Opinione dettagliata di soleluna29
soleluna29
Torino , Italia96%
In molti mi avevano parlato di un borgo antico molto caratteristico situato in Liguria : Borgio Verezzi, così qualche tempo fa abbiamo deciso di andarci anche noi.
Il borgo antico si dice cha abbia origini saracene, ed è arroccato sulla collina dell’Orera, il suo nome è Verezzi (Veretium o Viertum), mentre il paese che si trova in basso sulla costa si chiama Borgio ( Burgus Albingaunum), un borgo che è sopravvissuto alle speculazioni edilizie che ultimamente stanno avanzando sempre di più.
Nel 1967 è stato dichiarato “di notevole interesse pubblico, tutelato dalla Sovraintendenza dei beni culturali, e attualmente risulta essere molto valorizzato turisticamente. Le antiche abitazioni si stanno ripopolando e di conseguenza subiscono dei restauri di abbellimento del territorio, regalando degli scorci paesaggistici da cartolina.
Il borgo antico è suddiviso in 4 differenti borgate chiamate : Poggio, Piazza, Roccaro e Crosa, tutte si trovano nella parte superiore del Colle della Craparozza.
Borgo Antico di Borgio Verezzi10
Valutazioni
-
Accessibilità
-
Da vedere/da fare
-
Rapporto qualità/prezzo
-
Architettura
-
Stato
-
Significato storico
-
La borgata più frequentata e la più conosciuta si chiama Piazza.
Il suo nome deriva proprio dal fatto che c’è un’ampia piazza chiamata Sant’Agostino, con una chiesetta risalente al XVIII secolo. In questa bella piazza tutti gli anni nel periodo estivo si svolge il Festival Teatrale di Borgio Verezzi, che arriva quest’anno alla sua 46° edizione ed è uno degli eventi culturali più prestigiosi della Liguria.
Noi abbiamo visitato tutti i 4 borghi posti nell’entroterra, per arrivare bisogna percorrere una strada panoramica di due chilometri con una serie di tornanti alcuni anche a gomito, immersi in un territorio verde, ricco di profumi e di fiori.
La particolarità di questi antichi borghi sono le costruzioni in pietra, collegate tra di loro da stretti carruggi, mulattiere e stradine sempre in pietra acciottolata, che un tempo erano solo percorsi da carri e muli, moltissimi sono ancora conservate nella sua integrità originaria.
Si possono notare stretti paesaggi, bellissimi ponticelli ricchi di fiori che collegano un edificio dall’altro, tutti i muri sono in pietra, ci sono archi che formano delle gallerie in pietra, splendidi pergolati, pittoreschi portici, mentre il pavimento è quello delle mulattiere. Tutto è abbellito da moltissime e svariate piante grasse, gerani, lavanda e moltissimi altri fiori colorati che regalano un tocco quasi magico.
Camminando tra queste vie splendide e antiche si nota che la sua architettura ha subito forti influenze arabo islamiche, qui infatti si sono fermati i pirati saraceni, che rimasero colpiti da questa terra e vollero vivere nella terraferma.
Se si ha tempo e si vuole qui ci sono alcuni sentieri naturalistici da percorrere immersi nella bellezza di questi territori, in ambienti naturali con paesaggi dolci e romantici.
Tutti sono facili da affrontare si può dire una passeggiata, si possono effettuare in tutti i periodi dell’anno e hanno una durata fino a 4 ore. I percorsi hanno solitamente un fondo lastricato in pietra, di cui molti sono ancora nella loro forma originaria.
Sono anche presenti dei pannelli didattici con informazioni sulla botanica, sulla fauna e sulla geologia del luogo.
Noi abbiamo visitato questi luoghi durante il tramonto, con il calar della sera e con l’arrivo del buio, mille luci e colori illuminano questo borgo, dove c’è un magnifico scenario naturale, dato anche dal blu scuro del mare.
Se poi si vuole, per completare la bella giornata consiglio di mangiare in uno dei tanti e caratteristici ristoranti che si possono trovare in questo borgo, c’è veramente l’imbarazzo della scelta.
Tra i piatti caratteristici del luogo troviamo per prima cosa le lumache alla verezzina in umido, con timo, rosmarino, prezzemolo, aglio e olio, che sono frutto di una lunga procedura: qui ogni anno si volge anche una tipica sagra tradizionale.
Anche il cappero è da considerare uno dei prodotti di questo luogo e lo si può gustare nell’agriturismo Cà du Gregorio. Tra le ricette locali troviamo la pasta fatta in casa con il pesto, le frittelle di erbe, la frittata di bianchetti, la burrida di stoccafisso, le seppie in umido con i piselli, anche le fave godono di una importante notorietà.
Tra i dolci cito le frittelle di uva passa e mele e i biscotti fatti in casa.
Anche i vini hanno una notevole importanza, tra i vini locali di queste terre possiamo gustare il Nostranino Veretium, un vino rosso, ma anche il Pigato, il Vermentino e i meno conosciuti il il Lumassina e il Barbarossa.
Per terminare non posso far altro che consigliarvi una visita in questo angolo di Liguria che sicuramente riuscirà a regalarvi un’atmosfera magica, antica, con uno splendido paesaggio quasi inebriante, mentre le spiagge e il mare risultano essere in basso, perdendosi in un infinito mare blu.