[02.07.2009] L’autrice nell’introduzione afferma che in questa piazza è possibile “sperimentare la vibrante energia della nuova Berlino" definendola un importante "centro dinamico" della città.
Dopo averne ripercorso, sinteticamente, le vicende storiche, che vengono riprese ed approfondite in un box a parte, passa in rassegna le principali attrazioni del luogo soffermandosi in particolare sulle seguenti:
Beisheim Center, definendolo “un monumento di vetro e acciaio" con le sue due "alti ed eleganti" torri;
Filmmuseum Berlin, museo del cinema tra i cui "pezzi pregiati" figura la collezione di oggetti appartenuti a Marlene Dietrich;
Potsdamer Platz Arkaden, un grande centro commerciale che “vanta una grande popolarità presso i turisti";
Theater am Potsdamer Platz, dotato del “più grande palco" di Berlino, progettato da Renzo Piano e nel quale si trova "l'esclusivo" nightclub Adagio;
Sony center, definito come il complesso architettonico "più interessante" della città all’interno del quale l’autore segnala la “piccola ma meravigliosa" Kaisersaal, una sala da pranzo molto esclusiva nel periodo prebellico e attualmente completamente ristrutturata;
DaimlerChrysler Quartier, sulla cui sommità si trova la piattaforma di osservazione denominata Panorama Punkt da cui si può godere di una veduta "mozzafiato";
Haus Huth, definito come “l’unico" palazzo di "valore storico" della piazza rimasto in piedi dopo la guerra e che ospita una "piccola" mostra d'arte.
La descrizione è arricchita da numerose immagini.
Da "Le guide Mondadori - Berlino" pag. 128-131
ISBN: 978-88-370-5893-7
Questa recensione è un'interpretazione dell'autore sopracitato