BRUGES: LA VENEZIA DEL NORD
Capoluogo delle Fiandre occidentali, Bruges è, dopo Bruxelles, la città belga più famosa a livello turistico.
Il periodo di maggior splendore e sviluppo della città è stato nel XIV secolo, quando era considerata il maggior porto europeo per il commercio della lana.
Nel XVI secolo, a causa dell’insabbiamento dell’estuario, iniziò la decadenza della città e la fine dei commerci.
Lungo i suoi canali, un tempo utilizzati per il trasporto delle merci, si innalzano ancora oggi case, palazzi e chiese dal tipico aspetto medievale, sopravvissuti quasi per miracolo a guerre e incendi quasi senza danni. Per il suo aspetto
Bruges è stata battezzata la “Venezia del nord”.
Dall’anno 2000 il suo
centro storico è stato incluso dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, mentre nel 2002 Bruges è stata capitale europea della cultura.
Come visitare Bruges
Molto spesso la visita di
Bruges è fatta in una giornata, ma per assaporare tutto il suo fascino e coglierne gli aspetti particolari è consigliabile di fermarsi almeno un paio di giorni.
La visita di questa cittadina può essere effettuata in
battello, a piedi o
in carrozza.
Un giro nel centro storico
Il giro nel centro storico di Bruges può iniziare dalla gotica
Cattedrale di San Salvatore, con all'interno stalli, tappezzerie e paraventi barocchi, e dal suo Museo che ospita mobili, paramenti sacerdotali e opere di artisti famminghi.

Proseguendo si giunge al centro storico di Bruges, rappresentato dalla
Grote Markt. Si tratta di una grande piazza rettangolare dominata dal
campanile (beffroi) alto 83 m, dalla cima del quale si gode una magnifica vista della cttà. Sulla piazza vi sono inoltre il Palazzo della Provincia, eretto in stile neogotico nel 1887-1921, e le statue agli eroi locali Jan Breydel e Pieter De Coninck.
Vicinissimo alla Grote Markt è il
Burg, altra piazza circondata da numerosi palazzi storici, come il Palazzo di Giustizia (eretto nel 1727), la Cancelleria del Franc, lo
Stadhuis (Municipio), costruito nel 1376 e dalla facciata decorata da statue e bassorilevi, e la
chiesa del S. Sangue, composta da una basilica superiore in stile gotico e da una cripta normanna dedicata a San Basilio.
Da qui, percorrendo la strada dell’Asino Cieco, si giunge alla Groenerei (riva verde) con gli affascinanti canali da dove partono i
battelli che fanno il giro della città. Da visitare, nei pressi, il
Vismarkt (Mercato del Pesce), aperto ogni mattina dal martedì alla domenica.
Camminando lungo il Djiver, che costeggia il canale, si possono ammirare numerosi palazzi medievali e visitare alcuni musei, come il
Groeninge Museum, dedicato alla pittura fiamminga antica e moderna, il
Museo Arenthuis, con opere del pittore Frank Brangwyn, e il
Museo Gruuthuse, dedicato all’artigianato e all’archeologia.

Poco oltre troviamo la
chiesa di Nostra Signora, che custodisce al suo interno una “Madonna con bambino” di Michelangelo, ordinata ed eseguita per alcuni mercanti locali.
Proseguendo nella visita si giunge al
Museo Memling, ospitato nel complesso dell’antico Ospedale di San Giovanni e dedicato al pittore fiammingo Hans Memling.
Il giro del centro storico termina con la visita al
Beghinaggio, fondato nel 1245 da Margherita contessa di Fiandra e oggi ospitante le monache benedettine, e del vicino
Lago d’Amore, dove nuotano cigni, papere ed anatre.
Musei per tutti i gusti
A Bruges è possibile visitare alcuni musei insoliti.
De Halve Maan: birreria già esistente nel 1546 e dove si produce la birra locale ‘Brugse Zot’. Oltre a visitare il Museo è possibile gustare la birra nel suo pub.
Museo dei Diamanti: illustra il mondo dei diamanti e si può assistere a dimostrazioni di taglio.
Museo delle patatine fritte: è il primo museo al mondo di questo tipo e ripercorre la storia di questo tubero che è il piatto nazionale del Belgio.
Lumina Domestica: la storia completa dell’lluminazione da interno, con esposte oltre 6000 lampade.
Choco Story: museo del cioccolato, con degustazone.
Museo dei merletti: vi è esposta una collezione permanente di esemplari unici, oltre a merletti del XVII, XVIII, XIX secolo soprattuto della regone delle Fiandre.
Museo del Folklore: ricostruzione di antichi ambienti e mestieri.
Mulino di San Giovanni: mulino ancora funzionante, risalente al 1770.
Mangiare a Bruges
Grazie alla sua vicinanza con il mare, a Bruges è possibile gustare numerosi piatti a base di pesce, soprattutto cozze. Tra i dolci troviamo i famosi wafles. Da non perdere le patatine fritte, il cioccolato e la birra.
Tra i ristoranti da provare:
Gruuthuse Hof
Cafe Bistro Terrastje
Breydel De Coninc
Dove dormire
Hotel economici
Hotel Ensor: 3 stelle
Hotel Ter Reien: 3 stelle
Hotel 'T Voermanshuys: 2 stelle
Bed and breakfast
Art and Soul
Altre sistemazioni
De Tuilerieen: 4 stelle accogliente e ricco di tradizione, è situato nel cuore della città.
Flanders: 4 stelle nel cuore di Bruges, ha anche una piccola piscina al coperto.
De Orangerie: 4 stelle, in tipico stile locale.
Come arrivare
In aereo: è possibile raggiungere Bruges attraverso gli aeroporti di Bruxelles e Charleroi, collegati alle principali città europee da voli di linea e low cost. Da questi aeroporti ci sono dei collegamenti in treno e autobus fino a Bruges.
In treno: le ferrovie B-Rail collegano Bruges al resto del Belgio con numerosi treni. Ad esempio, da e per Bruxelles ci sono treni ogni mezz’ora.
Trasporti
Sebbene il centro di Bruges sia relativamente piccolo e visitabile interamente a piedi, dalla stazione ferroviaria e dalla piazza t’Zand partono numerose linee di autobus che percorrono la città e la collegano alle cittadine vicine.
De Lijn è la compagnia di bus che servono le Fiandre.
Shopping
Da acquistare a Bruges i merletti e, come in tutto il resto del Belgio, la birra e il cioccolato.
Le principali vie dello shopping a Bruges sono quelle situate nei pressi del Markt:

Steenstraat, Simon Stevinplein, Mariastraat, Zuidzandstraat, St.-Jakobsstraat, St.-Amandsstraat, Geldmuntstraat, Noordzandstraat.
I negozi sono normalmente aperti dalle 09:00 alle 18:00, alcuni il venerdì sera posticipano l’orario di chiusura.
Tra i mercati da visitare ci sono quello del Sabato sulla piazza
t’ Zand (dalle ore 08:00 alle ore 13:00) e quello del
pesce ogni mattina dal martedì alla domenica.
Clima
I mesi migliori per visitare Bruges sono quelli tra aprile e settembre, anche se in qualsiasi periodo dell’anno ci si può imbattere in giornate di pioggia e il clima cambia rapidamente.
Gli inverni sono piuttosto rigidi.
Lingua
La principale lingua parlata a Bruges è il fiammingo, ma quasi tutti parlano anche l’inglese e/o il francese.
Escursioni nei dintorni
Non lontano dal centro, nella zona di St-Michiels, è possibile visitare il delfinario
Boudewijn Seapark, un'attrazione per grandi e piccini.
Da Bruges si possono inoltre effettuare numerose escursioni nei dintorni, con mezzi diversi.
Tra le gite in barca ci sono quelle al vicino villaggio di
Damme oppure a
Gand e
Anversa.
In treno si possono raggiungere Gand, il porto di Zeebrugge e persino Bruxelles.
Informazioni utili
Per vistare i musei comunali esistono vari tipi di biglietti cumulativi.
Per qualsiasi informazione turistica è possibile rivolgersi all'Ufficio del Turismo di Bruges situato presso la
Concerthall sulla piazza 't Zand, aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (il giovedì fino alle 20:00).