[25.09.2009] L'autrice ci racconta la sua visita al Parlamento di Budapest, avvenuta in occasione del suo primo viaggio nella capitale ungherese, nelle scorse vacanze pasquali.
Dopo una breve introduzione riguardante il suo viaggio, inizia a riassumere brevemente la storia di questa "straordinaria costruzione in neogotico". La vista del Palazzo da Buda è, per lei, senza pari in Europa.
Dato che non si tenevano assemblee parlamentari hanno potuto ammirare anche la "sontuosità" delle sale interne, oltretutto gratuitamente. L'ingresso è consentito solo a piccoli gruppi ed hanno così dovuto attendere circa un'ora e mezza. Appena entrati sono stati colpiti dallo scalone d'onore, "sontuoso" e "regale". Successivamente ammirano i tesori della corona, esposti nella sala della cupola, riccamente decorata in "stile gotico e barocco" e la successiva Sala dei Congressi, in cui, tra le varie decorazioni, "spicca" un dipinto che raffigura Santo Stefano.
In conclusione di opinione l'autrice spiega il motivo della costante presenza di impalcature all'esterno del palazzo e fornisce consigli pratici per chi volesse recarsi a Budapest.
Questa recensione è un'interpretazione dell'autore sopracitato