Opinione dettagliata di tanya38
tanya38
La Spezia, Italia98%
Vizivaros significa letteralmente città d'acqua ed infatti in questa zona di Budapest ci sono molte sorgenti termali, il bagno più antico della città è quello Lukács che offre molti trattamenti mentre molto caratteristici sono i bagni Király, all’interno di un piccolo edificio circolare che risale al XVI secolo aperto a giorni alterni a donne e uomini.
Il quartiere è compreso tra il ponte Margherita che lo collega all’omonima isola, piazza Moskva tér ad ovest e Clark ter a sud, nella quale c’è il miglio 0 che serve a misurare tutte le distanze del Paese.
Questo è uno dei quartieri più antichi che sorgeva lungo una strada romana, purtroppo è stato distrutto parzialmente durante la seconda guerra mondiale e perciò molti sono i nuovi edifici.
La via principale che lo attraversa è Fõ utca ma parallela ad essa c’è la passeggiata lungo il Danubio dove c’è anche una della tante piste ciclabili della città e dalla quale si gode di un bellissimo panorama dell’altra riva e soprattutto si vede nella sua interezza il palazzo del Parlamento.
Víziváros8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Passeggiando per Fo utca s’incontrano bei palazzi in stile barocco, locali e chiese come quella dei cappuccini che risale all’epoca medievale ma che fu convertita anche in moschea durante l’occupazione turca. Proprio questa via è secondo me la più caratteristica dell’antico quartiere di pescatori ed artigiani con le sue case basse dalle facciate dai colori pastello.
Una delle piazze principali è Batthyány ter dove si trovano il capolinea del tram, di diversi bus, la fermata della metropolitana della linea 2 e del treno che va verso Obuda e Szentendre.
Sono arrivata in questa piazza proprio con la metro ed essendo di prima mattina non c’era molta gente in giro e devo dire che l’ho trovata non tropo ben tenuta rispetto ad altre della città.
Sulla piazza però la mia attenzione è stata attirata dalla facciata della chiesa di Sant’Anna in stile barocco. In quel momento stavano celebrando la messa perciò ho fatto un giro nei dintorni e poi sono tornata per vedere l’interno. Infatti la mai attesa è stata premiata perché trovo che sia una delle più belle chiese della città con numerosi dipinti e decori.
Poco più avanti si può ammirare la chiesa evangelica con la torre alta 62 metri e la facciata in mattoni rossi realizzata in stile neogotico, non è molto antica perché costruita alla fine dell’800 ma trovo che sia molto bella da vedere.
Nel quartiere si trovano anche una sala da concerti e centro culturale in stile art nouveau con interni decorati e la tomba di Gül Baba che si trova nel parco delle rose ed omaggia questo poeta turco che amava la natura.