamo fatta in mattinata, ci bastava un gabinetto con wc ed il necessario per lavarci: mai scelta fu più sbagliata. La stanza, di per se neanche malvagia anche se i mobili erano un po' datati (ricordo dei magnifici cassetti finti), ma per come si era messa la giornata l'importante era avere un letto: il brutto era che il bagno era... la stessa stanza! Divisa con una sorta di divisorio di sughero ed aperta in cima, potete immaginarvi che fragranza poteva accumularsi nel vostro giaciglio di vacanza dopo una bella mangiata di "moules"! Tirare la catena equivaleva a lanciare un razzo in orbita, un rumore infernale che non avrei mai associato ad water se non lo avessi visto coi miei occhi.
Tralasciando il bagno interstellare col water del Dottor Spock, che alla fine faceva anche ridere, il simpatico giovanotto ci porta su le valigie con estrema cortesia dicendoci, visto che eravamo così stanchi dal viaggio, di cenare nel ristorante dell'albergo con pietanze tipiche. Soddisfatti accettiamo e, risistemati e ripresi dopo la lunga agonia di ricerca d'una stanza, ci dirigiamo di sotto dove vediamo il tipo che discutendo con una signora più anziana (desumibilmente la proprietaria dell'albergo), si dirige verso di noi e desolato ci dice che la cucina era chiusa (alle 8 di sera..) mentre la tipa in questione ci guarda quasi sdegnata. Chiediamo allora, leggermente contrariati, se cortesemente ci può indicare un ristorante e con la solita gentilezza ce ne indica un paio.
La notte abbiamo dormito quasi discretamente, anche se il letto non era dei più comodi e qualche osso se ne lamentava la mattina dopo.
La cosa più brutta di questo albergo è stata la colazione, non per la qualità in se ma per il trattamento veramente disumano. La sera stessa il giovanotto m'aveva detto che nel prezzo era inclusa la colazione, salvo che a Cabourg "avec la petit dejeneur" significhi qualcosa di diverso rispetto al resto della Francia. Scesi nella sala, vedevamo gli altri tavoli serviti con cornetti, paste e ogni ben di Dio mentre noi pazientavamo. Dopo un po', con la solita faccia un po' rammaricata, s'è presentato il solito ragazzotto informandoci che... siccome avevamo pagato di meno, non avevamo diritto ad una caffè o qualsivoglia cosa simile, né a cornetti. Alla domanda cosa avessimo da mangiare oltre ai cucchiaini, c'è stato detto che potevamo servirci da soli al tavolo a lato della sala con: marmellate e burro che non potevamo spalmare da nessuna parte, del latte freddo (presumibilmente avanzato dagli altri) e una banana.
La stessa aria della sala era molto molto pesante, mi sono sentito trattato come un pezzente anche perché, a saperlo, me l'andavo a fare ad un bar la colazione! Invece mi sono dovuto sorbire le facce disgustate degli altri commensali che guardavano me e la mia compagna con il tavolo vuoto come fossimo dei mendicanti. La stessa tizia scorbutica del giorno prima girava per i tavoli saltando automaticamente il nostro ed il tutto faceva pensare che anche l'idea della colazione fosse sua.. del resto sarà un caso strano che di tante stanze senza doccia, solo un tavolo non era servito?
Vittime di razzismo perché italiani o perché non parlavamo francese? Non lo capirò mai, so solo che ho preso baracca e burattini, ho pagato decisamente imbestialito, ho salutato l'unico che m'ha trattato bene o ha cercato di farlo e sono ripartito veramente disgustato ed insoddisfatto.
Hostellerie De L'Oie Qui Fume3
Valutazioni
-
Stanza
[di più][meno]
-
Dimensioni
-
Pulizia
-
Equipaggiamento
-
Stato della stanza
-
Design della stanza
-
Veduta
-
Servizio in camera
-
La stanza era normale a livello di dimensioni, forse tendente al piccolo. Sembrava pulita, comunque senza sviste particolari a livello di igiene.
L'equipaggiamento va diviso in due punti: il mobilio in genere datato e scadente ma presentabile, il bagno ricavato nella stanza veramente da dimenticare. Questo va ad inficiare ovviamente in negativo sia sullo stato che sul design della stanza.
La veduta era anonima e non particolarmente suggestiva. Il servizio in camera era inesistente salvo il ragazzo che ci ha aiutato a portare le valigie.
-
Attrezzatura dell'hotel
[di più][meno]
-
Aspetto/Architettura
-
Atmosfera nella reception
-
Reception/Organizzazione
-
Personale (Cortesia/Servizio)
-
Ospiti
-
L'architettura di per se era buona, anche la scala e le stanze era curate e carine. L'atmosfera nella reception è un mix tra il tragico degli altri e l'eccessivamente gentile del ragazzo che ci ha accolti dopo. Stesso vale per la reception successivamente ed il personale cortesia/servizio.
Gli ospiti erano in genere sgarbati ed altezzosi.. un po' strano per un due stelle.
-
Cibo e bevande
[di più][meno]
-
Atmosfera nel ristorante
-
Servizio
-
Sugli altri aspetti non posso votare, non mi hanno fatto provare! Atmosfera e servizio, sia nel cacciarci a cena che a colazione, ovviamente pietosi!
-
Locazione e circondario
[di più][meno]
-
Posizione (città)
-
Vita notturna
-
Posizione tranquilla
-
Unico lato positivo, o uno dei pochi almeno: la bella spiaggia di Cabourg è a poche centinaia di metri dall'hotel, vi si può arrivare anche a piedi. I tramonti, le ore blu e i cambi di marea sono molto belli. La posizione era tranquilla ergo niente vita notturna nei paraggi.