Opinione dettagliata di tanya38
tanya38
La Spezia, Italia98%
Dopo aver girato il centro cittadino un pomeriggio ho preso il bus per raggiungere il Monte Gellert, situato a oltre 200 metri di altezza, che prende il nome da San Gerardo morto martire proprio in questo luogo.
A ricordarlo a metà della collina è stata posta una statua molto grande che è visibile anche dall’altra sponda del fiume.
Questa zona della città, il quartiere Gellért-hegy, si trova sulla sponda opposta del Danubio ed è caratterizzata proprio da una verde collina sulla quale svetta la fortezza della Cittadella, costruita alla metà dell’800, dagli Asburgo in quanto da lassù si controllano tutta la città e le colline attorno.
Per arrivare ho preso il bus numero 27 che mi ha portato quasi in cima transitando nelle strade di una tranquilla zona residenziale, forse anche troppo tranquilla perché in giro non si vedeva nessuno.. Dopo una breve passeggiata sono arrivata lassù da dove ho potuto ammirare il bellissimo panorama sulla città e sul fiume che l’attraversa, peccato che era una giornata nuvolosa e ventosa e così ho fatto solo un frettoloso giro. Sicuramente in una bella giornata assolata si può maggiormente apprezzare il verde della collina e passeggiare con tranquillità lungo i suoi sentieri.
Gellérthegy8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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All’interno della Cittadella si può visitare il museo militare oppure bere qualcosa al bar per poi continuare la visita della zona. Accanto alla fortezza è stato costruito un grandioso monumento a forma di emiciclo al cui centro s'innalza l’alta statua della libertà che raffigura una figura femminile che regge una foglia di palma tra le mani mentre ai lati si trovano due statue che rappresentano il progresso e la lotta contro il male.
Dalla collina ci sono varie scalinate che scendono nuovamente in basso attraversando la vegetazione spontanea, io ho percorso i sentieri a destra che attraversano il Jubileumi Park, un’area verde fatta di percorsi sinuosi, scalinate e nel quale si possono trovare panchine per sostare e riposarsi e più in basso un parcogiochi per i bimbi. Sono così arrivata vicino alla statua in calcaree di Santo Stefano realizzata da Kő Pál nel 2001 che si trova in un belvedere rivolto verso il ponte della libertà.
Accanto ad essa si trova la cappella dedicata a San Gerardo all’interno di una grotta naturale, infatti il quartiere per la sua conformazione geologica ha molte grotte e sorgenti termali. Una delle terme più celebri è quella dei bagni Gellert che si trovano vicino al ponte ospitati in un bell’edificio neoclassico, ma lungo il fiume si trovano altre terme nei pressi di quello che una volta era il monastero dei Paolini e del quale rimangono visibili la facciata incastonata tra le rocce.