Opinione dettagliata di midori
midori
Benevento, Italia99%
Ho compiuto l'incredibile avventura di salire sulla torre degli asinelli in una gita culturale, ai tempi del mio primo anno di università, con un bel gruppetto di amici.
La salita sulla torre, simbolo della città di Bologna, era una cosa che ci spaventava un pò, vista l'enorme fatica che ci attendeva nell'affrontare i suoi 98 metri di altezza suddivisi in ben 498 scalini!
Ma era una cosa che andava fatta, non si poteva lasciare Bologna senza esserci arrampicati lassù e vedere da quell'altezza il meraviglioso panorama felsineo, le caratteristiche case del centro storico con il tetto rosso, la torre Garisenda, detta anche torre mozzata, che dall'alto verso il basso aveva una visuale inaspettata e la stupenda veduta della chiesa di S.Luca.
Fatto il biglietto, al costo di 3 euro, così, ci armiamo di tanta buona volontà ci avventuriamo nel vortice delle scale a chiocciola della torre, molto strette e ripide, fatte in legno.
Quando abbiamo cominciato la salita, molti di noi non sapevano proprio nulla delle storie e leggende che ruotavano intorno alla torre, ci siamo avventurati ignari di ogni memoria storica che potesse riguardarla, con l'unico obiettivo di salire fino in cima, per godere della bellezza del panorama...e più guardavamo in alto, più la vetta ci sembrava irraggiungibile!
Torre degli Asinelli9
Valutazioni
-
Accessibilità
-
Da vedere/da fare
-
Rapporto qualità/prezzo
-
Zona panoramica
-
La torre è dotata di scale a chicciola abbastanza strette e ripide, fatte in legno, lo spazio è talmente esiguo, che ci sono difficoltà non da poco quando durante la salita ci sono persone che scendono nell'altro senso di marcia.
A differenza di altri torri o campanili famosi, non c'è un ascensore tra i vari step, cosicchè è obbligatorio farsela davvero tutta a piedi!
Tra uno step è un altro, ci sono varie finestrelle dalle quali si può guardare fuori, un pò per vedere a che punto si è arrivati, e un pò per vedere un pò d'aria e di luce, visto che la torre è così angusta e buia da rischiare crisi di claustofobia!
Proprio in uno di questi punti, decidemmo di fermarci per una sosta, visto che il fiato e le gambe ci venivano meno e uno dei nostri compagni tirò fuori la leggenda secondo la quale chi sale sulla torre da studente, poi non si laurea più!!
Anche il più scettico ad una notizia del genere, in un momento di sconforto per la lunga salita, un pò ci crede, ma posso tranquillamente sfatare questa credenza, ci siamo poi tutti laureati, ed io ho preso anche 110, modestamente! :)
Arrivati alla cima, abbiamo tutta Bologna ai nostri piedi e noi finalmente godiamo di quella vista meravigliosa e veniamo ricompensati di tanta fatica...il panorama è talmente bello che quasi non si vuole più scendere, ma purtroppo ci tocca, e così affrontiamo la discesa che se da un lato è più agevole, perchè meno faticosa, da un altro risulta improba a causa della ripidità delle scale e dell'altezza, che non è di aiuto per chi soffre di vertigini!
Una soddisfazione non da poco si ha quando le persone che salgono chiedono quanto manca alla fine e si risponde.....ancora tanto!! sogghignando perchè quella fatica ormai per noi è conclusa e ritorniamo vittoriosi guadagnando l'uscita.
Arrivati a fine percorso, usciamo dalla torre come qualcuno che ha vissuto un'esperienza non ripetibile, infatti anche se si dovesse risalire, non si proverà mai più la stessa emozione!
Il costo di 3 euro è più che adeguato per godere di un simile panorama, consiglio a tutti di andarci, ben i salute e preparati ad un bello sforzo fisico, magari non da fidanzati, visto che un'altra leggenda vuole che poi ci si lasci, ma anche questa leggenda posso smentirla, in quanto son passati 6 anni, ma io e il mio fidanzato siamo ancora assieme e tra un pò andremo a vivere proprio a Bologna, città che in questi anni ha visto scorrere la mia vita e che ormai sarà la mia casa.....così vedrò la torre anche a Natale, tutta illuminata a festa e magari un giorno, ci salirò di nuovo!
Buona scalata!